Un primo piatto che sa di casa, semplice ma con un carattere deciso, perfetto per le domeniche in famiglia o una cena conviviale tra amici.
C’è qualcosa di magico nel rito del risotto: il brodo che bolle piano, il profumo del soffritto e quel momento esatto in cui il riso inizia a “cantare” nella pentola. Questa versione abbina la cremosità classica del pomodoro al sapore affumicato dello speck, creando un equilibrio che conquista al primo assaggio.

- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo2 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e PrimaveraPrimavera
Ingredienti
Una porzione media si aggira sulle 480 – 520 kcal.
Passaggi
Prepariamo la base di sapori
Inizia tritando finemente lo scalogno, la carota e il sedano. Non avere fretta: un soffritto fatto bene è il segreto di ogni grande risotto. Mettili in una casseruola ampia con due cucchiai di olio e lasciali appassire dolcemente a fuoco basso.
Lo speck e il pomodoro
Aggiungi lo speck tagliato a striscioline. Alzate leggermente la fiamma per farlo rosolare un paio di minuti finché non diventa appena croccante. A questo punto, versa i pomodori pelati (precedentemente frullati o schiacciati) e il timo. Regola di sale e lascia restringere il sugo per circa 10 minuti: deve diventare una salsa densa e profumata.
Il cuore del piatto (Il Riso):
Una volta che il pomodoro si è ristretto, togli il rametto di timo (avrà già rilasciato il suo aroma) e unisci il riso direttamente nel condimento. Mescola bene per farlo insaporire.
La cottura lenta
Inizia ad aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta. Aspetta che il riso assorba il liquido prima di aggiungerne altro. Continua a mescolare con amore: è proprio questo movimento che sprigiona l’amido e rende il risotto cremoso.
Il gran finale
Quando il riso è al dente (ci vorranno circa 16-18 minuti), spegni il fuoco. Aggiungi una noce di burro freddo per la mantecatura e mescola energicamente.
Il tocco dello Chef
Servi il risotto ben caldo, completando ogni piatto con una pioggia di scaglie di formaggio Piave e qualche fogliolina di timo fresco per dare colore e profumo.

Un piccolo segreto: Se vuoi una nota extra di sapore, puoi saltare una parte dello speck a parte in una padellina senza grassi finché non diventa croccantissimo, e aggiungerlo solo alla fine sopra il piatto pronto!
✨Le immagini sono state generate con l’ausilio di IA a scopo puramente illustrativo
FAQ (Domande e Risposte)
Abbiamo raccolto qui le risposte ai dubbi più comuni 🤔
Posso sostituire lo speck con un altro salume?
Certamente! Se preferisci un gusto meno affumicato, puoi usare della pancetta tesa o del guanciale. Per una versione più delicata, il prosciutto crudo tagliato a fiammifero va benissimo, ma aggiungilo solo a fine cottura per non renderlo troppo sapido.
Quale varietà di riso è la migliore?
Per questa ricetta consiglio il Carnaroli perché tiene perfettamente la cottura e assorbe bene il sugo di pomodoro senza scuocere. In alternativa, il Vialone Nano è ottimo se ami un risotto ancora più cremoso e “all’onda”.
Non trovo il formaggio Piave, cosa posso usare?
Il Piave ha un gusto dolce ma intenso. Puoi sostituirlo con un Asiago stagionato, un Montasio o, se vuoi restare sul classico, un Grana Padano grattugiato grossolanamente.
Posso prepararlo in anticipo?
Il risotto va mangiato espresso per godere della sua cremosità. Tuttavia, se ti avanza, non buttarlo! Il giorno dopo puoi trasformarlo in deliziosi al salto (ripassato in padella con un po’ di burro finché fa la crosticina) o usarlo come base per degli arancini casalinghi.
