Seme di avocado, come farlo germogliare? Da ormai tre anni mi sto prendendo cura della mia piantina, riprodotta dal seme di un avocado utilizzato per preparare la guacamole.
E’ stato un viaggio fantastico e una sfida per me che sono alle prime armi con le piante. Ho cercato e sto imparando tuttora ad accudirla al meglio. So che questo argomento interessa molto anche a voi, perciò ho pensato di scrivere passo passo i metodi e gli accorgimenti che ho utilizzato a partire dalla germinazione, il primo fondamentale passo.
Se quindi siete interessati a come far germogliare un seme di avocado, farlo crescere ed ottenere una pianta per il vostro giardino, leggete i miei consigli di seguito!
Germinazione del seme
Apriamo l’avocado facendo attenzione a non intaccare il seme che ci serve integro: lo laviamo sotto l’acqua e togliamo la sua pellicola scura, il tegumento esterno, per agevolare la germinazione.

Lo avvolgiamo in un tovagliolo di carta bagnato e lo inseriamo in un sacchetto a chiusura ermetica, tipo quelli per congelatore, dove andrà tenuto da 3 a 8 settimane, in casa o comunque in un luogo abbastanza caldo.

Se dopo un po’ di tempo vediamo comparire una crepa nel nostro seme, siamo sulla buona strada: da lì infatti spunterà il primo germoglio radicale da cui si svilupperanno tutte le radici successive! E’ questo il momento di immergere il seme radicato in acqua, sistemandolo in una posizione stabile: io ho scelto una caraffa in vetro con l’apertura perfetta per tenere fermo il seme, ma ci sono anche altri sistemi altrettanto validi, per es. l’utilizzo di stuzzicadenti infilati nel seme. Da questo momento è importante ricordarsi di cambiare l’acqua una volta a settimana. L’apparato radicale inizierà a svilupparsi e il nostro seme si trasformerà ben presto in una piccola pianta, con un piccolo fusto e le prime foglioline.

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