Ciao a tutti!!
Oggi una ricetta veloce veloce, da preparare per merenda e da guarnire come preferite: i waffles vegani!
Un po’ di tempo fa mi hanno regalato una piastra per fare i waffles a forma di animaletti marini, ma non l’avevo ancora provata per vari motivi. Ho approfittato di un momento di carenza di dolci per farli e ricoprirli delle peggio “zozzate”, curiosi? Vediamo come ho preparato i
Waffles vegani!
Ingredienti:
120g di farina
50g di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
4 cucchiai di olio di semi
Latte di soia alla vaniglia q.b.
Panna spray di soia
Nocciole tritate e tostate
Cioccolata fondente
Banana a fettine (o altra frutta a scelta)
Procedimento:
Vi servirà una piastra per waffles, la mia era un po’ particolare 😉
Preparate l’impasto mescolando in una ciotola tutti gli ingredienti secchi ed aggiungendo poi i liquidi, prima l’olio e poi il latte di soia un po’ per volta. Dovrete ottenere un composto abbastanza liquido, leggermente più denso di una normale pastella per le crepes.
Accendete la piastra per i waffles e, quando sarà calda, ungetela con olio di semi per evitare che i vostri waffles vegani rimangano attaccati. Versate l’impasto preparato precedentemente aiutandovi con un cucchiaio oppure con una brocca con il beccuccio, chiudete la piastra e lasciateli cuocere per circa 10 minuti (nella piastra tradizionale quadrata) oppure secondo i tempi consigliati nel caso abbiate una piastra particolare come la mia.
Quando saranno pronti toglieteli dalla teglia e metteteli su un piatto: è questo il momento di sbizzarrirsi!!
Io ho usato praticamente tutto quello che avevo in casa: ho tagliato a fettine una banana e l’ho adagiata sui miei waffles vegani, poi ho spruzzato la panna spray, tostato le nocciole ed ho aggiunto anche quelle e una bella colata di cioccolata fondente sciolta.
Sono buonissimi anche al naturale, o spolverati con lo zucchero a velo, bagnati nel latte a colazione, con la marmellata… Insomma: preparatene tantissimi e mangiateveli tutti!!
A presto,
Vera
PS: nessun delfino, granchio o cavalluccio marino è stato maltrattato per questa ricetta 😛

