La ricetta del Pane fatto in casa non è come tutte le altre. No, non lo è.
L’ho eseguita e poi scritta in un momento storico che mai avrei pensato di dover affrontare. L’ho preparata quasi con le lacrime agli occhi. Stavamo affrontando il primo lockdown del 2020.
Avevamo poco da fare se non impastare.
Questo pane fatto in casa l’ho preparato con soli 3 grammi di lievito sfruttando ciò che in quel momento abbondava. Il TEMPO! 🕝

- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di riposo12 Ore
- Tempo di cottura55 Minuti
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
Per prima cosa dividiamo equamente l’acqua in due bicchieri. In un bicchiere sciogliamo il lievito con l’aiuto di un cucchiaio e nell’altro sciogliamo il sale sempre con un cucchiaio.
Prendiamo una ciotola molto capiente, preferibilmente tonda e con coperchio (diversamente usiamo il classico canovaccio). Versiamo all’interno della stessa tutta la farina e l’acqua contenente il lievito. Non serve fare alcun buco centrale, possiamo versarla anche sui lati della farina.
A questo punto, aiutiamoci con un cucchiaio e iniziamo a mescolare acqua e farina. Dopo un po’ versiamo tutta l’acqua salata e continuiamo a mescolare bene finché non sarà totalmente assorbita.
Il risultato finale dovrà essere un panetto bello umido e morbido.
Ora non serve fare altro. Sì avete letto bene, abbiamo già finito. L’impasto non va toccato con le mani (anche perché non è facilmente lavorabile). Chiudiamo la ciotola con il coperchio e lasciamo lievitare almeno 12/14 ore.
Trascorse le 12 ore dobbiamo fare in questo modo. Prendiamo un canovaccio molto ampio, cospargiamolo di abbondante farina formando una sorta di quadrato (ricordiamoci di lasciare spazio sufficiente sui bordi altrimenti quando lo chiuderemo sporchiamo tutta la cucina).
Facciamo cadere lentamente l’impasto al centro di questo quadrato.

Con i soli polpastrelli allarghiamo l’impasto (prendendolo delicatamente) per poi fare delle pieghe.

Prendiamo le due estremità basse ripieghiamole verso il centro e facciamo la stessa cosa con le due estremità in alto.

Dopodiché l’estremità destra dovremo portarla verso il centro. A questo punto con un colpo secco, capovolgete il panetto (assicuratevi che sia sempre farina sul canovaccio).
Chiudiamo il canovaccio e lasciamo lievitare per almeno 75 minuti adagiando il panetto su un piatto piano piuttosto ampio.
Trascorsi i minuti indicati, prendete un tegame in acciaio largo oppure, meglio ancora, una pentola in acciaio senza parti in plastica (la pentola dovrà essere totalmente acciaio).
Accendiamo il forno alla massima potenza (statico) e al suo interno mettiamo la teglia o la pentola. Attenzione, in questa fase il tegame dovrà essere vuoto. Questa operazione serve per far riscaldare bene il contenitore nel quale metteremo il pane a cuocere.
Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, dobbiamo preoccuparci del panetto.

Apriamo il canovaccio lentamente cercando di capire se il pane si è attaccato allo stesso (sia sopra che sotto). Se così fosse, non abbiate paura, sempre con molta pazienza cerchiano di staccarlo il più possibile dal canovaccio.
Adesso prendiamo il tegame o la pentola, che nel frattempo saranno roventi, e appoggiamole su un ripiano facendo attenzione a non scottarsi.
Con un colpo secco, facciamo scivolare il pane all’interno della pentola e inforniamo subito.
Manterremo la massima temperatura per 10 minuti, poi abbassiamo a 210° per almeno 45 – 55 minuti.
Non preoccupatevi se nella teglia (o pentola) cadrà molta farina, la rimuoveremo una volta sfornato e raffreddato.
Trascorsi 50 minuti, controllate il colore (dovrà essere ben dorato, più o meno come in foto), se è quello desiderato, spegniamo il forno e apriamo lo sportello per 2 minuti. Dopodiché sforniamo e lasciamo raffreddare.
Il Pane fatto in casa è pronto!

Consiglio utile
Prima di consumare il Pane fatto in casa, ricordate di dargli qualche “pacca” per far cadere tutta la farina in eccesso.
Per farlo raffreddare bene mantenendo la sua crosta croccante, mettetelo su una griglia
Dosi variate per porzioni