La scarola in padella alla napoletana è un piatto semplice e gustoso, un classico della cucina partenopea che porta in tavola tutto il sapore e la genuinità degli ingredienti mediterranei.
Un tripudio di sapori e profumi che si fondono in un connubio perfetto: l’amaro della scarola, la sapidità delle acciughe e delle olive, il tocco aromatico dell’aglio e del peperoncino, la croccantezza dei pinoli e la dolcezza dell’uvetta.
Ma da dove viene questa verdura dalle foglie frastagliate e dal sapore leggermente amarognolo?
La scarola, parente stretta dell’indivia, ha origini antiche che si perdono nella notte dei tempi. Già apprezzata dagli Egizi e dai Romani, la sua coltivazione si diffuse in tutto il Mediterraneo intorno al ‘600, trovando terreno fertile nel clima mite del Sud Italia.
La scarola è un ingrediente versatile che si presta a diverse preparazioni.
Ottima cruda in insalata, dove il suo sapore amarognolo viene esaltato da condimenti agrodolci, si trasforma in un contorno saporito e sostanzioso quando viene cotta. E tra le tante ricette, la scarola in padella alla napoletana è senza dubbio una delle più amate e diffuse. La sua preparazione è un vero e proprio rito, tramandato di generazione in generazione.
Ricordo ancora quando ero bambino e mia nonna mi portava con sé nell’orto a raccogliere le verdure. Tra tutte, la scarola aveva un posto speciale. Il suo profumo intenso e leggermente amaro riempiva l’aria mentre la nonna la raccoglieva con cura.
Poi, in cucina, la magia si compiva. L’aglio soffriggeva nell’olio, le acciughe si scioglievano lentamente, la scarola si ammorbidiva in padella rilasciando i suoi aromi inebrianti che invadevano tutta la casa. Un ricordo indelebile, legato al sapore autentico della tradizione e all’amore per la buona cucina.
Oggi vi propongo la mia versione della scarola in padella alla napoletana, una ricetta semplice e genuina che spero vi conquisterà con il suo gusto unico e la sua storia affascinante.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni4
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, InvernoAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
Ingredienti Scarola in padella alla napoletana;
Strumenti
Strumenti per fare la scarola in padella alla napoletana:
Scarola in padella alla napoletana: Passaggi
Ecco la ricetta della scarola in padella alla napoletana, suddivisa in 5 passaggi dettagliati per una preparazione impeccabile:
Preparazione della scarola:
Prendete la scarola e iniziate a pulirla eliminando le foglie più esterne, generalmente più dure e fibrose. Staccate le foglie rimanenti una ad una e tagliate in quattro la parte finale del torsolo, quella più dura e bianca, ma senza buttarla via: potete aggiungerla in padella per dare più sapore al piatto.
Lavate accuratamente le foglie, una ad una, sotto acqua corrente fredda, avendo cura di rimuovere ogni residuo di terra o eventuali insetti. Per eliminare ogni impurità, potete anche immergere le foglie in una bacinella con acqua fredda e un cucchiaio di bicarbonato.
Lasciate scolare la scarola in uno scolapasta per eliminare l’acqua in eccesso.
A questo punto, potete decidere se lasciare le foglie intere o tagliarle a metà, a seconda della dimensione e della vostra preferenza.

Il soffritto:
In una padella capiente, versate l’olio extravergine di oliva e aggiungete gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati.
Unite anche il peperoncino fresco o secco, a piacere. Fate soffriggere dolcemente a fuoco basso, fino a quando l’aglio non sarà dorato e profumato.
Aggiungete i filetti di acciuga sott’olio e lasciateli sciogliere completamente nel condimento, mescolando con un cucchiaio di legno. Unite i pinoli e l’uvetta, e lasciate insaporire per un altro minuto, mescolando di tanto in tanto.
Se necessario, aggiungete un cucchiaino di acqua per evitare che l’aglio si bruci.

Cottura della scarola:
A questo punto, aggiungete la scarola nella padella con il soffritto. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa 20-30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
La scarola cuocerà grazie alla sua stessa acqua di vegetazione e all’umidità creata dal coperchio. A metà cottura, mescolate delicatamente e proseguite la cottura senza coperchio per gli ultimi 10 minuti, in modo da far evaporare l’acqua in eccesso e ottenere una scarola morbida ma non troppo acquosa. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, aggiungete le olive nere denocciolate e regolate di sale.
Aromi finali
Prima di togliere la padella dal fuoco, spolverate la scarola con una macinata di pepe nero fresco. Mescolate delicatamente per distribuire gli aromi e spegnete il fuoco.

5. Impiattamento e servizio:
Lasciate riposare la scarola in padella per una decina di minuti, in modo che i sapori si amalgamino e si intensifichino.
Servite la scarola in padella alla napoletana calda, tiepida o fredda, come contorno per accompagnare secondi piatti di carne o pesce.
È ottima anche come condimento per crostini di pane tostato o bruschette.
Buon appetito!

Conservazione, variazioni e consigli per la scarola in padella alla napoletana
Conservazione:
La scarola in padella alla napoletana si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Prima di consumarla, potete riscaldarla leggermente in padella o al microonde.
Variazioni:
Scarola in padella con pomodorini: Aggiungete una manciata di pomodorini ciliegino tagliati a metà al soffritto, per un tocco di freschezza e acidità.
Scarola in padella con pangrattato: Prima di servire, tostate del pangrattato in padella con un filo d’olio e una spolverata di peperoncino. Cospargete la scarola con il pangrattato croccante per un tocco di croccantezza in più.
Scarola in padella con frutta secca:
Oltre ai pinoli e all’uvetta, potete aggiungere anche altra frutta secca a piacere, come noci, mandorle o nocciole tostate.
Scarola in padella vegetariana:
Per una versione vegetariana, omettete le acciughe e aggiungete un pizzico di zucchero al soffritto per bilanciare l’amaro della scarola.
Consigli:
Per una scarola più croccante, potete cuocerla in padella per un tempo minore, oppure saltarla in padella a fuoco vivo per pochi minuti.
Se la scarola è molto amara, potete sbollentarla per qualche minuto in acqua bollente prima di cuocerla in padella.
Per un sapore più intenso, potete utilizzare olive nere di Gaeta o olive taggiasche.
Se non avete i pinoli, potete sostituirli con mandorle o noci tritate.
Per un tocco di freschezza, potete aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato alla scarola prima di servirla.
La scarola in padella alla napoletana è ottima come contorno per accompagnare secondi piatti di carne o pesce, ma può essere gustata anche come piatto unico, accompagnata da pane tostato o bruschette.
Con questi consigli e variazioni, potrete personalizzare la vostra scarola in padella alla napoletana e renderla ancora più gustosa e sfiziosa! 😉

Vino da abbinare alla scarola in padella alla napoletana:
Ecco 5 vini che si abbinano perfettamente alla scarola in padella alla napoletana, esaltandone i sapori e creando un’armonia di gusto:
Falanghina del Sannio DOC:
Un vino bianco campano, fresco e aromatico, con note di frutta a polpa bianca e fiori di campo. La sua acidità bilancia l’amaro della scarola, mentre le note fruttate si sposano con la dolcezza dell’uvetta e la sapidità delle acciughe.
Greco di Tufo DOCG:
Altro vino bianco campano, di maggiore struttura e complessità rispetto alla Falanghina. Le sue note minerali e di agrumi si sposano con la sapidità delle olive e dei capperi, mentre la sua persistenza aromatica accompagna il retrogusto amarognolo della scarola.
Vermentino di Sardegna DOC:
Un vino bianco sardo, fresco e sapido, con note di frutta a polpa bianca e erbe aromatiche. La sua mineralità e la sua freschezza puliscono il palato dalla leggera untuosità del piatto, mentre le note aromatiche si armonizzano con il profumo dell’aglio e del peperoncino.
Fiano di Avellino DOCG:
Un vino bianco campano, elegante e strutturato, con note di frutta secca, miele e spezie. La sua complessità aromatica si sposa con la ricchezza di sapori della scarola in padella, mentre la sua morbidezza bilancia l’amaro della verdura.
Asprinio d’Aversa DOC:
Un vino bianco campano, fresco e frizzante, con note di agrumi e fiori bianchi. La sua effervescenza e la sua acidità sgrassano il palato, mentre le note agrumate esaltano la freschezza del piatto.
Consiglio extra:
Se preferite un vino rosso, optate per un rosso leggero, giovane e poco tannico, come un Bardolino Chiaretto DOC o un Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC.
FAQ – Scarola in padella alla napoletana (Domande e Risposte)
Che cos’è la scarola in padella alla napoletana?
. È un contorno tipico della cucina napoletana a base di scarola stufata in padella con olio, aglio, acciughe, olive, capperi, pinoli e uvetta.

Posso usare altri tipi di olive?
Sì, oltre alle olive nere di Gaeta o alle taggiasche, potete utilizzare altri tipi di olive, come le olive verdi o le olive Kalamata.

Posso omettere l’uvetta?
Sì, l’uvetta è un ingrediente facoltativo. Se non vi piace, potete ometterla dalla ricetta.
Come posso rendere la scarola meno amara?
Se la scarola è molto amara, potete sbollentarla per qualche minuto in acqua bollente prima di cuocerla in padella.
Posso preparare la scarola in padella in anticipo?
Sì, la scarola in padella si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero per 2-3 giorni.
Come posso riscaldare la scarola in padella?
Potete riscaldare la scarola in padella a fuoco basso, oppure al microonde.
Quali sono i vini che si abbinano meglio alla scarola in padella?
I vini bianchi campani, come la Falanghina, il Greco di Tufo e il Fiano di Avellino, sono perfetti per accompagnare la scarola in padella.

Con cosa posso accompagnare la scarola in padella?
La scarola in padella è un ottimo contorno per secondi piatti di carne o pesce, ma può essere gustata anche come piatto unico, accompagnata da pane tostato o bruschette.
Posso aggiungere altri ingredienti alla scarola in padella?
Certo! Potete aggiungere pomodorini, pangrattato tostato, frutta secca o altri ingredienti a piacere.

Esiste una versione vegetariana della scarola in padella?
Sì, per una versione vegetariana, basta omettere le acciughe e aggiungere un pizzico di zucchero al soffritto.
Dove posso trovare la scarola?
La scarola si trova facilmente nei mercati rionali, nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura.

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