
I miei ricordi culinari infantili sono improntati sia sulla cucina campana che su quella tipica piemontese e di conseguenza al carpione. Ma cos’è il carpione? È un tipo di preparazione che prevede la conservazione di molti alimenti con una marinatura a base di cipolle, salvia ed aceto. La mia passione sono soprattutto le bistecche in carpione ed a casa mia non era estate se mia mamma non ne preparava almeno un quintale! Ora questo piatto è diventato tradizione anche per mio marito ed i miei figli. Certamente non è un piatto leggero, ma sono così buone!!! C’è chi usa le bistecche di manzo o di maiale ma a casa mia abbiamo sempre usato il pollo e posso assicurarvi che tutti quelle che le hanno assaggiate hanno fatto il bis perciò preparatene in grande quantità…non avanzerà nulla.
Ingredienti:
- 1 kg di petto di pollo a fette
- 800 g circa di cipolle bionde
- 12-15 foglie di salvia
- aceto di mele
- olio extravergine d’oliva
- sale
- farina
- 3 uova
- pangrattato
- olio di semi di arachide
Procedimento:
Iniziate preparando le cipolle: affettatele e fatele soffriggere con l’olio extravergine d’oliva, la salvia ed un po’ di acqua.
Dopo 15 minuti salate e quasi a cottura terminata aggiungete l’aceto lasciandolo sfumare bene. Fate intiepidire assicurandovi che rimanga un po’ di liquido.
Passate ora alla preparazione delle bistecche infarinandole, passandole poi nell’uovo sbattuto ed in fine nel pangrattato.
Friggete le bistecche in abbondante olio di semi di arachide sino a quando non saranno ben dorate.
Una volte pronte fatele asciugare sulla carta assorbente e salatele.
Componete ora il piatto: sul fondo di una pirofila sistemate un po’ di cipolle.
Continuate alternando uno strato di bistecche con uno di cipolle sino ad esaurimento degli ingredienti.
Coprite la pirofila, mettetela in frigo e lasciatela riposare almeno 12-24 ore.
Le bistecche in carpione sono pronte per essere divorate…BUON APPETITO!











