Filettini di orata con verdurine al cartoccio

I saporitissimi filettini di orata con verdurine al cartoccio, sono un piatto unico perfetto per chi è in dieta! Non li voglio sminuire però, sono anche ideali per chi ama secondi piatti leggeri e gustosi, pur non essendo in dieta. Questa ricetta può essere proposta tutto l’anno, tuttavia in primavera risulta più sfiziosa, perché potrete sbizzarrirvi con le primizie. Pisellini freschi, fave, spinacini e punte di asparagi, arricchiscono la ricetta rendendola ancor più gradevole. Il filetto di pesce che ho scelto per la mia versione è quello di orata, ma un branzino o addirittura un filetto di merluzzo potranno andare altrettanto bene. Scegliete dunque l’abbinamento pesce verdure che più vi piace.

filettini di orata con verdurine al cartoccio

Ingredienti (dose per persona)

  • un filetto di orata (o branzino, o merluzzo)
  • un pezzetto di carota (circa un terzo)
  • un pezzetto di carota (circa un terzo)
  • circa 5 baccelli di pisellini freschi
  • circa 5 baccelli di fave fresche
  • una manciata di foglioline di spinaci sminuzzate
  • un paio di asparagi
  • 30gr di trito grossolano di porro e cipollotto
  • una punta d’aglio (se lo gradite)
  • qualche fogliolina di prezzemolo ed un filo di erba cipollina
  • un pizzico di foglioline di aneto
  • un dito di vino bianco secco (io Lucia, Erbaluce delle colline Novaresi cantine Francesca Castaldi)
  • un giro d’olio
  • un pizzico di sale
  • olio al peperoncino a crudo se lo gradite

Preparazione Filettini di Orata con verdurine al cartoccio

Il piatto che vi propongo è molto semplice. La cosa più complessa della preparazione è il cartoccio che viene fatto con un foglio di carta da forno, inumidito e strizzato. Io dispongo il filetto di sbieco a formare un cono e lo lego in un estremità con dello spago. Dall’altra parte ripiego la carta forno, quasi a creare un pacchetto. questa tecnica mi permette di bagnare bene il filetto con il vino bianco, di ricoprirlo con tutte le verdurine tritate fini, di condirlo con olio e sale per poi lasciarlo marinare almeno quindici minuti senza che il liquido fuorisca dal pacchetto. La carta forno umida, permette una cottura del pesce delicata, molto simile alla cottura al vapore.

Quando adagio i pacchetti sulla teglia per accelerare la cottura li metto capovolti, ovvero con la pelle del pesce rivolta verso l’alto. Faccio cuocere per circa 20 minuti a 180 gradi e poi con l’aiuto di una paletta capovolgo i cartocci prima di aprirli. Il cartoccio, se ben fatto, può essere servito direttamente in tavola. Tuttavia, personalmente preferisco pulire il pesce per servilo ed impiattarlo al meglio. Dunque stacco il pesce dalla pelle in modo molto semplice, con l’uso di una paletta sottile. Questa cottura garantisce che la pelle si sfili con facilità. Adagio il filetto pulito su di un piatto e successivamente lo guarnisco con le verdurine rimaste nel cartoccio. Lo servo caldo, con un filo di olio al peperoncino, che conferisce carattere al piatto.

Precedente Torta di mele "cuoriciosa" Successivo Risi&Bisi alla Novarese