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Capponadda

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Oggi vi propongo qualcosa di veramente buono e particolare una ” capponadda”, squisita insalata estiva della tradizione ligure. L’origine sembra appartenere ai marinai genovesi, imbarcati per lunghi periodi in mare, dovettero adattarsi a elaborare pietanze semplici senza cottura e con pochi ingredienti. Una delle caratteristiche principali della capponadda è Il mosciameovvero pesce essiccato di tonno rossche a causao, o tarantello, tipico della riviera Ligure, della Sicilia, in particolare del trapanese e della Sardegna. Dove il mosciame non è reperibile, si utilizza del comune salmone affumicato, altrettanto buono e saporito.

Ingredienti per 4 persone

8 gallette del marinaio (in alternativa utilizzate delle freselle), 600 gr. di pomodori ramati maturi, 400 gr. di salmone affumicato (o mosciame), 100 gr di cipolla rossa, 2 cetriolo, 25 foglie di basilico, 4 ravanelli, 1 finocchio, 2 costa di sedano, 2 cucchiai di capperi sottaceto, 1 cucchiaino di origano,10 filetti di acciughe sotto sale, 40 gr di olive nere denocciolate, olio EVO q.b, mezza tazza di aceto, sale e pepe q.b.

Nel fondo di 4 scodelle inserite 2 gallette del marinaio. Adesso vi indicherò il modo migliore per bagnarle senza inzupparle troppo di acqua, rischiando di ottenere una poltiglia umida e impossibile da mangiare. Il gusto della capponadda è nel perfetto equilibrio di tutti gli elementi. Prendete due bicchieri, riempite per 3/4 di acqua, il restante di aceto. Con l’aiuto di un cucchiaio bagnate le gallette, vi servirà circa mezzo bicchiere per ogni porzione. Salate e pepate le gallette, irrorate un filo d’olio EVO e spezzettate qualche foglia di basilico, così da farle insaporire.

Lavate tutte le verdure. Tagliate a rondelle sottili cetrioli e ravanelli e a fettine cipolle, pomodori e finocchio. A questo punto è velocissimo procedere al montaggio di questa originalissima insalata.

Mettete uno strato di pomodori sopra le gallette, sale, pepe, un filo leggerissimo di olio EVO, una spolverata di origano e qualche foglia di basilico spezzettata. Coprite con il salmone affumicato, un giro di cipolle, uno di finocchio,  per ultimo uno di pomodori, ovviamente tra uno strato e l’altro condite sempre di sale, pepe, olio origano e basilico spezzettato. Decorate le singole scodelle di cappunadda, con i filetti di acciughe dissalati, olive tagliare a metà, rondelle di ravanelli, capperi sparsi, ancora un filo di olio e siete pronti per portare in tavola un tripudio di gusti e colori.

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