Pane integrale con lievito madre disidratato

Finalmente ho trovato un bellissimo libro (PANE RUSTICO, fatto in casa, senza macchina, nel forno tradizionale di Cathy Ytak, ed. biblioteca culinaria) per la preparazione del pane con forno tradizionale e senza l’uso del lievito madre fresco. Dunque oggi vi presento il pane integrale con lievito madre disidratato. Veramente soddisfatta della riuscita, il pane è risultato denso, dalla mollica compatta e sapore rustico. Inoltre mangiato anche il giorno dopo è perfetto, se non meglio di quando l’ho sfornato. Si conserva comunque in un sacchetto di plastica per 3-4 giorni….se dura!

Non vi spaventate, non è complicato da fare e non serve planetaria ne strumenti particolari: solo voglia e un pizzico di passione..come per ogni cosa!

Iniziate al mattino, seguite passo a passo la preparazione e avrete il pane integrale con lievito madre disidratato pronto per la sera!

pane integrale verticale

Ingredienti (per un filone):

  • 350 g di farina tipo 1 o 2 (detta anche bigia, sono meno raffinate e danno un gusto più compatto ed integrale)
  • 150 g di farina di grano integrale
  • 320 ml di acqua
  • 20 g di lievito madre disidratato
  • 8 g di sale

Preparazione:

  • Versare le farine e il sale in una ciotola: mescolare bene e formare una fontana al centro dove andrete a metterci il lievito.
  • Aggiungere un pò d’acqua e raccogliere la farina verso il centro. Mescolare con il dito facendo un movimento circolare.
  • Continuare a versare acqua poco alla volta e riunire sempre la farina verso il centro per mescolarla al liquido. Non mettere mai l’acqua tutta insieme durante la fase di mescolatura. Meglio avere un impasto più asciutto che si potrà umidificare durante la fase di impastatura.

fasi pane

  • A questo punto rovesciare su una spianatoia l’impasto e lavorarlo energicamente per 10 minuti. Se dovesse risultare asciutto inumidirsi le mani e continuare a lavorarlo fino a quando non diventa elastico.
  • Riporlo in un’insalatiera con un panno pulito ben infarinato e farlo lievitare coperto per circa 1 h e 30 / 2h. I tempi di lievitazione variano a seconda della temperatura esterna, dell’umidità e della farina impiegata: quella integrale ad esempio ci mette un po di più. Voi riponete l’impasto nel forno chiuso e dovrebbe andare bene. Per capire se è lievitato a sufficienza esercitare una leggera pressione sull’impasto. Se il segno scompare subito, allora è pronto.

fase pane 2

  • Finita questa prima parte, riprendere il panetto lievitato e lavorarlo delicatamente per un minuto. Appiattirlo con il palmo delle mani creando un rettangolo. Piegarlo in due per il lato lungo e premere i bordi l’uno contro l’altro. Premere nuovamente per allargarlo e formare un altro rettangolo. Ripiegarlo in due per una seconda volta  e riunire nuovamente i bordi (questa linea di giunzione è detta “chiusura”). Modellarlo leggermente con il palmo delle mani dandogli una forma cilindrica. Riporlo sulla teglia infarinata con la chiusura verso il basso. Coprirlo con un panno e farlo lievitare per 1 h e 30 / 2h.

fasi pane 3

  • Passato il tempo necessario, toglierlo dal forno e preriscaldare quest’ultimo a 200° in modalità statica. Una volta giunto in temperatura, praticare delle incisioni sul filone nel senso della lunghezza, infornare il pane e spruzzare un pò di acqua bollente sulla teglia per creare vapore così da avere una crosta bella croccante. Cuocere per 35-40 minuti senza aprire il forno. Per vedere se è pronto picchiettare sulla crosta con le nocche: deve suonare “vuoto”.
  • Lasciare raffreddare il pane integrale con lievito madre disidratato su una gratella e tagliarlo una volta freddo.

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