Questo è un piatto a cui tengo veramente tanto, inanzittutto perchè è un risotto e io sono patito di essi, al punto tale che mi piace proporli anche senza lattosio, inoltre perchè in tutta Italia viene preparato, a volte sbagliando in buona fede, per via delle contaminazioni regionali. In terzo luogo in quanto vivo a Milano, città bellissima e ricca di opportunità.
Comunque nel complesso è un piatto facile, anche per chi mi dice spesso “Io non sono portato per i risotti, anche se mi piace mangiarli”. La facilità è nello scegliere un buon riso Carnaroli e bilanciare correttamente i liquidi.
Il Carnaroli di Tenute Riserva San Massimo è un riso fantastico ricco di amido, il risotto sarà assicurato!
Sponsorizzato da Riso Riserva San Massimo

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione16 Minuti
- Tempo di riposo3 Minuti
- Tempo di cottura12 Minuti
- CucinaItaliana
Ingredienti
Per il brodo
Strumenti
Per il brodo
Iniziamo da dove tutto ha origine in cucina: Il brodo vegetale. Questa è infatti la prima preparazione che viene prodotta alla mattina in una qualsiasi cucina professionale che si rispetti. Versate l’acqua in una pentola , la carota e il sedano, tutto tagliato a metà. Accendi il fuoco e una volta raggiunto il bollore, spegni il tutto e sarà pronto all’utilizzo.
Per il Risotto
Adesso entriamo nel clou della ricetta: la preparazione del Risotto.
In un tegame tosta il riso, quando avrà un bel colore perlato toccalo e se sarà così caldo da non tenerlo in mano, allora inizia subito a bagnarlo con il brodo vegetale, fino a coprirlo appena con il liquido. Da questo momento imposta un timer di 12 minuti, e continua a bagnarlo per tutta la cottura, facendo in modo che non si attacchi mai e che il liquido sia versato poco alla volta. Durante la cottura, prepara circa 50 ml di acqua (un mestolo) in un contenitore e miscela lo zafferano, questo ti aiuterà a far amalgamare perfettamente i pistilli nel risotto. Infatti, quando mancheranno circa 8 minuti alla fine della cottura del riso, anziché versare altro brodo, aggiungi l’acqua allo zafferano appena preparata, poi continuerai con il brodo per terminare il tempo impostato.
Una volta che il timer avrà terminato il tempo, sarà il momento della mantecatura! Prendi il burro precedentemente tagliato a cubetti (facilita lo scioglimento all’interno del risotto), versalo ed inizia a girare energicamente il tutto. Versa anche il parmigiano grattugiato e se vorrai anche dello scalogno pastorizzato (nel blog puoi trovare come prepararlo), continua a girare e si formerà una perfetta crema di mantecatura. A questo punto impiatta nel piatto e di sopra versa dell’ossobuco precedentemente tagliato a cubetti (troverai la ricetta nel blog). Se vuoi puoi sporcare appena il piatto con del pepe nero macinato.
Fammi sapere come ti sei trovato con questa ricetta o se hai dei dubbi nella preparazione ed inviami una foto del piatto preparato da te!
La tradizione… e la variazione Lactose-free
La tradizione del Risotto alla Milanese vuole che, assieme al risotto e all’ossobuco venga preparata anche la gremolada, ovvero una preparazione a base di olio, scorza di arancia, limone e timo, che viene versata sopra al risotto. Contattami per avere la ricetta completa.
Se sei intollerante al lattosio, puoi anche mantecare il Risotto con l’olio di semi di girasole ed utilizzare il Parmigiano Reggiano DOP 36 mesi, il quale dopo una così lunga stagionatura, perde naturalmente il lattosio.
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
