Vacanze nel Salento, cosa vedere? Se stai pensando a una vacanza nel Salento, preparati perché qui il problema non sarà decidere cosa vedere, ma cercare di vedere tutto senza trasformare la vacanza in una gara contro il tempo!
Il Salento è uno di quei posti che riesce a mettere insieme tutto quello che cerco quando viaggio: mare bellissimo, piccoli borghi, città d’arte, buon cibo e quelle chicche che scopri quasi per caso e poi pensi “questa me la devo segnare”.
Durante il nostro viaggio abbiamo alternato giornate di mare a passeggiate e visite nei dintorni. Abbiamo visitato Porto Cesareo, Lecce, Nardò, Gallipoli e Leverano, facendo anche una piccola deviazione verso Locorotondo.
E naturalmente abbiamo dedicato parecchio tempo alle spiagge.
In questo articolo ti racconto quindi il nostro itinerario nel Salento, con le spiagge che abbiamo visitato, i borghi che secondo me meritano una passeggiata e soprattutto qualche posto un po’ meno scontato che vale la pena salvare.

Vacanze nel Salento: Le spiagge del Salento che abbiamo visitato
Partiamo dalla parte che, diciamocelo, durante una vacanza nel Salento è praticamente impossibile ignorare: il mare.
La costa ionica è famosa per le sue acque limpide e per le lunghe distese di sabbia, ma ogni spiaggia ha caratteristiche diverse. Alcune sono perfette per trascorrere una giornata intera al mare, altre meritano anche solo una sosta per ammirare il panorama.
Spiaggia di Punta Grossa: una delle mie preferite
Se dovessi scegliere una spiaggia da mettere assolutamente nella lista delle cose da vedere nel Salento, Punta Grossa sarebbe sicuramente tra le prime. Non la solita spiaggia da copertina, ma selvaggia e libera.
Acqua trasparente, sabbia e quel paesaggio che sembra quasi tropicale.
Ma la vera chicca, secondo me, è un’altra.
Il Canale di Punta Grossa: la chicca da salvare
Se vai a Punta Grossa, non fermarti solamente alla spiaggia.
Proprio all’inizio si trova il Canale di Punta Grossa, una piccola particolarità del territorio che vale assolutamente la pena cercare.
È proprio il genere di posto che mi piace trovare durante un viaggio: non necessariamente la grande attrazione turistica, ma quella piccola scoperta che ti fa dire:
“Ok, questa non me l’aspettavo.”
Punta Prosciutto
Un altro nome che praticamente compare in ogni lista delle spiagge da vedere nel Salento è Punta Prosciutto.
E una ragione c’è.
La spiaggia è caratterizzata da sabbia chiara e da un mare dalle bellissime sfumature di azzurro. È una delle località più conosciute della costa ionica e, proprio per questo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, bisogna mettere in conto un po’ di gente.
Ma se cerchi il classico mare caraibico del Salento, questo è sicuramente uno dei posti da prendere in considerazione.



Torre Colimena
Torre Colimena è stata una delle tappe che ho apprezzato proprio perché non c’è soltanto il mare.
Qui trovi infatti la Torre Colimena, una delle torri costiere costruite lungo il litorale salentino come sistema difensivo. L’attuale torre risale alla seconda metà del Cinquecento.
Ma per noi questa tappa ha avuto anche un altro significato: il cibo.
Torre Colimena è infatti legata alla tradizione del tonno del Mediterraneo, e qui abbiamo approfittato della visita per assaggiare il tonno rosso.
E per me una vacanza nel Salento non può essere fatta soltanto di spiagge: se c’è qualcosa di buono da assaggiare, va assolutamente inserito nell’itinerario!
La zona merita inoltre una passeggiata per il paesaggio e per la vicinanza alla Salina dei Monaci, che rende questo tratto di costa ancora più particolare.
Porto Selvaggio
E qui cambiamo completamente scenario.
Porto Selvaggio è una delle località più conosciute del Salento e fa parte del territorio di Nardò.
Rispetto alle grandi spiagge sabbiose della costa ionica, qui il paesaggio è molto più selvaggio e immerso nella natura e in una pineta grandissima.
È una di quelle tappe che sceglierei non soltanto se vuoi fare un bagno, ma anche se vuoi vivere un ambiente completamente diverso rispetto alle classiche spiagge del Salento.
Piccolo consiglio: mettete in conto di camminare. Non è la spiaggia “scendo dalla macchina e sono già con i piedi in acqua”, quindi organizzatevi con scarpe comode, soprattutto se siete con bambini, e portate anche scarpette per i sassi.



Cala di Furno
Un’altra tappa della nostra vacanza è stata Cala di Furno, nella zona di Porto Cesareo.
Spiaggia sia libera che attrezzata, è una zona di mare molto apprezzata per la trasparenza dell’acqua e per il paesaggio.
La cosa che mi piace di questa parte del Salento è proprio la possibilità di trovare, anche a poca distanza, spiagge completamente diverse tra loro.
Vacanze nel Salento: I borghi del Salento Ionico
Il bello del Salento è che, secondo me, sarebbe un peccato trascorrere tutta la vacanza in costume.
Ci sono città e borghi che meritano almeno qualche ora e che permettono di vedere un lato completamente diverso di questa terra.
Lecce: impossibile non andarci
Una giornata l’abbiamo dedicata a Lecce, e questa è una tappa che inserirei senza pensarci due volte in qualsiasi itinerario del Salento.
Lecce è famosa per il suo barocco, per le facciate ricchissime di dettagli e per il caratteristico colore della pietra leccese.
La cosa che consiglio è semplicemente di perdersi un po’ nel centro storico.
Passeggiate senza la fretta di voler vedere tutto, fermatevi nelle piazze, guardate i palazzi e, ovviamente, concedetevi una pausa gastronomica, come una gustosa puccia o una fetta di focaccia.
Nardò
Nardò è stata un’altra delle nostre tappe.
Il centro storico è raccolto e piacevole da visitare a piedi e secondo me è perfetto da inserire nella stessa giornata dedicata alla zona di Porto Selvaggio.
È proprio questo uno dei vantaggi di organizzare una vacanza nel Salento: molti luoghi possono essere combinati tra loro, evitando di passare tutta la giornata in macchina.
Gallipoli: tra centro storico e una sorpresa natalizia
E poi c’è Gallipoli, che non poteva assolutamente mancare.
Il centro storico, con i suoi vicoli, le chiese e gli edifici affacciati sul mare, merita una passeggiata senza fretta.
Ma durante la nostra visita abbiamo scoperto anche una cosa che, conoscendomi, non poteva certo passare inosservata.
Il negozio di Natale di Gallipoli
Nel centro storico di Gallipoli si trova It’s Small Christmas World, una piccola bottega completamente dedicata al Natale.
Sì, avete capito bene. Natale. A Gallipoli. In estate.
Fuori magari ci sono 35-40 gradi, tu sei in infradito e pochi minuti prima eri al mare… poi entri qui dentro e improvvisamente ti sembra di essere finita direttamente al Polo Nord.
Il negozio si trova in Via Antonietta De Pace 63, nel centro storico, ed è aperto tutto l’anno.
Per una persona normale potrebbe essere una semplice curiosità.
Per me?
Una tappa obbligatoria.
Leverano: il borgo da vivere con calma
Abbiamo visitato anche Leverano, un piccolo borgo che merita una passeggiata soprattutto se vuoi allontanarti per qualche ora dalle località balneari più affollate.
È proprio questo il tipo di posto che mi piace inserire nei miei viaggi: non necessariamente quello che ti occupa un’intera giornata, ma una tappa che puoi vivere con calma, magari abbinandola ad altre località vicine.
Locorotondo: la nostra piccola deviazione
Sulla strada di ritorno verso Napoli, abbiamo fatto una piccola deviazione verso Locorotondo.
Non è Salento bensì Valle d’Itria, ma se state organizzando un viaggio in Puglia e avete qualche giorno in più, secondo me vale la pena considerarlo.
Il borgo è famoso per il suo centro storico circolare, per le cummerse, le caratteristiche abitazioni con tetto spiovente, e per quell’atmosfera pugliese che sembra fatta apposta per essere fotografata.
È stata una tappa che mi ha conquistata.


Vacanze nel Salento: Cosa mangiare in Salento: la mia parte preferita
E poi parliamo della parte che, durante un viaggio, per me non può assolutamente mancare: il cibo!
Il Salento è una di quelle terre in cui anche una semplice pausa può diventare un’esperienza gastronomica. Tra friselle condite con pomodoro e olio, puccia, focacce, rustici leccesi, pasticciotti e piatti di pesce, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
E naturalmente non potevamo perderci il tonno rosso a Torre Colimena, una delle esperienze gastronomiche che abbiamo fatto durante il viaggio.
Il mio consiglio? Non cercate soltanto il ristorante “famoso”: lasciatevi guidare anche dai piccoli locali, dalle botteghe e dai posti frequentati dalla gente del posto.
Perché una vacanza in Salento, secondo me, si ricorda anche attraverso i sapori. E diciamocelo: tornare a casa con qualche chilo in più è un rischio concreto, ma ne vale decisamente la pena!



Il Salento è una vacanza che rifarei?
ssolutamente sì.
Perché il Salento riesce a mettere insieme tante cose che amo in un viaggio: il mare da cartolina, i piccoli borghi, le città d’arte, il buon cibo e quelle piccole scoperte che non avevi nemmeno programmato.
E forse è proprio questo il bello.
Parti pensando di voler vedere le spiagge più belle del Salento e torni a casa con una lista molto più lunga: un canale nascosto, una torre sul mare, un borgo, un negozio di Natale nel pieno dell’estate e una serie infinita di posti dove hai già deciso che devi tornare.
Se stai organizzando una vacanza nel Salento, salva questo articolo e usalo come punto di partenza per costruire il tuo itinerario.
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Sono Terry e sono una Food Organizer, ma quando non organizzo la cucina… organizzo viaggi!
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