L’altro giorno sono stata al mercato settimanale che si tiene nel mio paese e in ogni angolo si vendevano albicocche, non ho potuto fare ameno di comprarne una bella scorta, le adoro al naturale ma soprattutto sotto forma di marmellata, questa è la prima che realizzo quest’anno e la dedico a tutti i lettori del mio blog, spero sia per voi cosa gradita! 🙂
La preparazione è molto semplice, gli ingredienti sono solo tre: frutta, zucchero e succo di limone, una marmellata naturale e genuina che se preparata e conservata nel modo giusto dura un intero anno.
Ingredienti:
- 1 kg. di albicocche (senza nocciolo)
- 450 g. di zucchero
- il succo di mezzo limone
Preparazione:
Lavare le albicocche, togliere il nocciolo e il picciolo vicino al nocciolo e pesarle.
Mettere in una pentola dal fondo spesso (quindi NON antiaderente) le albicocche e il succo del mezzo limone e accendere il fuoco a fiamma molto bassa.
Far cuocere le albicocche fino a quando non cominciano a sfaldarsi, è un processo lento ma vedrete che piano piano le albicocche perderanno la loro consistenza e cominceranno a bollire…
…a questo punto unire lo zucchero, iniziare a girare con un cucchiaio di legno e aumentare la fiamma, da questo momento in poi la cottura della marmellata sarà a fuoco vivace.
Aspettare che il composto cominci a bollire e man mano che la cottura incalza si noterà una schiuma bianca affiorare, a questo punto prendere un cucchiaio bello lungo e cominciare a “schiumare”, cioè togliere la schiuma che si va formando, in questo modo toglieremo tutte le impurità dalla marmellata (si perde un pò di prodotto ma ne vale assolutamente la pena!)
Continuare a cuocere a fuoco vivace in questo modo la marmellata si addenserà e cambierà colore (guardate la differenza tra la prima e la seconda foto..)
Quando la marmellata avrà raggiunto una certa consistenza fare la “prova piattino”: mettere un goccio di composta su di un piattino e mettere il tutto in freezer per pochi secondi…prendere il piatto dal freezer e inclinarlo, se la marmellata non scivola verso il basso vorrà dire che è pronta.
A questo punto invasarla immediatamente, chiudere per bene i barattoli, capovolgerli e coprirli con un canovaccio fino a completo raffeddamento, in questo modo si creerà il sottovuoto che manterrà inalterata nel tempo la nostra marmellata (io la consumo tutto l’anno…)
Ed eccola in tutto il suo splendore, pronta per essere spalmata su di una bella fetta di pane fresco!
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