Ecco un piatto semplice preparato con pochi ingredienti ben scelti e che ricorda la cucina delle nonne: calamari e seppioline in umido. Una ricetta che profuma di casa e di domeniche pugliesi.
Dopo la cottura si formerà un sughetto da leccarsi i baffi e la magia, oltre al sapore di mare rilasciato dai molluschi, la farà proprio il pomodoro. Ho utilizzato la Polpa fine di Puglia RossoGargano. Viene utilizzata solo la parte più polposa del pomodoro, in pezzetti finissimi ed omogenei. I pomodori nascono e crescono sotto il sole e la vicinanza al mare gli conferisce un sapore unico. Poi c’è la mano degli agricoltori, che non coltivano solo pomodori, ma un’idea: trasformarli in un’eccellenza.
A fine cottura calamari e seppioline saranno tenerissimi, abbracciati da un sughetto pazzesco che chiama subito una dorata e croccante fetta di pane fritto.
Anzi molto più di una… preparatene in abbondanza perché la goduria per il palato è assicurata!
Sponsorizzato da ROSSOGARGANO
Ecco un’altra ricetta da non perdere:

- DifficoltàMolto facile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Per i crostini di pane
Passaggi
Dopo averli puliti tagliamo i calamari in strisce larghe circa 2-3 cm con l’aiuto di un coltello.
Lasciamo le teste intere.
In un tegame capiente facciamo rosolare uno spicchio d’aglio (schiacciato con lo schiaccia aglio) con un po’ d’olio, peperoncino ed i gambi del prezzemolo tritati.
Uniamo calamari e seppioline.
Facciamoli rosolare per qualche minuto. Sfumiamo con un goccio di vino bianco.
Lasciamo evaporare e lasciamo cuocere a fiamma dolce per circa 8-10 minuti. Dovranno rilasciare pian piano la loro acqua.
Trascorso questo tempo, cambieranno leggermente colore assumendo una colorazione che tenderà al rosa.
Possiamo aggiungere la Polpa fine di Puglia.
Copriamo con il coperchio e proseguiamo la cottura (a fuoco molto basso) per circa 50 minuti.
Saranno pronti quando saranno diventati teneri e succulenti.
Assaggiamo il prelibato sughetto che si sarà formato e se occorre possiamo aggiungere un pizzico di sale (solo a fine cottura). Completiamo con prezzemolo e finocchietto selvatico tritati.
Per i crostini di pane: copriamo il fondo di una padella con abbondante olio extravergine di oliva.
Appena ben caldo, rosoliamo le fette di pane da entrambi i lati, fino a quando non diventeranno ben dorate e croccanti.
Trasferiamole su carta assorbente.
Serviamo calamari e seppioline in umido accompagnati dai crostini di pane fritti.
Saranno perfetti per raccogliere tutto il prelibato sughetto e renderanno questo secondo piatto ancor più delizioso e speciale!

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Dosi variate per porzioni
