La nonna di mio marito la preparava sempre.
E’ una ricetta tipica pugliese e molto semplice da preparare.
Ci vuole solo molto tempo di cottura, almeno 3 ore, ma non le si deve stare dietro, cuoce da sola.
Non sapevo in che categoria metterlo, ma mio marito ha detto che loro lo mangiano come primo
Ecco a voi la ricetta di nonna Angelina
Ingredienti
• una costa di sedano
• fave secche a metà e senza buccia
• 4 pomodorini
• 2 foglie di alloro
• verdura (cicoria, spigata, catalogna)
• cipolla
Esecuzione:
Mettere a bagno le fave spezzate e sgusciate per tutta la notte.
Il giorno dopo le scoliamo e le passiamo sotto l’acqua corrente.
In un pentolino, mettiamo poco olio, la cipolla a fettine sottili e facciamo andare a fuoco lento per 2 minuti.
Mettiamo le fave, una costa di sedano intera, 4 pomodorini ciliegina e 2 foglie di alloro.
Copriamo con acqua e mettiamo un po’ di dado.
A questo punto lasciamo cuocere per 2/3 ore girando di tanto in tanto e soprattutto aggiungendo acqua se si asciuga troppo.
Verso la fine le fave dovrebbero essere completamente spappolate, se non lo fossero o ci fossero troppi pezzi, le potete passare (io l’ho fatto con il minipimer).
Deve diventare denso e non brodoso, proprio come un purè.
Nel frattempo pulite la verdura e lessatela.
Servite il purè di fave con la verdura insieme e “una croce d’olio” extra vergine d’oliva come dice mio marito.
E’ buonissima e il purè è piaciuto anche alle bimbe (non le verdure che sono amare)
E’ abbastanza pesante da mangiare, quindi consiglio di usarlo come piatto unico, tra l’altro è proprio completo.




