Le frittelle di fiori di zucca, conosciute in Calabria come sciurilli o fiorilli, sono una delle preparazioni più semplici e genuine della tradizione estiva calabrese. Una ricetta genuina, che si tramanda da generazioni nelle cucine calabresi, oggi, questa ricetta resta un simbolo della cucina contadina calabrese. Queste frittelle, croccanti fuori e morbidissime dentro, sono perfette come antipasto, contorno o sfizioso piatto unico, magari da gustare all’ombra, con una fetta di pane fatto in casa e un bicchiere di vino rosso locale.

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura10 Minuti
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate
Ingredienti
🌿Per preparare queste frittelle servono pochissimi ingredienti. Con queste dosi otterrai circa 15–18 frittelle.
Strumenti
Non servono attrezzature particolari, solo qualche strumento di base che hai sicuramente già in cucina:
Passaggi
🍳 Procedimento
1) Preparare i fiori di zucca: Pulire i fiori di zucca, rimuovere il pistillo e sciacquare con cura sotto acqua corrente fredda. Spezzettare grossolanamente i fiori con le mani.
2) Preparare la pastella: In una ciotola capiente, versare l’acqua molto fredda. Aggiungere il formaggio grattugiato, qualche foglia di basilico fresco e un pizzico di sale. Incorporare la farina, mescolando con una frusta a mano fino a ottenere una pastella liscia.
3) Unire i fiori: Unire i fiori di zucca spezzettati alla pastella. Mescolare con un cucchiaio per amalgamarli bene.
4) Riposo in frigorifero: Coprire la ciotola con pellicola trasparente e lasciare riposare la pastella in frigorifero per almeno 2 ore.
5) Frittura: Trascorso il tempo di riposo, scaldare abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti fino a raggiungere una temperatura di circa 170-175°C. La temperatura essere giusta quando, immergendo uno stecchino, si formeranno delle bollicine attorno ad esso.
6) Cuocere le frittelle: Versare l’impasto a cucchiaiate nell’olio caldo, friggere per pochi minuti su entrambi i lati, fino a quando non risulteranno ben dorate e gonfie.
7) Scolare e servire: Scolarle con una schiumarola e adagiarle su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Salare leggermente in superficie e servire le frittelle calde o tiepide.
🧡 Un ricordo di famiglia…
A casa mia, i fiori di zucca li chiamavamo “sciurilli” e li piantava mio nonno nell’orto, insieme alle zucchine. La mattina presto, quando erano ancora aperti e belli freschi, ne raccoglievamo una manciata. Nonna non perdeva tempo: lei li sbollentava e poi preparava la pastella con acqua fredda, farina, basilico appena colto e un po’ di formaggio grattugiato. Poi lasciava riposare tutto in frigo, mentre in cucina si chiacchierava o si sistemavano altre cose. Quando friggeva, bastava l’odore per farci venir fame!!! Non c’erano dosi precise, solo mani esperte ed occhi allenati. Ogni volta che le ripropongo, mi sembra di tornare lì, in quella cucina, tra l’orto di nonno e le mani veloci di nonna.
Dosi variate per porzioni
