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Impasto pizza perfetto: ricetta facile e trucchi per una pizza fatta in casa morbida e leggera

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2 teglie tonde da 30 cm
  • CucinaItaliana

Ingredienti (per due teglie tonde da 30 cm)


500 g farina 00
300 ml acqua a temperatura ambiente
35 g di lievito madre essiccato 
1 cucchiaino di zucchero (aiuta la lievitazione)
mezzo cucchiaio (da minestra) di sale
40 g di olio extravergine d’oliva

Preparazione

In un misurino mescoliamo l’acqua con il lievito e lo zucchero. (Lasciamo riposare qualche minuto finché si forma una leggera schiuma).
In una ciotola capiente versiamo la farina e creiamo un piccolo incavo al centro.
Aggiungiamo l’acqua con il lievito e cominciamo a incorporare la farina con un cucchiaio o con le mani.
Quando l’impasto inizia a formarsi, uniamo il sale e poi l’olio.
Continuiamo a impastare 8–10 minuti finché diventa liscio, morbido ed elastico. Se dovesse risultare troppo appiccicoso sul piano di lavoro usiamo della semola rimacinata di grano duro: ci aiuterà a non farlo attaccare al nostro piano ma senza penetrare all’interno dell’impasto, se usassimo altra farina rischieremmo di seccarlo troppo.

Dividiamo l’impasto in due (pesandolo), formiamo due palline, copriamole e lasciamole riposare per 10 minuti circa. Riprendiamo gli impasti e facciamo le pieghe per incorporare aria. Lasciamole riposare altri 10 minuti. Ripetiamo l’operazione una seconda volta. Stendiamole direttamente nelle teglie oliate (o spennellate con margarina). All’inizio faremo fatica a stendere l’impasto perché sarà poco elastico e non coprirà tutta la teglia. Mettiamo le teglie in forno spento con la luce accesa e facciamo lievitare almeno 3 ore. Trascorsi i primi 15 minuti possiamo tirare le teglie fuori e stendere meglio l’impasto finché non occuperà tutto lo spazio, se 15 minuti non fossero sufficienti ripetiamo l’operazione dopo altri 10 minuti, l’impasto sarà molto più elastico a lievitazione iniziata. Dopodiché non tocchiamo più le teglie fino al completamento della lievitazione.

Farciamole come più preferiamo, nelle foto ho farcito una pizza con mozzarella e patate cotte in padella con sale, olio e rosmarino, e l’altra con pomodoro (pelati), mozzarella, salsiccia e cipolla caramellata.
Cuociamole in forno ventilato a 220° per circa 10/12 minuti.
Fatemi sapere nei commenti se la proverete e non dimenticatevi di seguirmi sui miei canali social: giadatrazuccheroesale 

Note

Idratazione: se vuoi un impasto più soffice e alveolato, aumenta leggermente l’acqua fino a 320–330 ml.

Farina: con una farina più forte (W260–300) puoi allungare la lievitazione fino a 12–24 ore per un risultato più digeribile.

Lievitazione in frigo: ottima per un impasto leggero. Fai lievitare 1 ora a temperatura ambiente, poi metti in frigo 12–24 ore.

No al mattarello: schiaccia l’impasto e rompe le bolle d’aria, compromettendo la morbidezza.

Per ottenere più pizze: aumentate le dosi, con 1 kg di farina otterrete 4 pizze rotonde oppure 3 rettangolari. Se le pizze fossero troppe per farle lievitare nel forno con la luce accesa appoggiatele sul tavolo e copritele con una coperta!

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