Pasta di limoni nichel-free

IMG_0454La ricetta della pasta di limoni può esservi molto utile. Potete preparare la pasta di limoni e poi conservarla in frizzer per uno-due mesi o per una settimana in frigorifero.

La pasta di limoni è adatta ad aromatizzare dolci, creme, bevande e non solo. E’ molto versatile e personalmente la utilizzo nell’acqua calda come tisana digestiva. Gli allergici al nichel non possono bere the e camomilla, devono escludere anche tutte le tisane al finocchio, frutti di bosco, vaniglia ecc. Perchè allora non utilizzare la pasta di limoni? Provate la versione nichel-free che vi presento qui e sentirete che profumo. Rispetto alla ricetta originale ho sostituito alcuni ingredienti in modo da renderla adatta a noi allergici.

Se utilizzate la pasta di limoni per aromatizzare i dolci al posto della scorza del limone potete utilizzare le dosi riportate di seguito, se invece lo utilizzate prevalemtenemte per le bevande e non amate molto il sapore amarognolo della scorza di limone, provate a ripulire per bene tutta la parte bianca interna agli spicchi e ad utilizzare meno scorza. Fate attenzione a frullare a lungo la scorza o ne ritroverete dei pezzettini nel composto finale.

Utilizzate solo linomi non trattati per questa preparazione.

INGREDIENTI

120 gr di Limoni puliti

60 gr Scorza di limone non trattato

100 gr Miele di Acacia

350 gr Zucchero

PREPARAZIONE

IMG_5817Lavate e asciugate i limoni non trattati. Pelate i limoni al vivo e pesate la quantità di scorza necessaria per la preparazione.

Pulite la polpa di limone privandola dei semi e dei filamenti bianchi, tagliate a pezzettini.

In un frullatore mettete lo zuchero, preferite quello molto fine, e cominciate a frullare in modo che si polverizzi bene, aggiungete poi la polpa di limone e frullate bene. Aggiungete un pezzo alla volta la scorza e frullate il tutto fino a che non sarà perfettamente amalgamato. Infine aggiungete il miele e frullate ancora per qualche istante.

Travasate in un contenitore pulito e asciutto, chiudete e conservate in frigor o frizzer. Potete utilizzare la pasta di limoni prelevandola direttamente con un cucchiaio, anche se conservata in frizzer avrà una consistenza lavorabile.

Ricordatevi sempre di:

  • non utilizzare pentole in acciaio inox 18/10 o in alluminio;
  • utilizzare pentole e accessori in ceramica, vetro, plastica o teflon;
  • non utilizzare la prima acqua del rubinetto ma lasciarla scorrere qualche minuto;
  • aggiungere il sale nella pentola solo quando l’acqua bolle;
  • non usare la carta di alluminio per avvolgere i cibi;
  • usare la carta da forno per rivestire padelle o piastre in ghisa;
  • abolire i cibi in scatola;
  • evitare la cottura di cibi al cartoccio;
  • prediligere gli alimenti conservati in recipienti di vetro.
Precedente Tortino di zucchine e fiori di zucca nichel-free Successivo Risotto di melanzane e zucchine in crema di ricotta

2 commenti su “Pasta di limoni nichel-free

    • cucinaresenzanichel il said:

      Ciao Carla,
      gli agrumi in genere sono permessi. Il problema è che a volte alcuni frutti possono contenere istamina e peggiorare delle situazioni di infiammazione già esistente, prova a verificare la quantità di istamina degli alimenti che ti hanno proibito e confrontali poi con la lista per il nichel.
      A presto
      Ilaria

I commenti sono chiusi.