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Ortaggio del mese: i piselli

 

Piselli

 

 

A maggio nei mercati troviamo molta frutta e verdura primaverile, fresca e saporita. Io però vorrei parlarvi dei piselli, che verdura non sono , bensì un legume, che però in questo mese si trovano in abbondanza.

STORIA

Fu proprio a partire dai piselli che G. Mendel iniziò lunghi ed approfonditi studi su ibridazione e trasmissione dei caratteri, formulando successivamente le note leggi della genetica, tuttora accettate e del tutto accreditate dal mondo della scienza. Ma l’importanza dei piselli non si ferma solo alla genetica: questi legumi  hanno trionfato nelle tavole italiane, non solo per il loro sapore delicato e dolce, ma anche per il buon apporto nutrizionale e le proprietà terapiche.

I piselli, come del resto la maggior parte dei legumi, affondano le radici nel Neolitico, età corrispondente al 7.000 a.C.. Si ritiene che il pisello sia originario dell’India, malgrado l’ipotesi non sia ancora completamente accreditata.

Attualmente, la pianta del pisello è ampiamente coltivata in Asia e nei Paesi del Mediterraneo.

 

PIANTA

I piselli appartengono alla famiglia delle Fabaceae (chiamate anche Leguminose o Papilionacee), la medesima di fagioli, lenticchie, fave, lupini, ecc., tutte accomunate dalla presenza del baccello.
In natura esistono molte specie di piselli, alcune molto coltivate ed apprezzate per l’alimentazione umana. Di alcune specie di piselli si mangia anche il baccello (i cosiddetti piselli mangiatutto o taccole), all’interno dei quali i semi si trovano ancora allo stadio embrionale.
I piselli sono reperibili freschi nei mesi di maggio e giugno; sono venduti anche surgelati, secchi e in scatola.
Come per tutte le verdure, è preferibile il consumo dei piselli freschi, perché più gustosi e nutrienti.
I piselli secchi richiedono un periodo di ammollo prima di essere cucinati, quelli surgelati necessitano della medesima modalità di cottura ed hanno un sapore pressoché identico a quelli freschi, mentre quelli in scatola sono già pronti al consumo.

 

COMPOSIZIONE

Ciò che distingue i piselli dagli altri legumi è la grande quantità d’acqua: infatti il loro contenuto idrico è variabile dal 72 all’80%. Anche la quantità di proteine e di glucidi non è molto elevata se rapportata agli altri legumi. Analogo discorso per i lipidi, che non abbondano nei piselli (solo lo 0,6%). Per quanto riguarda le fibre, i piselli ne forniscono una quantità modesta (6,3%).
I piselli sono una miniera di acido folico, vitamina che, come sappiamo, è indispensabile sia per il corretto sviluppo del feto (per evitare malformazioni gravi  quali ad esempio la spina bifida), sia per prevenire patologie cardiovascolari. In questi legumi, anche il contenuto di vitamina C e di Sali minerali (potassio, ferro, magnesio, calcio) è piuttosto abbondante.
In qualche modo, anche i piselli rientrano tra i rimedi fitoterapici: le fibre contenute stimolano la motilità intestinale e sono, pertanto, un buon rimedio contro la stipsi.
Anche i piselli presentano alcune controindicazioni: sono fonte di purine, di conseguenza sono sconsigliati per gli iperuricemici e per i malati di gotta.

I piselli sono i meno calorici fra i legumi, solo 52Kcal/100 g di piselli.

Fonte: Viversano.net

RICETTE CON I PISELLI:

Cous cous ai piselli

 

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