Carciofi fritti

Carciofi fritti

Si dice che qualunque cosa è buona fritta, anche una ciabatta. E’ vero, però è anche vero che alcuni cibi fritti sono veramente speciali. E’ così per i carciofi fritti. Sono un contorno semplice da fare, non è necessario programmarlo o prepararlo in precedenza, si può tranquillamente fare all’ultimo momento. Non è difficile da fare, basta conoscere le regole per un buon fritto. E non ditemi che fa male, il fritto non fa male se fatto bene.

Carciofi fritti

 

Carciofi fritti

Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 20 minuti

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

4 carciofi

farina qb (io preferisco la farina di riso)

olio di oliva o di arachide per friggere

succo di limone per l’ammollo

sale

 

PREPARAZIONE

Togliere ai carciofi le foglie esterne più dure e lasciare solo circa 2 cm di gambo che deve essere tornito. Tagliare i carciofi a metà e quindi in quarti, togliere l’eventuale barba e fare a fettine. Tuffare le fettine di carciofo in acqua fredda acidulata.

Intanto scaldare una quantità sufficiente di olio nella padella per friggere o in un wok, in modo che i carciofi vi rimangano ben immersi. Attendere che la temperatura dell’olio raggiunga circa 170° misurandola con il termometro da cucina o immergendo un pezzetto di carciofo per vedere se frigge.

Raggiunta la temperatura, asciugare con un canovaccio le fettine di carciofo, passarle velocemente nella farina (io utilizzo la farina di riso che rende il fritto estremamente croccante) e tuffarle poche per volta nell’olio bollente.

Quando i carciofi sono cotti, toglierli dall’olio con una schiumarola e appoggiarli su carta assorbente da cucina.

Salare e servire immediatamente.

 

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