Warning: Illegal offset type in /membri/zuccheroedolcimagie/zuccheroedolcimagie/wp-includes/post.php on line 1770
Ricetta pandoro fatto in casa - Zucchero e dolci magie
Crea sito

Ricetta pandoro fatto in casa

Il pandoro è uno dei dolci più caratteristici del periodo natalizio, secondo solo al panettone. La ricetta del pandoro, poi, è una delle più antiche del nostro paese.

E’ costituito da un soffice impasto al profumo di vaniglia, dalla presenza dell’immancabile zucchero a velo che lo avvolge e da una caratteristica forma di stella ad otto punte.

Di origini venete, ma in realtà la ricetta del pandoro ha molte interpretazioni, che può essere preparato sia con lievito di birra che con lievito madre.

Questa che vi propongo, è una ricetta del pandoro abbastanza breve, tenendo conto comunque dei necessari tempi di lievitazione dell’impasto; per iniziare, si prepara la biga e successivamente due impasti. Io ho usato il lievito di birra secco perché mi ci trovo molto bene, ma voi potete usare anche quello fresco se lo preferite. Basta aumentarne le dosi: 6 grammi se adoperate quello secco e 15 grammi se usate il fresco.

Qui di seguito dunque vi scrivo le fasi per preparare in casa questo tradizionalissimo dolce dorato e gustoso: mettiamoci all’opera!

  • DifficoltàMolto difficile
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione12 Ore
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per la biga:

  • 6 gLievito secco
  • 30 mlLatte tiepido
  • 1 cucchiainoMiele d’acacia
  • 60 gFarina manitoba

Primo impasto:

  • La biga
  • 130 gFarina manitoba
  • 30 gZucchero a velo
  • 1tuorlo
  • 1Uovo intero

Secondo impasto:

  • Il primo impasto
  • 240 gFarina manitoba
  • 130 gZucchero a velo
  • 1Arancia (la scorza grattugiata)
  • 1 cucchiaioEssenza di vaniglia
  • 1 cucchiainoMiele di acacia
  • 2 cucchiainiAroma pandoro
  • 1 cucchiainoSale
  • 1 bustinaVanillina
  • 175 gBurro a temperatura ambiente
  • 2Tuorli
  • 2uova intere

Per la finitura:

  • q.b.Zucchero a velo

Preparazione

  1. Iniziamo la ricetta del pandoro, partendo dalla biga: ponete in un bicchiere il latte tiepido unite il lievito di birra secco ed un cucchiaino di miele d’acacia, poi mescolate per far sciogliere il lievito.

    Trasferite il composto in una ciotolina ed aggiungeteci la farina. Impastate con le mani, quindi passate il tutto su di un piano da lavoro e continuate ad impastare fino a formare una piccola sfera ben compatta.

    Sistematela in una ciotola, coprite con pellicola trasparente per alimenti e ponete in luogo caldo a riposare per un’ora e mezza.

     

  2. Trascorso il tempo, riprendete dunque la biga e ponetela nel recipiente di una planetaria. Potete impastare anche a mano, ma io per questo tipo di preparazioni, consiglio vivamente l’uso di un’impastatrice. Alla biga quindi, aggiungete lo zucchero a velo, la farina ed un tuorlo. Montate il gancio ed azionate la macchina a velocità bassa. Appena il tuorlo si sarà assorbito, potrete aggiungere l’uovo intero e lasciar lavorare la macchina fino a che l’impasto si stacca dalle pareti e si attacca completamente al gancio. Questo significherà che il vostro impasto si è incordato ed è quindi pronto.

    A questo punto, riprendete l’impasto dal recipiente della planetaria e sistematelo in una ciotola; coprite con pellicola trasparente e ponete in luogo caldo a riposare. Dovrà riposare circa 3 ore durante le quali raddoppierà il suo volume.

  3. Al termine delle tre ore, riprendete l’impasto che sarà ben lievitato e rimettetelo nel recipiente della planetaria. Aggiungete quindi: la farina, lo zucchero a velo, la scorza grattugiata di un’arancia, un cucchiaio di essenza di vaniglia, una bustina di Vanillina, un cucchiaino di miele di acacia, due cucchiaini di aroma pandoro, un cucchiaino di sale e due tuorli d’uovo. Azionate quindi la planetaria a velocità bassa e lasciate lavorare.

    Appena i due tuorli si saranno ben assorbiti, aggiungete le ultime due uova uno alla volta, inserendo il secondo quando il primo si è ben amalgamato.

  4. Ora non vi resta dunque, che unire il burro. Tagliatelo a pezzi piccoli ed aggiungetelo poco alla volta all’impasto, solo quando i precedenti si saranno ben assorbiti.

    Una volta che avrete inserito tutto il burro, lasciate lavorare la macchina per 20-25 minuti, o almeno fino a quando l’impasto anche questa volta si sarà attaccato completamente al gancio e staccato dai bordi del recipiente.

    Se quest’ultimo dovesse faticare ad incordarsi, non vi resta che spegnere la macchina, rimuoverlo dal recipiente e porre quest’ultimo sotto l’acqua fredda in modo che si raffreddi bene. Una volta fatto ciò, asciugatelo e rimettete nel suo interno l’impasto. Quindi montate nuovamente il recipiente alla macchina ed azionate.

  5. pandoro natalizio dolce buonissimo

    Quando l’impasto sarà pronto, rimuovetelo dal recipiente della planetaria, ponetelo su di una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo con le mani un paio di minuti. Formate una sfera che risulterà liscia e compatta, dopodiché inseritelo in un ruoto per pandoro precedentemente imburrato e con la parte liscia rivolta verso il basso.

    Ricoprite con pellicola trasparente per alimenti e ponete in luogo caldo a far lievitare: questa lievitazione sarà la più lunga, dovrà durare circa sei ore.

    Trascorso il tempo necessario, rimuovete la pellicola trasparente ed infornate il pandoro in forno già caldo a 170 gradi per circa 45 minuti.

    Dopo i primi 10 minuti, però, vi consiglio di ricoprire la superficie del dolce con un foglio di carta alluminio per evitare che si colori troppo; dopodiché potrete continuarne la cottura tranquillamente.

    Sfornate quindi il pandoro e lasciatelo a raffreddare nello stampo per circa un’ora. Quindi sempre lasciandolo nello stampo, sistematelo su di una griglia, capovolgetelo a testa in giù e lasciatelo riposare per altre 5-6 ore.

    Quando si sarà ben raffreddato, potrete finalmente rimuoverlo dal ruoto: inseritelo in un sacchetto per alimenti e spolverizzatelo con abbondante zucchero a velo.

    A questo punto avete portato al termine la ricetta del pandoro e potete tranquillamente assaggiarlo; oppure per un consumo più ottimale, farlo riposare tre ore ancora nel sacchetto prima di tagliarlo.

/ 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.