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Roccocò morbidi

I roccocò sono dei biscotti natalizi davvero particolari. Un aroma tutto unico dato la pisto e la croccantezza delle mandorle. Io li faccio in versione morbida … assolutamente da provare!

Sono ufficialmente iniziate le prove natalizie. 🙂

Quest’ anno festeggeremo il Natale a casa mia, verrà la mia adorata famiglia e voglio che tutto sia perfetto! Anche perché non so se succede solo a me ma quando cucino per me viene sempre tutto magnifico, quando vengono gli ospiti non ne riesce mai una.

Quindi, anche se i miei non sono degli ospiti ma voglio lo stesso fare bella figura, ho iniziato le prove generali per i vari piatti che preparerò a Natale, vigilia compresa.

Ieri ho iniziato dai roccocò.

Non so sinceramente se questi biscotti, di regola duri come la pietra, siano conosciuti in tutta Italia o sono d’appannaggio solo della mia Campania, fatto sta che sono buonissimi e noi che siamo dei golosoni non potevamo farne a meno… neanche quest’anno.

Ti ho specificato che questi biscotti di solito sono durissimi, io ho improvvisato una versione morbida perché a noi piacciono più così e non rischiamo di spezzarci i denti ogni volta che proviamo a mangiare un pezzettino 😀

La ricetta è stata “ispirata”; in pratica ho preso 2 ricette, una dal mio vecchio quadernone, l’altra l’ho presa qui e ne ho fatta una tutta mia.

Risultato ottimo! Sapore e profumo identico a quello originale e morbidi anche stamattina, nonostante siano stati all’aria e non chiusi ermeticamente, cosa che comunque ti consiglio di fare…direi quindi missione compiuta! 🙂

roccocò

Adesso veniamo a noi.

Roccocò

Per circa 9 roccocò medi

200 gr di farina 00

50 gr di zucchero

30 gr di miele

100 gr di mandorle tostate

10 gr di pisto

10 gr di lievito per dolci

1 uovo

scorzette di arancia candita ( io però non l’ho utilizzata perché a noi non piace )

acqua q.b

1 pizzico di sale

1 tuorlo d’uovo per la lucidatura

La mie dosi sono piccole proprio perché era un esperimento ovviamente per le festività natalizie potrai raddoppiarle o triplicarle 🙂

Iniziamo con una premessa. Il pisto è un ingrediente fondamentale per questi biscotti, io lo compro in bustine al supermercato e serve proprio a conferire un sapore e un profumo unico ai nostri roccocò. Se voleste farlo in casa come suggerisce la mia amica Clara del blog Pasta, patate e fantasia potete mixare, fino ad ottenere una polvere sottilissima, 30 gr di cannella, 10 gr di chiodi di garofano, 10 gr di noce moscata ed aggiungere 10 gr di questa miscela all’impasto.

Per prima cosa mettiamo le mandorle su una leccarda coperta da carta forno e facciamole tostare in forno ventilato a 180° per circa 10 minuti. Le sentirai scricchiolare ed avranno un leggero colore dorato.

Una volta tostate le mandorle rompiamole a pezzetti ed aggiungiamole al resto degli ingredienti.

Nella planetaria mettiamo tutti gli ingredienti esclusa l’acqua e iniziamo a far lavorare la macchina. Quando si sarà amalgamato il tutto aggiungiamo poca acqua alla volta fino a che il composto diventerà compatto. In mancanza della planetaria possiamo lavorare a mano nello stesso modo.

roccocò1

Una volta ottenuto il panetto lasciamolo riposare un paio di minuti e, su un piano infarinato, lavoriamolo fino a ricavare un cilindro non troppo sottile.

roccocò2

Ripieghiamo una parte del cilindro su l’altra a creare un cerchio. Tagliamo in prossimità della giuntura e manualmente diamo una forma regolare al cerchio stesso prestando attenzione a saldare bene la giuntura in modo tale che in cottura non si apra.

roccocò3 roccocò4

Mettiamo tutti i roccocò così formati sulla leccarda coperta da carta forno ben distanziati tra loro, ricordiamo che in cottura lieviteranno, e lucidiamoli con il tuorlo d’uovo.

roccocò5 roccocò6

Attenzione il tuorlo va aggiunto solo al momento di mettere i biscotti in forno altrimenti si induriranno.

Mettiamo i roccocò in forno ventilato a 180 °per 10 minuti dopodiché portiamo il forno in funzione statica per 5 minuti.

Sforniamo e mettiamo su una gratella a raffreddare.

Quando si saranno raffreddati potremo metterli in una scatola di latta o in un contenitore ermetico…ammesso che non li divoriate tutti subito. 🙂

Spero che la ricetta ti sia piaciuta.

Ti aspetto al prossimo aggiornamento.

Ti abbraccio.

Federica.

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