Cornetti con zucchero di canna

Continuano gli esperimenti con l’impasto degli ormai famosi cornetti perfetti. Questa è la volta dei cornetti con zucchero di canna, perfetti per evitare zuccheri raffinati.

I cornetti con zucchero di canna non differiscono dai cornetti perfetti ma, appunto, al posto del normalissimo zucchero bianco ho utilizzato lo zucchero grezzo di canna. Il risultato è davvero molto molto simile.

Se vuoi dilettarti anche tu a preparare i cornetti con zucchero di canna segna gli ingredienti e segui passo passo il procedimento. Tutti i passaggi foto e video li trovi qui.

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Cornetti con zucchero di canna

Ingredienti per circa 30 cornetti

1 kg di farina manitoba

300 gr di uova intere

15 gr di lievito di birra

170 gr di zucchero di canna

15 gr di miele millefiori ( la ricetta originale prevede quello d’acacia )

250 gr di latte intero

200 gr di burro

18 gr di sale fino

buccia d’arancia grattugiata

1 bustina di vanillina

500 gr di burro per sfogliare

Lavoriamo in planetaria, io credo che in questo caso la planetaria sia fondamentale, al massimo puoi provare in caso non l’avessi con delle fruste elettriche ma non posso garantire il risultato, la farina, il lievito, il latte, le uova, la buccia d’arancia e la vanillina.

Quando il composto si sarà amalgamato uniamo lo zucchero ed il miele fino a formare la maglia glutinica. L’impasto ti sembrerà morbido, fallo continuare a lavorare finchè il composto sarà elastico e molto liscio, in quel caso la maglia glutinica si sarà formata. 😉

Aggiungiamo a questo punto il sale ed il burro in due volte. il burro tagliamolo a pezzettini abbastanza piccoli in modo tale da farlo incorporare più agevolmente al composto.

Trasferiamo il nostro impasto in un contenitore molto capiente, copriamolo con pellicola trasparente e mettiamolo a lievitare in forno spento per circa 2 ore. Trascorso questo tempo mettiamolo almeno 8 ore in frigo, io l’ho tenuto tutta la notte.

Quando l’impasto sarà raddoppiato, o l’indomani mattina, togliamo l’impasto dal frigo e lasciamolo a temperatura ambiente almeno 10 minuti. Nel frattempo appiattiamo con l’aiuto del mattarello il burro tra due fogli di carta forno fino a ridurlo in una sfoglia sottile. Il burro deve essere freddo di frigo. Per aiutarci in questa operazione, dato che lo spessore del burro è molto alto e che volendo lavorare direttamente con il matterello si spaccherebbe, iniziamo dando dei colpi sul burro ad intervalli in modo tale da appiattirlo man mano. Quando si sarà appiattito potremmo stenderlo con il mattarello fino a formare una sfoglia.

Prendiamo il nostro impasto lievitato e stendiamolo in un quadrato su un piano infarinato.

Mettiamo il burro al centro del quadrato di pasta e richiudiamo la pasta sul burro formando un pacchetto.

Battiamo con il matterello l’ impasto in modo tale da assottigliarlo pian piano, non provare a stenderlo direttamente perchè altrimenti potrai rischiare che la pasta si rompa.

Quando la pasta si sarà assottigliata potremo stenderla normalmente.

Se la pasta dovesse iniziare a rompersi mettiamola subito in frigo.

L’importante è che la pasta sia sempre ben fredda, soprattutto durante il periodo estivo cerchiamo di lavorare la pasta poco e di metterla subito in frigo non appena vedremo che comincia a strapparsi o il burro sembra fuoriuscire.

Stendiamo l’impasto in un rettangolo e ripieghiamolo in 3 parti.

Copriamo la pasta con pellicola trasparente e mettiamo in frigo almeno 30 minuti.

Continuiamo a fare delle pieghe alternando il verso della stesura, girandolo ogni volta di 90°. In pratica se ci trovassimo di fronte l’impasto con la piega verso di noi, la volta successiva spostiamo la piegatura alla nostra sinistra, poi facciamo di nuovo riposare in frigo e stendiamo di nuovo avendo cura di mettere la piega verso il lato opposto a noi e così via.

Facciamo almeno 4 giri.

Quando finiremo le pieghe facciamo riposare la pasta per almeno due ore.

Tagliamo l’impasto in piccoli pezzi altrimenti lasciando grandi quantità incorreremo nuovamente nel problema del calore.

Stendiamo la sfoglia in un rettangolo e ritagliamo dei triangoli.

Prendiamo ogni triangolo facciamo un’incisione a metà della base ed iniziamo ad attorcigliare la base su se stessa fino alla punta.

Prendiamo le estremità ed incurviamole verso l’interno.

Mettiamo i cornetti in una teglia coperta di carta forno e facciamoli lievitare fino al raddoppio ( più o meno 2 ore ).

Quando saranno lievitati pennelliamoli con tuorlo d’uovo e latte o panna in uguali quantità.

Inforniamo i nostri cornetti in forno statico a 175° per circa 10/13 minuti.

La cottura dei cornetti è un po’ complicata, ogni forno è a sè. Con il forno di mia madre li abbiamo cotti a 175° sopra e sotto per i primi 10 minuti, gli ultimi 5 minuti abbiamo lasciato solo la cottura nella parte bassa del forno. Vedrai che saranno cotti quando saranno ben dorati.

Facciamoli raffreddare e cospargiamoli di zucchero a velo.

La dose ti permetterà di fare tanti cornetti, qualora volessi potrai congelarli non appena li avrai formati. All’occorrenza potrai metterli ancora congelati sulla teglia coperta da carta forno, farli lievitare tutta la notte e la mattina potrai pennellarli con l’uovo e il latte battuto e cuocerli come descritto prima.

Ti assicuro che sono davvero buonissimi e forse un po’ più sani di quelli classici 😉

Ti aspetto al prossimo aggiornamento e su tutti i miei social.

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