LE VIE DEGLI ORTI SONO INFINITE – PUNTATA 7

LE VIE DEGLI ORTILe vie degli orti sono infinite – puntata 7

Settimo e penultimo appuntamento con gli orti milanesi, questo mese siamo agli Orti di Niguarda.

LE VIE DEGLI ORTI    LE VIE DEGLI ORTI
Qui la storia del progetto: https://blog.giallozafferano.it/vivincucina/le-vie-degli-orti-sono-infinite-puntata-1/

Siamo sulla linea metropolitana Lilla, a metà tra le fermate Ponale e Bicocca tra la Via Privata Cherso e Via Tremiti.

Qui la loro pagina facebook: https://www.facebook.com/OrtoComune-Niguarda-633041720141989/

Vengo accolta da 5 energiche signore, che sotto l’ombra di un fico, l’unico albero dell’orto che ci ripara un po’ dalla calura, mi raccontano di questa realtà.

LE VIE DEGLI ORTI le vie degli orti
È un’area del comune di Milano all’interno del Parco Nord, che esiste da quasi 2 anni, sono circa 4.800 mq.

L’idea dell’orto condiviso, viene lanciata durante il Festival della Biodiversità del 2014, che si tiene da qualche anno all’interno del Parco Nord.

Il lavoro di progettazione nasce grazie alla volontà di abitanti e associazioni del quartiere, che, con incontri settimanali, organizzano il lavoro di recupero.
Lo spazio è abbandonato, l’erba altissima, il terreno viene bonificato e successivamente analizzato per la tranquillità di tutti.

La partenza avviene grazie anche al contributo del Parco Nord, che dà la possibilità di creare l’impianto di irrigazione e fornisce i primi attrezzi.
Nel marzo 2015 nasce l’associazione Orto Comune Niguarda.

LE VIE DEGLI ORTIFabio Campana, agronomo del parco, accetta di aiutarli in questa esperienza diversa che coinvolge i cittadini più giovani, oltre ai pensionati.
Tra le persone che collaborano ci sono anche alcuni rifugiati, e questo porta a coltivare anche piante esotiche, poco o per nulla conosciute in Italia, grazie anche alla collaborazione dell’Università di Agraria.
Una zona è dedicata alle piante aromatiche, 8 qualità di menta differente, numerose varietà di zucche, orto sinergico,una zona con  coltivazioni di ortaggi antichi, finalizzata al recupero di varietà tradizionali italiane, dove non si usano ibridi e innesti.

LE VIE DEGLI ORTIAll’orto contribuiscono attualmente quasi un centinaio di persone, giovani che studiano agraria, anziani con esperienza di contadini…
Lo scambio di conoscenze è fantastico, anche per chi si avvicina all’orto per la prima volta e impara come coltivare e quando raccogliere.

I prodotti sono normalmente distribuiti tra i soci ma se passate da quelle parti e fate un’offerta potete portarvi a casa delle vere delizie.
Nei periodi in cui il raccolto è abbondante nulla viene sprecato e quello che non viene utilizzato dai soci e avventori privati, viene donato alla Caritas.

LE VIE DEGLI ORTI
I soci sostenitori versano un contributo di 30 euro all’anno e garantiscono almeno 4 ore al mese di lavoro e usufruiscono gratuitamente dei doni dell’orto.
I soci ordinari versano 10 euro all’anno, aiutano quando possono ma portano via gli ortaggi con un offerta.

Talvolta vengono organizzati incontri allargati che si trasformano in pranzi sociali, apericena o brindisi di Natale.

Per la prossima edizione del Festival della Biodiversità (9-19 settembre http://www.festivalbiodiversita.it/) verranno proposti incontri sugli orti, per poter condividere idee e dare continuità al progetto.

La prossima sfida è quella di adibire una nuova stanza (così vengono chiamati gli appezzamenti di terreno da 15×15) all’orto terapia e costruire una struttura coperta che possa consentire di realizzare corsi.

Guardo nell’orto e vedo in fondo Yamoudou, ha trentacinque anni e viene dal Mali, lavora nell’orto tutti i pomeriggi, solo lui riesce a sopportare la canicola delle ore 14, sostiene che non c’è paragone con il caldo del suo paese.

Ma secondo me anche se venite d’inverno sentirete caldo. Questo orto e queste persone scaldano il cuore…

Ora le ricette…

Il prodotto di questo mese sono le melanzane, lilla è la metropolitana e viola sono le melanzane.

In piena stagione (giugno-ottobre) le melanzane sono ricche di fibre, depurative, diuretiche e antinfiammatorie.

Ricordate che la melanzana non può essere consumata cruda, in quanto, oltre ad avere un gusto non proprio gradevole, contiene una sostanza tossica la solanina, che sparisce con la cottura.

Questo mese vi propongo non una, bensì due ricette per aperitivi, velocissimi da preparare.

Il primo un piatto etnico, i nachos, proposti sempre nella cucina tex-mex, qui nella variante con le melanzane a filetti… Valboña  😉

Il secondo una rivisitazione fredda dell’italianissima parmigiana, usando le melanzane grigliate Valbona.

NACHOS CON MELANZANE A FILETTI PICCANTI

le vie degli orti

INGREDIENTI

Disponete sul piatto i triangolini di mais, adagiatevi sopra i filetti di melanzana e la scamorza tagliata a tocchetti.

Passate in microonde (o forno tradizionale) finchè la scamorza non si fonde.

PARMIGIANA FREDDA

le vie degli orti

INGREDIENTI

Tagliate la mozzarella e i pomodori in piccoli tocchetti.

Tagliate anche le melanzane grigliate e il basilico in pezzi piccoli.

Inserite nei vostri contenitori (io ho usato bicchierini monodose)gli ingredienti a strati, in quest’ordine:  i pomodori, dopo averli salati leggermente, la mozzarella, il basilico e le melanzane.

Aperitivo risolto, amici contenti.

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