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Tapenade verde e nera, ricetta provenzale

La tapenade, specialità provenzale a base di olive verdi o nere, è un classico della cucina estiva, associata principalmente a fette di pane grigliate per gustosi aperitivi. Limitarsi esclusivamente ai crostini sarebbe però un po’ riduttivo, perché questa deliziosa salsa fredda, davvero veloce e facilissima da preparare, si accompagna perfettamente ad un’infinità di piatti, dal pesce alle fettine di carne, dalle insalate alle uova sode…è perfetta per preparare un panino sfizioso o anche per condire la pasta, insomma è una salsa veramente universale. 😉 .

La vera tapenade ha tra i suoi ingredienti anche i capperi, che spesso vengono dimenticati, anzi il suo nome deriva proprio da tapeno, parola provenzale che significa cappero. Inventata nel 1880 a Marsiglia, ha in realtà origini molto più antiche: tra gli scritti degli antichi romani viene infatti spesso nominato l’Epityrum, un condimento a base di olive pestate insieme ad olio e spezie, di cui parlano anche Catone il Vecchio nel suo De Agricoltura e Plauto nelle sue commedie.

La versione più diffusa della tapenade è quella con le olive nere, ma quella con le olive verdi non è di certo meno stuzzicante…che si preferisca l’una o l’altra, la cosa indiscutibile è che la tapenade è una di quelle piccole cose golose che fa sempre piacere trovare in frigorifero e che può risolvere tante situazioni.   🙂 

tapenade verde e nera

Tapenade verde e nera

Ingredienti per un barattolo di circa 250 grammi

  • olive verdi (o nere), 300 grammi
  • uno spicchio d’aglio
  • acciughe sott’olio, due filetti
  • capperi sotto sale, un cucchiaio
  • un limone
  • olio extravergine d’oliva q.b. (circa due cucchiai)
  • pepe nero q.b.

Preparazione

Snocciolare le olive. Mettere la polpa ricavata nel mixer (la ricetta antica dice di farlo nel mortaio, ma anche nel mixer si ottiene un ottimo risultato). Aggiungere i filetti d’acciuga, uno spicchio d’aglio, i capperi ben sciacquati e strizzati, l’olio extravergine d’oliva, poche gocce di limone e una generosa macinata di pepe. Frullare tutto finemente.

La tapenade si conserva bene per alcuni giorni versandola e compattandola in piccoli barattoli di vetro e coprendola con un filo d’olio. I barattoli andranno poi chiusi bene e conservati in frigorifero.

tapenade

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2 Risposte a “Tapenade verde e nera, ricetta provenzale”

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