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Nzuddi, biscotti tradizionali siciliani

Gli ‘nzuddi sono biscotti tipici della “festa dei morti”, come tradizionalmente viene chiamata la Commemorazione dei defunti in Sicilia; a partire dalla metà di ottobre, insieme a “rame di Napoli”, “totò” (a Palermo ci sono i tetù o tatù ), “ossa di morti”, frutta Martorana, “bersaglieri” e “regina” (e potrei anche averne dimenticato qualcuno…), gli ‘nzuddi fanno la loro attesa e golosa apparizione un po’ dappertutto, dalle pasticcerie ai panifici, fino ai banchi di prodotti tipici.

Gli ‘nzuddi, tipici del catanese, si ritrovano, ovviamente con qualche piccola differenza nella loro preparazione, anche in qualche altra località della Sicilia occidentale, oltre che nel messinese. Una differenza subito evidente è che gli ‘nzuddi a Messina solitamente sono quadrati, anziché rotondi.

I dolci di antica tradizione sono sovente originari di conventi e monasteri, e gli ‘Nzuddi non fanno eccezione:  infatti, sembra fossero preparati dalle suore della San Vincenzo di Catania, e il nome deriverebbe proprio dal loro ordine religioso (‘Nzuddo,  è il diminutivo di Vincenzo, in dialetto siciliano).

nzuddi

Nzuddi, biscotti tradizionali siciliani

Ingredienti

  • farina 00, 500 grammi
  • zucchero, 350 grammi
  • scorzette d’arancia candita tritata finemente, mezzo cucchiaio
  • miele, due cucchiai
  • mandorle leggermente tostate in forno, 100 grammi
  • cannella, la punta di un cucchiaino
  • ammoniaca per dolci, due cucchiaini (circa 8 grammi)
  • acqua q.b. sale, un pizzico

Per completare:

  • farina e zucchero mescolati in parti uguali  q.b. (circa 4 cucchiai di zucchero + 4 di farina)
  • mandorle intere da mettere sopra ciascun biscotto

Preparazione

Versare in una ciotola di misura adeguata (o nell’impastatrice) la farina setacciata, lo zucchero, le mandorle tostate fredde e tritate finemente, il miele, la cannella, le scorzette d’arancia, l’ammoniaca e un pizzico di sale; impastare bene versando l’acqua poco alla volta: l’impasto deve essere  morbido e un po’ appiccicoso.

Lasciare riposare l’impasto per una decina di minuti

Sul piano da lavoro distribuire la farina mescolata allo zucchero.

Prelevare piccoli pezzi dell’impasto e formare tante palline un po’ più grandi di una grossa noce e passarle sul misto di farina e zucchero.

Disporle, ben distanziate tra loro, su una teglia rivestita di carta forno, schiacciandole lievemente con il palmo della mano, in modo da appiattirle. 

Appoggiare al centro di ogni ‘Nzuddo una mandorla.

Mettere nel forno già caldo (200°) per circa 15-20 minuti minuti: a fine cottura devono essere leggermente dorati.

I nostri ‘nzuddi sono pronti, croccanti all’esterno e morbidi internamente: aspettare solo che si raffreddino prima di spostarli dalla loro teglia.

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Note:

L’ammoniaca per dolci è molto indicata per questo tipo di biscotti ma, se si preferisce, la si può sostituire con il lievito per dolci (8 grammi).

Se non si è mai usata prima l’ammoniaca per dolci, non ci si deve assolutamente preoccupare per l’odore piuttosto forte e poco gradevole che si sentirà al momento dell’utilizzo e durante la cottura: una volta pronti, i biscotti avranno perso completamente ogni odore sgradevole.

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