Faraona al ginepro, ricetta di carne bianca

La faraona al ginepro è un classico arrosto di carne bianca. La faraona (gallina del faraone, Numida Meleagris) ha un’ottima carne magra, dal sapore più aromatico rispetto al pollo, e il petto ha una maggiore morbidezza. Viene spesso associata a ricette natalizie, ma può essere preparata con successo e soddisfazione in alternativa al pollo in tante differenti varianti, ed è ormai possibile trovarla con una certa facilità sia nella grande distribuzione sia in piccoli allevamenti locali.

Faraona al ginepro

Faraona al ginepro

Ingredienti 

  • faraona del peso di circa 1 kg e 200 grammi
  • ginepro, 1 cucchiaio di bacche
  • salvia, 4 foglie
  • vino bianco, 1 bicchiere
  • olio extravergine d’oliva, 3 cucchiai
  • aglio in camicia, 4 spicchi
  • burro, 30 grammi
  • sale pepe q.b.

Preparazione

Schiacciare gli spicchi d’aglio e spezzettare le foglie di salvia. Pestare grossolanamente tutte  le bacche di ginepro (io lo faccio con il dorso di un cucchiaio) e lasciarne metà in infusione – almeno per un paio di ore, meglio se per tutta la notte – nel vino bianco insieme ad uno spicchio d’aglio e ad un po’ di salvia.

Pulire e fiammeggiare la faraona, lavarla e asciugarla anche internamente.

Salarla e peparla anche all’interno ed introdurre nella cavità una noce di burro impastato con gli aromi rimasti, la salvia spezzettata, le bacche di ginepro e gli spicchi d’aglio.

Legare la faraona con qualche giro di spago, in modo che durante la cottura si mantenga compatta. Aggiungere la foglia di alloro.

Far riscaldare bene l’olio in un tegame che possa andare anche in forno, abbassare la fiamma e far rosolare dolcemente la faraona in  modo uniforme, girandola da tutte le parti fino a che non prenderà un bel colore dorato. Sfumare con un po’ di vino.

Passare in forno già caldo a 180°.

Versare il resto del vino con gli aromi e far cuocere per circa 20 minuti, coprendo il petto con un po’ di carta alluminio. Quando il vino sarà pressoché evaporato, aggiungere uno o più mestolini di acqua calda.

Proseguire la cottura per circa un’ora, bagnando ogni tanto la faraona con il suo sugo di cottura. Una volta pronta, slegarla, tagliarla a pezzi e servirla col suo fondo di cottura filtrato. Io ho accompagnato la faraona al ginepro con le patate Hasselback.

Se questa ricetta ti è piaciuta, seguimi anche sulla mia pagina Facebook,Twitter,Google+ e Pinterest!

Precedente Frittata trippata o finta trippa Successivo Cheesecake all'arancia, dolce senza forno

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.