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Caponata di Natale, ricetta siciliana

La caponata di Natale è un’eccezionale ricetta tradizionale della cucina siciliana, un piatto gustoso e stuzzicante da preparare per la cena della Vigilia – come da tradizione – ma non solo! 😛 .  Non così celebre come la classica caponata di melanzane, che avevo già presentato sul blog qualche anno fa, la ricetta è originaria delle Madonie, dove è molto diffusa: tra le varianti più note quella di Polizzi Generosa, che prevede l’utilizzo di verdure tipicamente invernali e viene accompagnata da baccalà, acciughe e tonno. Una volta pronta e sistemata sul piatto, la caponata di Natale solitamente viene cosparsa da granella di mandorla o da mollica di pane, entrambe tostate: proprio la croccantezza di questa golosa aggiunta è il tocco in più che rende il piatto davvero straordinario. Anticamente la caponata veniva chiamata “cunigghiu” perché, come accade per altri piatti della cucina povera, nasceva come imitazione del coniglio alla stimpirata cucinato nelle case nobiliari: il coniglio a quei tempi era inavvicinabile per i poveri, che lo sostituivano appunto con questo miscuglio di verdure, preparate in modo tale da ricordarlo almeno nell’aroma. 

Caponata di Natale

Caponata di Natale

Ingredienti per quattro persone

  • carciofi, 6
  • cardi, 4
  • un piccolo cavolfiore
  • due cuori di sedano
  • una cipolla grande
  • un mazzetto di finocchietto selvatico
  • olive bianche e nere snocciolate, 150 grammi
  • uva passa, una manciata
  • aceto, 150 ml
  • zucchero, due cucchiai
  • granella di mandorle tostate q.b.
  • sale e pepe q.b
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Nota: le verdure possono variare secondo le proprie tradizioni, spesso ad esempio vengono utilizzati anche spinaci, broccoli, borragine, indivia, zucca.

Preparazione 

Per prima cosa preparare le verdure:

  1. Pulire i carciofi, tagliandoli in quattro o sei spicchi dopo aver eliminato le foglie esterne più coriacee e la parte interna. Tuffarli via via in acqua acidulata (o con un cucchiaio di farina) per impedire che anneriscano.
  2. Lavare i cuori di sedano e tagliarli a tocchetti.
  3. Pulire i cardi: con gli opportuni guanti eliminare le parti esterne spinose e con l’aiuto di un coltello o del pelapatate eliminare anche i filamenti. Immergere i cardi in acqua acidulata o con un cucchiaio di farina.
  4. Pulire il finocchietto, eliminando i gambi e ricavandone solo i ciuffetti morbidi (barbe).
  5. Lavare e dividere in cimette il cavolfiore.
  6. Tritare finemente la cipolla.

Far lessare separatamente i cardi, i carciofi, il cavolfiore, il sedano e il finocchietto in acqua salata per pochi minuti. Scolare e sgocciolare bene. Si può utilizzare la stessa acqua per tutte le verdure, in questo caso consiglio di lasciare per ultimo il cavolfiore che “macchierebbe” le altre.

Far rosolare dolcemente la cipolla finemente tritata in un tegame capiente con olio. Non appena si sarà ammorbidita, aggiungere i cardi, il cavolfiore, il sedano, il finocchietto tritato, le olive e le uvette e far insaporire bene.

Sciogliere lo zucchero nell’aceto e versarlo nel tegame con le verdure. Aggiustare di sale, aggiungere una macinata di pepe e mescolare.

Lasciare cuocere per qualche minuto, mescolando spesso, poi unire anche i carciofi e proseguire la cottura ancora per un paio di minuti.

Lasciare raffreddare, poi sistemare sul piatto da portata e spolverizzare con la granella di mandorle leggermente tostate: la nostra caponata di Natale è pronta 🙂 .

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