Come pulire e cuocere il polpo in poco tempo

Come pulire e cuocere il polpo per tante ricette semplici e saporite, un secondo ottimo, oppure come antipasto, all’insalata o al sugo, con patate o senza, decisamente buono.

Come pulire e cuocere il polpo in poco tempo

Cercherò di farla piuttosto breve, oggi vi spiego come pulire e cuocere il polpo, semplicissimo che più semplice non si può, sia la pulitura che la cottura, al sugo o lesso.

Per spiegare come pulire e cuocere il polpo ho allegato un video, il mio è un polpo decongelato, già pulito nella testa, quindi alla fine ho tolto solo gli occhi e la bocca, per la cottura al sugo basta immergerlo insieme alla salsa di pomodoro con gli odori da voi preferiti, ottimo il prezzemolo e l’aglio.

Per lessare invece il polpo ci sono diverse scuole di pensiero.

Prima di spiegarvi come procedere ho dedicato questo articolo ai miei nonni per una valida ragione, mio nonno andava a pescare i polpi e spesso e volentieri sono andata anche io con lui e mio padre.

Quando andava da solo aveva la sveglia prima dell’alba poi usciva intorno alle 5 perchè quella era l’orario migliore, quando invece portavano anche me che avevo all’incirca 5-6 anni, anche meno e poi anche più grande, si partiva un po’ più tardi.

Intorno alle 7-7.30 si usciva di casa, si andava al porticciolo e si tirava la barca più a riva per poterci salire, mentre si scioglievano i remi, si apriva la prua e si tirava fuori tutto ciò che serviva, io sopra alla prua, cercavo tra spintoni di uscire la barca dal porticciolo tra le altre barche dei pescatori che a quell’ora avevano fatto ritorno.

Una volta usciti, a suon di remi si oltrepassava il porto e ci si sistemava al di là della scogliera dove si sapeva che potevano esserci i polpi.

Con una mano al remo e uno alla “purpara” passavano le ore.

Mio nonno preparava le “purpare” ovvero la lenza con le esche, un pezzo di piombo a ci venivano fissati gli ami con un filo bianco, il bianco attira i polpi e vicino agli ami i granchi.

I granchi si andavano a prendere alla foce il giorno prima o qualche giorno prima, quando c’era la bassa marea, si costeggiava un muretto, e i piedi, uno avanti e uno indietro in uno spazio minuscolo, percorrevano questo tratto di fiumiciattolo.

Sono andata tante volte anche io fino ai 18 anni, fino a quando mio nonno riusciva ancora ad andare a pescare, con il coppo si prendevano i granchi che risalivano.

Una volta avuta la mia purpara mi sedevo e aspettavo che i polpi si “svegliassero” e uscissero dalle tane, ogni tanto qualcuno l’ho preso anche io, poi dovevi tirarlo su con calma per evitare che scappasse, una volta nel coppo si metteva nel secchio, un morso in testa per stordirlo, altrimenti scappava e non lo trovavi più, bei tempi.

Il periodo invernale ovvero quello con le acque fredde è il periodo migliore per i polpi, non ce ne sono molti quando fa caldo, l’acqua è troppo calda.

Mio nonno prendeva dei polpi enormi, di 5-6 kg alti quanto me che avevo 5-6 anni, ho cercato le foto ma purtroppo non sono riuscita a trovarle.

Mia nonna ovviamente poi doveva cuocerli, quelli grossi venivano congelati, anche per farli ammorbidire un po’, i piccoli finivano al sugo, i grandi all’insalata.

Ve beh, ricordi..

Seguitemi in cucina oggi vi spiego come pulire e cuocere il polpo.

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Come pulire e cuocere il polpo in poco tempo

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Ingredienti

  • polpo
  • aglio
  • prezzemolo
  • olio
  • limone se preferite
  • Per il sugo
  • bottiglie di salsa di pomodoro
  • aglio
  • prezzemolo

Procedimento:

  1. QUI VIDEO RICETTA
  2. Il polpo che vedete qui nelle foto e nel video è un polpo decongelato, quando ho realizzato il video ad agosto non ne ho trovati di freschi purtroppo e mi sono arrangiata così.
  3. Pulire il polpo è molto semplice, la testa deve essere risvoltata come un calzino.
  4. Dovete togliere la parte interna, poi eliminare il becco, quell’osso duro che si trova in mezzo ai tentacoli.
  5. Eliminare gli occhi con le forbici o un coltello, lavarlo, magari con acqua di mare, ed è pronto.
  6. Per la cottura all’insalata

  7. mettete il polpo in un tegame, proporzionato alla sua grandezza, con aglio e prezzemolo se vi piace.
  8. Chiudete con il coperchio e mettete il tegame sul fornello ad una fiamma bassissima.
  9. A seconda della grandezza può variare un po’ il tempo di cottura, il mio, piccolino e si vede, in poco meno di 20 minuti era cotto.
  10. Anche un polpo di 1 kg si riesce a cuocere con questi tempi.
  11. Ovviamente controllate di tanto in tanto.
  12. Se volete potete aggiungere un dito di acqua ma il polpo non ne ha di bisogno.
  13. Per cuocerlo al sugo invece rosolate l’aglio, aggiungete il polpo, rigiratelo un po’ versate la salsa e cuocete, in ultimo aggiungete il prezzemolo, pochi minuti prima di spegnere.
  14. Il prezzemolo non deve cuocere molto.
  15. Ci sono tantissime preparazioni da fare con il polpo, all’insalata con patate o senza patate, basta solo uno spicchio di aglio, prezzemolo e limone se piace.
  16. Molti non amano la pelle del polpo, se volete, dopo la cottura potete toglierla, ma vi prego non lo fate 😀
  17. Per un napoletano sarebbe un sacrilegio, scherzi a parte, liberi di procedere a vostro piacere.
  18. Spero di essere stata abbastanza esauriente.
  19. Bon appétit

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