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Turşu qovurma (Azerbaigian)

Prima di tutto collochiamo l’Azerbaigian all’interno del mondo…
La storia dell’Azerbaigian è legata con il resto dell’Unione Sovietica fino a quando ottiene l’indipendenza nel 1991, come le restanti repubbliche ex sovietiche. La Repubblica Democratica di Azerbaigian ha proclamato la sua indipendenza nel 1918 dalla Repubblica Federale Democratica Transcaucasica diventando il primo stato laico democratico a maggioranza musulmana.
La lingua ufficiale è l’azero, una lingua turca scritta in Azerbaigian con l’alfabeto latino, che ha sostituito quello cirillico. Come eredità del periodo sovietico, gran parte della popolazione azera parla correntemente il russo, considerato anche la lingua delle classi più abbienti.
L’agricoltura rappresenta un’importante risorsa economica,il principale prodotto d’esportazione del Paese è il petrolio.

Su 11 zone climatiche conosciute nel mondo, il clima azerbaigiano ne ha 8. Questo contribuisce alla fertilità della terra, che a sua volta produce la ricchezza della cucina. I componenti principali della cucina sono determinati dalle condizioni naturali del paese: il clima montuoso e subtropicale hanno portato ad un’ampia diffusione della carne di montone, pollame, di pesci d’acqua dolce e mare (Caspio) nella cucina azera. La formazione della cucina azerbaigiana è stata influenzata dalle richieste dell’Islam, come quella albanese, e di conseguenza, la cucina tradizionalmente non include piatti a base di carne di maiale e piatti che contengono alcool.

Anche qui il kebab è piuttosto presente in molte tipologie differenti, perlopiù negli spiedini (Şişlik), ma uno dei piatti più popolare della cucina azera è il qovurma, che può essere considerato come un primo piatto e mangiato come piatto separato con yogurt e aglio, ma anche come contorno al plov (un piatto di riso aromatizzato con spezie, erbe e altri ingredienti, che prende nomi diversi a seconda degli ingredienti principali che accompagnano il riso).

In Azerbaijan , “qovurma” si riferisce ad una serie di piatti, la maggior parte dei quali hanno tra gli ingredienti: la carne da friggere nel burro e le frutta essiccata.
Le varietà includono: fegato qovurma e sabzi qovurma, o stufato di agnello alle erbe, un mix di cucina persiano e cucina turca, turşu qovurma combina invece l’agnello con i limoni e l’uvetta bera di Bhukara ed è aromatizzato con curcuma, mentre nur qovurma aggiunge all’ agnello il melograno.

Per il mio amore per la curcuma, ecco la ricetta del: turşu qovurma.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione6 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora 10 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaRussa

Ingredienti

  • 1 kgagnello
  • 500 gcastagne
  • 2cipolle
  • 150 guvetta nera Bukhara (o altra uvetta)
  • 500 galbicocche secche (opzionale)
  • 1 bustinazafferano
  • 1 cucchiaiocurcuma
  • 1/2limone
  • q.b.burro
  • q.b.olio vegetale
  • q.b.sale e pepe

Preparazione

  1. La carne viene tagliata e mantenuta in acqua per 5-6 ore in modo che non rimanga sangue, quindi metterla in una pentola con acqua e portare ad ebollizione. Rimuovere la schiuma che si forma sopra. Quando la carne è morbida (dopo circa 20 minuti), rimuoverla dall’acqua. Tenere da parte il brodo.

    Coprire le castagne con 1 litro e mezzo di acqua e portare ad ebollizione (il trucco per sbucciarle facilmente da cotte è quello di aggiungere un cucchiaio di olio all’acqua di cottura e inciderle con un coltello. Per lessare le castagne, aggiungete acqua pari a tre volte il volume delle castagne) e cuocete per circa 40-45 minuti. Sbucciarle.

    Ammollare l’uvetta (e le albicocche secche se si decide di utlizzarle) nell’acqua.

    Sciogliere lo zafferano in un bicchiere di acqua calda e lasciare in infusione.

    Rosolare la carne in una pentola con il burro, aggiungere la cipolla, il sale, il pepe, la curcuma, fare rosolare. Aggiungere il brodo di carne poco alla volta finchè necessario, l’infuso di zafferano, l’uvetta (e le albicocche), il succo di mezzo limone e infine le castagne.

    Cuocere per circa 30 minuti e servire con plov, fatto cuocere nel sugo della carne.

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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