Tag: florianopolis

GIORNO 15: arrivederci, Florianopolis!

GIORNO 15: arrivederci, Florianopolis!

Partenza da Florianopoli con ultima destinazione Rio de Janeiro prima della pertenza verso casa in Italia, dopo domani.

GIORNO 14: Jurere’, come a Beverly Hills

GIORNO 14: Jurere’, come a Beverly Hills

La pioggia della mattinata ci ha impedito di andare a Campeche, abbiamo perciò deciso di visitare la vicina Jurere’ che con Uber abbiamo raggiunto in 10 minuti; lì a sorpresa abbiamo trovato una zona decisamente VIP, paragonabile alla Beverly Hills americana, con villette una accanto 

GIORNO 13: un po’ di malinconia per la vacanza che sta per finire.

GIORNO 13: un po’ di malinconia per la vacanza che sta per finire.

Una vacanza é  fatta di colori, di sapori, ma soprattutto di odori…quello dell’umidità tropicale che ti assale appena scendi dall’aereo, i vestiti ti si appiccicano addosso, dopo un viaggio di 12 ore, quando a casa hai lasciato l’umidità dell’inverno e trovi quella del calore caraibico, il profumo dello street food nella metropolitana di Londra, quello del vin brullé nei mercatini di Natale e quello del churrasco fatto sulle spiagge brasiliane, dai baracchini ambulanti, o il queiso fundito che si scioglie nella brace improvvisata di un ragazzo che fa tutto il giorno su e giù sotto il sole…perciò so che tra qualche giorno, nel grigiore della mia stanza da letto, quando mi chiederò se davvero sono stata in ogni luogo di questa vacanza, sarà soprattutto quel profumo che mi tornerà alla mente …
Ma meglio non farsi ancora prendere dalla malinconia che porta ogni fine di un viaggio e godersi i tre giorni che rimangono….

 

Oggi siamo rimasti a Canasvieiras, abbiamo camminato per quasi 40 minuti sulla spiaggia, questa volta verso est, abbiamo attraversato l’affollatissimo imbarcadero da dove partono i galeoni delle escursioni…sì, galeoni, perché qui si sale su riproduzioni della Perla Nera con tanto di Jack Sparrow e ciurma a seguito, per navigare di fronte all’isola, in memoria di un’antica battaglia di pirati che si svolse sull’isola.
Camminando siamo giunti alla spiaggia di Cacachoira Do Bom Jesus che si fonde, ad un certo punto, con quella di Canasvieiras, e solo lì abbiamo trovato una zona tranquilla dove sdraiarci. A pranzo abbiamo fatto il percorso a ritroso: solo al centro della spiaggia ci sono le baracche, ma davvero troppo caos, così abbiamo optato per il pranzo al “Terra Santa“, proprio nel cuore pulsante della spiaggia di Canasvieiras, ma invece di pranzare sulla spiaggia, siamo entrati. Vetrata sul mare, camerieri incredibilmente veloci a servire, cosa non così scontata in Brasile, menù con alcune novità rispetto al solito, e abbiamo scelto omelette de camarao, pirao de peixe (una sorta di polenta fatta con farofa, verdure e pesce) e indovinate? Riso e insalata…menomale niente patatine! Comunque omelette molto buona! A questo punto vi chiederete se l’unico pesce che esiste in Brasile è il gambero, no ci sono molti altri tipi di pesce (i principali sono le achove, ovvero grosse sarde, i salmoni e i boniti), ma noi da buoni liguri preferiamo mangiare il pesce a casa nostra, perciò optiamo per crostacei o molluschi in generale piuttosto che altri pesci spesso cucinati fritti e non gustosi come i nostri.

La costelha na lenha ha allietato la nostra serata. Ristorante argentino “La parrilla de Carlitos“, il locale esteticamente più bello della vacanza, con canne di bambù come soffitto, arredamento in legno, palme e piante sparse definiscono una location quasi da 10 e lode e che ci ha conquistato fin dai primi giorni che ci siamo passati accanto (si trova vicino alla nostra pousada). Costine di mucca cotte lentamente servite con riso, farofa, chimichurri, vinagrette e insalata mista. Come antipasto linguiça affumicata e Stefano ha poi scelto un dolce che ha poco di brasiliano (i dolci brasiliani sono davvero pochi e qui nemmeno tutti i ristoranti lo propongono), ma che a suo dire era una vera delicia, come dicono qua: brownie al cioccolato. Il menù meritava in toto, noi abbiamo scelto in ogni caso bene,
forse solo le quantità potevano essere maggiori…

 

 
 
 
 

Domani attendiamo di capire se davvero pioverà per decidere se andare o meno alla spiaggia di Campeche.

https://youtu.be/NFP8S4Wu_Fk?list=PL4epSGmBoG8oh-lwm29tiV7RvgJBoaZiq
GIORNO 12: Praia do Mole

GIORNO 12: Praia do Mole

 Dopo aver provato l’efficacia e la comodità di Uber, quest’oggi abbiamo deciso di utilizzarlo anche per recarci a Praia do Molo e abbiamo speso circa la metà di quello che avremmo speso con un taxi regolare.Praia do Molo è molto bella, si trova tra due 

GIORNO 11: Iglesias e il churrasco per la Festa della Repubblica

GIORNO 11: Iglesias e il churrasco per la Festa della Repubblica

Churrasco casalingo per la festa dell Repubblica a casa di amici italo-brasiliani che vivono ad Iglesias, in compagnia.

GIORNO 10: Canasvieiras, spiaggia e quartiere

GIORNO 10: Canasvieiras, spiaggia e quartiere

Giornata dedicata alla spiaggia di Canasvieiras e alla zona che abbiamo scelto come meta della nostra vacanza a Floripa.
Forse abbiamo fatto un errore di valutazione…tra le spiagge più belle dell’ isola ci sono: Campeche e l’isola omonima di fronte, Joaquina, Lagoinha e sono tutte a sud mentre noi siamo a nord e per quanto la spiaggia di Canasvieiras sia dignitosa, é decisamente meno bella delle altre e anche di quelle che fino a qui, in questa vacanza, abbiamo visitato, perciò col senno di poi avremmo dovuto scegliere la zona sud a scapito di locali e ristoranti, ma con spiagge migliori. L’isola è  grande, le distanze sono ampie e per raggiungere il sud ci vogliono più di 40 minuti di taxi e un’ora e mezza di bus.
Nonostante questa valutazione, la zona di Canasvieiras merita di essere vista. Residenziale, tranquilla, pulita, ordinata, alla sera si anima tra le sue vie ricche di locali e di ristoranti, frequentati da giovani e, anche ora che siamo in bassa stagione, è viva e brillante. Un Brasile meno reale e più turistico, un paesello che ricorda vagamente quelli della Costa Azzurra, negozi non paragonabili a quelli chic di Buzios, ma nemmeno alle botteghe locali di Arrail. Qui il turista europeo viene in vacanza e sebbene nessuno parli inglese (solo portoghese!), sono tutti più pratici con il turista non brasiliano, basta notare il numero esorbitante di agenzie per escursioni che si susseguono in pochi metri!  Non mancano nemmeno gli uffici cambio, vi consigliamo “Forte Cambio” sulla via principale, in centro, personale gentile e cambio buono.

 

Mattinata trascorsa nella zona più a ovest della lunga, ma stretta, spiaggia, meno frequentata. Sdraiati sulla sabbia ci siamo goduti tranquillità e relax, per poi avventurarci al centro della spiaggia per pranzare. La scelta è caduta sul ristorante “Trilegal“, grande struttura sul mare, edificato nell’81 di fronte alla piazza dove si erge la statua dedicata al fondatore di Florianopolis, vanta una bella terrazza in legno affacciata sulla spiaggia e anche alcuni tavoli direttamente in spiaggia in funzione di “baracca”. Abbiamo preso camarao ao bafo, ovvero gamberi al vapore, e una mega insalata mista fatta di uova di quaglia, pomodori, mais, cetrioli e cetriolini sotto olio, palmito, piselli, carote, olive e barbabietole rosse. Scelta  leggera e indicata per prepararci alla serata che si presenta più impegnativa….

Serata dal ristorante “Churrasco ao vivo“, argentino/brasiliano, del 1988, non centralissimo, molto grande come molti ristoranti della zona. Abbiamo preso il menù che includeva parilla Argentina (grigliata con bife ancho, lombinho de porco e linguiça) preceduta da chorazon de galinha e accompagnato da riso, chimichurri, farofa, insalata mista e patatine fritte. Ci siamo concessi anche la mousse di maracuja per Stefano e ananas con lime per me. Il tutto con del vino rosso terribile. Un Cabernet cileno che faceva parte del menù, ma di cui io avrei fatto a meno, ma si sa in Brasile, per chi non pasteggia ad acqua come me, deve pasteggiare solo con la birra …Brahma, Skoll o Antartica.

Domani destinazione Iglesias dove vive una coppia di nostri amici. Lì dalle 17 inizieremo il tradizionale churrasco brasilano che è un po’ come i barbecue americani, innaffiato da birra, e in grado di protrarsi fino a tarda notte…

https://youtu.be/mgNJrY642_c?list=PL4epSGmBoG8oh-lwm29tiV7RvgJBoaZiq
GIORNO 9: verso Florianopolis

GIORNO 9: verso Florianopolis

In partenza da Arraial do Cabo con destinazione Florianopolis. Tra ritardi e disagi, siamo arrivati a destinazione.

– 8 GIORNI ALLA PARTENZA

– 8 GIORNI ALLA PARTENZA

MNancano ormai solo 8 giorni alla nostra partenza, destinazione Brasile, di nuovo… ma questa volta Arrail do Cabo e Florianopolis.