Tag: Costa Venezia

ViaggiandoMangiando versione estiva: un blog di ricette  …a modo mio…

ViaggiandoMangiando versione estiva: un blog di ricette …a modo mio…

ViaggiandoMangiando diventa blog di ricette di viaggi per i prossimi cinque mesi: da giugno a ottobre 2019.

Giorno 6: la tappa annullata di Zadar

Giorno 6: la tappa annullata di Zadar

 Dopo una pessima notizia, ovvero che avremmo saltato lo scalo di Zadar a causa delle condizioni avverse del tempo lungo l’itinerario, poi abbiamo consumato un’ottima cena. Abbiamo cenato presso il ristorante giapponese a bordo di Costa Venezia il “Teppaniaky“, di nome e di fatto, con 

Giorno 5: ad Approdo del re (Dubrovnik)

Giorno 5: ad Approdo del re (Dubrovnik)

Oggi abbiamo visitato Approdo del re, (King’s Landing)…ma per chi non è appassionato come me de “Il trono di Spade” 😏, semplicemente siamo arrivati a Dubrovnik.
Scesi alla 9,30 circa, il porto è collocato all’interno di uno splendido golfo e distante dalla città vecchia, perciò o si prende il taxi (13€) oppure il bus, noi abbiamo scelto il nostro fido Uber che qui costa più o meno come il taxi regolare e in 5 minuti abbiamo raggiunto la old town, ovvero una splendida cittadella all’interno  delle mura antiche della città e set de “Il trono di spade”.
Attenzione! In Croazia non c’è ancora l’euro e sebbene a terra più o meno tutti lo accettino, può capitare che si incappi in locali (come per noi) che invece non lo prendono, perciò o si cambia nei numerosi uffici della città  o si usa la carta di credito.
La vecchia città di Dubrovnik ha un fascino particolare e tra le viuzze che si snodano si possono trovare negozi di souvenir e prevalentemente di gioielli un po’ come a Corfu, ma i costi sono nettamente superiori. Abbiamo bevuto su una terrazza affacciata sul mare e per una birra e una bottiglietta d’acqua  abbiamo speso 10€, un po’ meglio nei vicoli che si intersecano poi nello Stradun, ovvero la via principale, ma dando una sbirciata qua e là tra i menu dei ristoranti non si può non notare che i prezzi sono simili alla nostra Italia. La gastronomia croata è di impronta mediterranea: pesce, verdure e non molto altro, con l’aggiunta  della onnipresente pizza e pasta, perciò abbiamo deciso di pranzare a bordo una volta rientrati.
Abbiamo lasciato la cittadella , seppur senza essere saliti sulle mura (il costo è di circa 30€ e non si accettano euro), ma ancora una volta piacevolmente colpiti dalla bellezza del luogo.
A bordo abbiamo pranzato a ristorante a self service, perché l’unico ancora aperto alle ore 15. Specialità della giornata: cozze al sugo e alla marinara. Fredde, dal gusto di “pesciume” e per me immangiabilili, ho ripiegato così sul riso e il fido hamburger, eleggo pertanto il “Burger bar” come mia migliore scelta per il pranzo tardivo a bordo (anche perché non c’è il caos e la coda che si trova al buffet!). Non posso non segnalare, a questo punto della crociera, che a mio parere, negli anni, la qualità e la quantità di cibo sono nettamente calati. Una volta il buffet era più ricco e qualitativamente migliore così come il ristorante principale dove ogni piatto era delizioso, ora è tutto buono, ma non più eccellente come lo ricordavo e neppure degno di particolare nota (fatta eccezione per l’ottima focaccia servita al ponte 10 alla pizzeria Napoli, e a buffet durante il giorno ). Una crociera mezza pensione , almeno per noi, sarebbe più adatta.

Stasera serata di gala e finalmente il dress code oro che tanto aspettavo. Ceneremo al ristorante giapponese “Teppanyaki”, a pagamento…domani il resoconto !

Martedì grasso, festa di carnevale a bordo di Costa Venezia

Martedì grasso, festa di carnevale a bordo di Costa Venezia

Con la nave addobbata a  tema carnevale, abbiamo iniziato la nostra festa di martedì grasso con uno spettacolo intitolato “Venezia innamorata” al Teatro Rosso, spettacolo davvero molto molto molto bello con ballerini e cantanti e soprattutto un’ottima regia scenografica che arricchisce gli spettacoli grazie ad 

Giorno 4: Corfù

Giorno 4: Corfù

Dopo la disorganizzazione iniziale ora sulla nave è tornato a funzionare tutto regolarmente come ricordavamo noi sulle crociere. Infatti la serata è andata decisamente meglio di quella precedente e al ristorante il menù ligure è stato senza ombra di dubbio migliore di quello Veneto. Cima 

Giorno 3: prima tappa della crociera a Bari.

Giorno 3: prima tappa della crociera a Bari.

Una volta salpati da Trieste ci siamo goduti la nave e soprattutto i diversi lounge dove poter bere. Per la cena siamo stati sistemati al ristorante “Marco Polo”, sebbene io in fase di prenotazione abbia fatto la segnalazione del ristorante “Canal Grande” decisamente più scenografico, con una gondola al centro e su due piani, anche la mia segnalazione di tavolo da due è stata ignorata, ma siamo stati fortunati e nonostante il tavolo da quattro eravamo solo noi due . Trattandosi del regalo di compleanno di Stefano è lui ad inaugurare i blog a bordo di Costa Venezia come vedete nel video al fondo.
 

Tema culinario della serata: il Veneto e le sue specialità. Noi abbiamo scelto cappesante come antipasto e poi il primo per risi e bisi per me,  che è un piatto Veneto a base di riso e piselli, ma che ahimè mi è arrivato sotto forma di consomme’ liquido con alcuni pisellini dentro e alquanto immangiabile, mentre Stefano ha scelto degli ottimi ravioli di patate.  Come secondo, il piatto più tipico della cucina veneta ovvero: baccalà alla vicentina che secondo me era un po’ troppo affogato nel latte che si è trasformato poi in besciamella, piatto per me alquanto difficile da mangiare a causa delle mie intolleranza, in ogni caso buono. Come dolce per Stefano una mousse che parlava d’amore a base di papaia che aveva poco di Veneto, ma meritava, io invece ho scelto il dolce macafame a base di pane raffermo, uvetta e mele che ho appena assaggiato perché tutti gli ingredienti sono off limits per me .
Memore del passato quando il menù a la carte al ristorante principale era molto più vasto, non ho voluto fare la segnalazione di intolleranze in fase di prenotazione, sbagliando, perché in questi 12 anni tra le cose che sono cambiate a bordo di Costa Crociere c’è anche la diminuzione nella scelta dei piatti nel menù del ristorante principale.

La serata è proseguita nei diversi lounge e bar dove l’intrattenimento è vasto e vario.
Il mio giudizio si mantiene saldo sul fatto che la nave sia estremamente bella e molto elegante, però c’è tanta gente e purtroppo trattandosi di un vernissage ci sono numerose pecche in fase organizzazione e questo manda in bestia i troppi italiani a bordo prevalentemente anziani e quindi veri e propri rompiscatole che sono già stufa di ascoltare e mi infastidiscono più delle mancanze a bordo. Menomale che ogni tanto si scende…

Dopo una meravigliosa colazione internazionale, siamo scesi a Bari. Colazione fatta al ristorante principale “Canal Grande” che differisce dalla colazione al ristorante a self service solo per la possibilità di scelta di colazioni internazionali à la carte: messicane, americane, tedesche, inglese, belga e quelle che abbiamo scelto noi: alla Benedict per Stefano che era ben felice di gustare le uova alla Benedict (difficili da trovare fuori dagli States), e per me omelette style . Una colazione davvero eccellente !

Il terminal crociere di Bari è in centro perciò solo con una passeggiata di circa 20 minuti lungomare si raggiunge il centro storico della città. Diverse erano le possibilità di escursione, quella che secondo noi valeva più la pena era: ai Sassi di Matera.
Siamo già stati a Bari fugacemente lo scorso settembre, ma non avevamo visitata ancora il centro storico, che davvero merita… chiuso tra le mura storiche e davvero ben tenuto. Prima di raggiungerlo abbiamo fatto una passeggiata lungo mare fino a raggiungere il molo dove abbiamo preso un aperitivo tipico a Bari a base di ricci crudi e birra. Poi ci siamo recati al ristorante che ho prenotato: “Osteria delle Arpie” , senza The Fork , una scelta che è risultata davvero ottima! Antipasto per me con carpaccio di polpo e per Stefano caciocavallo nella terrina e a seguire le tradizionali orecchiette alle cime di rapa mentre per me una ottima e abbondante grigliata mista di pesce. Sarebbe stato un peccato perdere un pranzo così solo per ritornare a bordo …

Risaliti su Costa Venezia intorno alle 15:30 salperemo in direzione Corfù alle 18:00, spostando un’ora avanti avanti l’orologio per i fuso orario.
Stasera ci aspetta la serata a tema Liguria (e scommetto nella pasta al pesto!),  dress code: bianco rosso verde, vi racconteremo domani come si è svolta la serata.

Giorno 2: si salpa con Costa Venezia!

Giorno 2: si salpa con Costa Venezia!

Imbarco previsto a partire dalle 10:00, ma in realtà è iniziato molto prima, perciò quando noi siamo arrivati alle 9:45 abbiamo trovato una lunga coda, che fortunatamente è stata abbastanza scorrevole in modo che dopo circa un’ora un quarto siamo saliti a bordo; le cabine 

– Tra 8 giorni si salpa!

– Tra 8 giorni si salpa!

  Pronti, partenza e … si salpa! Tra 8 giorni si parte verso un nuovo viaggio, questa volta in crociera. Sono anni che non facciamo più viaggi a bordo di navi questa volta la scelta è caduta su Costa Crociere, il vernissage di “Costa Venezia”