Risi e bisi

A bordo di Costa Venezia ogni cena era dedicata ad una regione d’Italia, così la prima sera che siamo saliti a bordo e siamo salpati da Trieste, abbiamo assaggiato alcune specialità del Veneto. Tra queste: risi e bisi, che a bordo di Costa Crociere è stato un piatto decisamente da dimenticare (una specie di brodaglia senza gusto), ma che ha acceso la mia curiosità. Sono così andata all ricerca della ricetta tradizionale…

Si tratta di un piatto tipico della tradizione veneta, in particolare della città di Vicenza, a base di riso e di piselli, detti appunto bisi. Non si tratta di un risotto, ma di una minestra densa fatta utilizzando il brodo preparato con i bacelli dei piselli stessi.
  • DifficoltàBassa
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gRiso vialone nano
  • 1 lBrodo vegetale (con sedano, carota, cipolla, uno spicchio d’aglio e i bacelli dei pisellli)
  • 150 gpiselli freschi sgranati
  • 50 gPancetta
  • 1Cipollotto fresco
  • 70 gBurro
  • 100 gParmigiano Reggiano DOP
  • q.b.Olio extravergine d’oliva
  • q.b.Prezzemolo
  • q.b.sale e pepe

Preparazione

  1. Preparate il brodo vegetale utilizzando anche i baccelli dei piselli. Una volta pronto, tenetelo da parte. Affettate sottilmente il cipollotto e fatelo soffriggere in un tegame con metà del burro. Unite poi la pancetta tagliata a dadini e fate cuocere per qualche minuto. Dopo averli sciacquati, aggiungete i piselli alla pancetta, bagnate con un mestolo di brodo caldo e cuocete per 10 minuti. Unite poi il resto del brodo, aspettate che raggiunga il bollore e poi versate tutto il riso. Lasciate cuocere sino a che il riso non sarà al dente, poi spegnete, aggiungete il burro rimasto, il parmigiano, il prezzemolo tritato, il pepe, mescolate e lasciate mantecare per 2 minuti prima di servire.

Curiosità:

Con l’intensificarsi delle relazioni commerciali tra Venezia e Vicenza i prodotti agricoli circolavano su tutto il territorio e i piselli coltivati alle pendici dei Colli Berici raggiungevano anche la città lagunare, dove erano particolarmente apprezzati. Risi e bisi divenne così il piatto celebrativo della primavera, dato che era questa la stagione in cui avvenivano i primi raccolti di piselli, e veniva offerto al Doge in occasione dei festeggiamenti del patrono San Marco il 25 aprile.

Una tradizione simile si ritrova anche in Giappone, analogamente per festeggiare la primavera: il piatto si chiama “mame gohan” (豆ご飯), termini con lo stesso significato della preparazione italiana.

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