Golden milk e biscotti all’avena

Il Golden Milk é conosciuto anche come latte d’oro o Haldi Doodh è una bevanda a base di curcuma molto utilizzata nella medicina ayurvedica.

La curcuma, o haldi come la chiamiano in hindi, è parte integrante della cucina indiana.

In molti preprarano una sorta di pasta con acqua, pepe nero e curcuma, la mia versione é semplificata e con latte vaccino, come l/originale, ma potete sostiurlo con latte vegetale.

I biscotti all’avena che vi ho abbinato hanno con solo 3 ingredienti:

BANANA schiacciata, FIOCCHI DI AVENA senza glutine e CREMA DI MANDORLE e non ho saputo resistere e ho aggiunto anche le CHIPS DI COCCO e CACAO, ma voi potete arricchirli come più vi piace.

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  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni1 persona, 8 biscotti
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaContemporanea

Ingredienti

Per il Golden milk:

1 tazza latte
q.b. curcuma fresca
q.b. pepe nero in grani
1 cannella in stecca

Per i biscotti all’avena (8 pezzi):

1 banana
50 g fiocchi di avena (senza glutine)
3 cucchiai crema di mandorle

Strumenti

Passaggi

Per il golden milk:

Fare bollire il latte aggiungere il pepe nero, in grani, schiacciato, la curcuma.

Filtrare.

Vedrete che assumerà un brillante colore giallo.

Se gradite potete dolcificare con miele o sciroppo d’acero.

Servire con una stecca di cannella.

Per i biscotti all’avena:

Schiacciare la banana e unire tutti gli altri ingredienti.

Mescolare e con l’aiuto delle mani e di un coppapasta circolare, formare i biscotti.

Cuocere il forno a 180 gradi per 15 minuti.

Avena e glutine:

Per una versione senza glutine ho utilizzato i fiocchi d’avena in cui è stata certificata la non presenza del glutine, ovvero “non contaminazione”.

L’avena contiene avenina, una sostanza proteica che, pur essendo adatta all’alimentazione senza glutine, è mal tollerata da una ridotta percentuale di celiaci, poiché le catene polipeptidiche che la compongono ricordano i cereali contenenti glutine

Tuttavia, è opportuno testare la tolleranza del soggetto, in quanto è noto che vi sono pazienti ipersensibili all’avevina ha un effetto simile a quello del glutine di grano, orzo o segale.

Quando si definisce “non contaminata” ci si riferisce a quella che non contiene tracce di cereali (e quindi di glutine) non sono adatti ai celiaci

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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