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Revolcado (Guatemala)

Il Guatemala è uno Stato dell’America centrale.

La società del Guatemala coloniale era divisa sostanzialmente in tre gruppi: gli indios, i ladinos e l’élite spagnola e l’indipendenza dalla Spagna fu il frutto di un movimento anti-colonialista e non nazionalista: i creoli non si facevano portatori di un programma di redistribuzione del potere, ma volevano semplicemente eliminare la Spagna.

La storia del Guatemala è stata significativamente marcata dalla Guerra fredda. La CIA, con un piccolo gruppo di guatemaltechi formato prevalentemente da delinquenti ed ex carcerati, rovesciò il governo democraticamente eletto. E a capo del conseguente regime militare venne messo Carlos Castillo Armas, che in passato era già stato condannato a morte per eversione ed era evaso quattro anni prima.
Nel 1960 alcuni militari comunisti tentarono senza successo di rovesciare il regime, iniziò così un lungo periodo di repressione che portò ad una trentennale guerra civile e la morte di circa 200000 civili guatemaltechi.
La guerra civile terminò nel 1996, con un accordo di pace negoziato dalle Nazioni Unite.

Il Guatemala è notoriamente la patria dell’avocado Hass e il luogo di nascita del cioccolato , creato per la prima volta dai Maya.

La cucina guatemalteca si basa sulla cucina Maya, con influenza spagnola, e ha mais, riso, peperoncini e fagioli come ingredienti chiave.

Tra i piatti tradizionali: 100 tipi diversi di tamales e il Revolcado (o “chanfaina guatemalteca“), uno spezzatino a base di pomodoro con spezie e frattaglie del maiale, animale introdotto dai conquistatori spagnoli.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura2 Ore 30 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaCentro Americana

Ingredienti

  • 1testa del maiale (tagliata in due)
  • 400 gfegati di maiale
  • 600 gpomodori
  • 3peperoncini chiltepe* (o peperoncini rossi)
  • 3tortillas di mais
  • 1cipolla
  • 1peperone verde
  • 1 cucchiaiocumino
  • q.b.olio di mais
  • q.b.sale e pepe

Preparazione

  1. Per prima cosa pulire la testa del maiale e farla cuocere in una pentola capiente con acqua e sale a sufficienza per circa due ore, finché le orecchie e la pelle saranno morbidi.

    Su una piastra o nel forno, arrostire i pomodori e i peperoncini.

    Rimuovere tutta la carne dalla testa. Tagliare le orecchie, quindi cuocere il fegato in abbondante acqua salata per 20 minuti.

    Quando tutte le carni saranno cotte e tenere, procedere a tritare il tutto a pezzi e in una padella mettere a soffriggere olio di mais con cipolla e peperone verde, fare soffriggere tutti i pezzi di carne per qualche minuto poi togliere dal fuoco.

    Rimuovere la pelle dai pomodori, tagliare i peperoncini e versare tutto in un frullatore con il cumino.

    Aggiungere al composto le tortillas di mais ammollate e frullate.

    Frullare la carne e unire al sugo già preparato. Regolare di sale e pepe.

    Fare bollire per 10 minuti e servite con il riso.

* Il chiltepe è meglio conosciuto come il peperoncino piquín o peperoncino amachito, è uno dei più piccanti peperoncini, con piccoli frutti lunghi non più di 3 cm rosso fuoco, può essere acquistato in semi: Ur-Chili “Chiltepin”, 25 semi in Portogallo.

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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