Paccheri cozze e datterini

Al ristorante “La Lanterna, da Silverio” sull’isola di Ponza in un ricca cena a base di pesce, come primo piatto abbiamo assaggiato i paccheri con cozze e datterini.

I paccheri sono un tipo di pasta campana, originari della tradizione napoletana, aventi la forma di maccheroni giganti, generalmente realizzati con semola di grano duro.
Il termine deriva del greco antico dei primi fondatori di Parthènope e ancora usato nella lingua italiana come “pacca”, ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta, dalla taglia molto superiore alla norma, in genere accompagnato da condimenti saporiti. I paccheri possono essere anche farciti, con ricotta o altri ingredienti, e serviti con il ragù. Da essi deriva anche la “calamarata”, altro tipo di pasta del napoletano, conosciuta anche con il nome di mezzi paccheri.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gpaccheri
  • 10pomodori datterini rossi
  • 200 gcozze
  • q.b.prezzemolo
  • 2 spicchiagli
  • q.b.peperoncino
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale pepe

Preparazione

  1. Pulire le cozze. Con il dorso della lama di un coltello eliminate tutte le incrostazioni che si formano sul guscio e, con un movimento energico, staccate manualmente il bisso che fuoriesce dalle valve.

    Versare le cozze in una pentola capiente e cuocetele a fuoco basso in modo da farle aprire.

    In una pentola portare l’acqua in ebollizione, salate e cuocere i paccheri.

    In una padella con un filo di olio extravergine di oliva aggiungere l’ aglio tritato, il prezzemolo, i datterini rossi e le cozze sgusciate (tenere da parte delle cozze ancora con il guscio per l’impiattamento) regolare di sale, macinare il pepe e cuocere a fuoco dolce per 10 minuti.

    Fate sfumare il tutto e aggiungete la pasta nel tegame del sughetto (deve essere molto al dente) con un po’ di acqua di cottura.

    Impiattare con le cozze tenute da parte.

Pomodorini datterini

Come si riconosce il pomodoro datterino rispetto alle altre varietà?

Questa pianta è di origine asiatica ed è nata grazie a una serie di incroci appositamente studiati. I frutti sono piccoli, dalla forma ovale e allungata e particolarmente dolci, perfetti dunque per essere gustati crudi o per preparare sughi veloci e insalate sfiziose.

I pomodori datterini sono spesso confusi con il pomodoro ciliegino, essendo entrambi piuttosto piccoli e di un bel rosso intenso. La differenza sta nel fatto che il pomodorino datterino è più dolce e ha una buccia più soda e spessa, con una polpa meno acquosa.

Il datterino giallo o il più comune datterino rosso sono solo due delle possibili varietà di datterino esistenti. Quest’ultimo è particolarmente sodo e ha una buccia abbastanza spessa e resistente, motivo per cui si conserva facilmente.

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