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Montanara (o pizzella fritta)

Come non dedicare una intera serata alla pizza quando ci si trova a Napoli?
E così abbiamo fatto durante il nostro viaggio di ottobre. Ai Pizzaioli Veraci Toledo ho trovato impasti senza glutine, e senza prenotazione, così finalmente anche io ho assaggiato la montanara!

La montanara, o pizzella fritta, è una pizzetta fritta vuota condita con salsa di pomodoro, formaggio e una fogliolina di basilico.

Il suo nome deriverebbe dai contadini che provenivano dalla montagna, “i montanari” appunto, che erano soliti consumare, nella pausa pranzo, panini farciti con pomodoro, basilico e formaggio.

Segue la ricetta oroiginale, per farne una versione senza glutine basta sostituire la farina con un mix di farine senza glutine.


  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni6 montanare
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gfarina 00
  • 300 mlacqua
  • 20 glievito di birra fresco
  • 700 gpassata di pomodoro (o pelati)
  • 250 gbocconcini di mozzarella di bufala (opzionale)
  • 1cipolla
  • 1 spicchioaglio
  • q.b.sale
  • q.b.olio di arachide
  • q.b.basilico
  • q.b.parmigiano o pecorino grattuggiato
  • q.b.olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Per l‘impasto, in una ciotola versate un cucchiaino di zucchero e circa 100 ml di acqua tiepida (presa dal totale degli ingredienti). Sbriciolatevi il lievito fresco e mescolate. Unite quindi 100 g di farina (presa dal totale degli ingredienti). Mescolate con una forchetta fino ad ottenere una pastella. Lasciate quindi riposare per circa 10 minuti. La pastella dovrà aumentare di volume e formare alcune bollicine in superficie. 

    Nella ciotola della planetaria versate la restante farina, l’olio, il sale e mescolate brevemente. Unite quindi il mix di lievito preparato in precedenza e aggiungete la restante acqua tiepida.

    Iniziate a lavorare il composto con il gancio impastatore per circa 5-8 minuti. Dovrete ottenere un impasto liscio, morbido ed omogeneo. Prelevatelo dalla ciotola e trasferitelo su un piano di lavoro. Infarinatevi leggermente le mani e continuate a lavorarlo ancora per pochi minuti affinché risulti elastico e liscio. Formate una palla e adagiatela in una ciotola. Coprite con un canovaccio umido (o con pellicola per alimenti) e lasciate lievitare per circa 2-3 ore in forno con la luce accesa.

    Non appena l’impasto sarà raddoppiato di volume, prelevate delle palline di circa 50-60 g (circa 6 palline). Ponetele su un piano leggermente infarinato e stendetele con le mani partendo dal centro, come si fa anche con la pizza, fino ad ottenere dei dischetti del diametro di 10 cm circa.

    Trasferite le pizzelle su teglie foderate con carta forno. Coprite con pellicola o con un canovaccio e lasciate lievitare ancora per circa 30 minuti.

    Nel frattempo preparate il sugo per condire le montanare.

    Fate scaldare l’olio extravergine di oliva e fatevi soffriggere l’aglio e la cipolla tritata finemente. Versate la salsa di pomodoro o i pelati schiacciati. Aggiustate di sale e unite qualche foglia di basilico per insaporire il tutto. Fate cuocere per circa 10-15 minuti (per i pelati 15-20 minuti). Eliminate l’aglio e aggiustate di sale, se necessario.

    In una padella ampia dai bordi alti fate scaldare l’olio di arachidi portandolo ad una temperatura costante di 180°C.

    Immergete l’impasto nell’olio solo quando siete certi che la temperatura sia corretta. Se non possedete un termometro da cucina che vi aiuti utilizzate uno stuzzicadenti lungo e immergetelo al centro della padella, se iniziano a salire le bollicine è il momento giusto per friggere.

    Fatevi quindi friggere poche montanare alla volta, girandole di tanto in tanto, fino a quando non risulteranno lievemente dorate.

    Scolatele e ponete su un piatto con carta assorbente.

    Condite, quando sono ancora ben calde, con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro, una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato e se volete anche bocconcini di mozzarella di bufala campana e qualche foglia di basilico.

Curiosità:

Come per la classica pizza fritta, anche la fama delle Montanare è legata al film L’oro di Napoli di Vittorio De Sica: a preparale in una scena della pellicola è l’attrice-icona della Napoli popolare Sofia Loren.

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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