Crea sito

Green fig and saltfish (Saint Lucia)

Saint Lucia è uno Stato insulare del Commonwealth in America centrale; si trova nelle Piccole Antille.
Secondo la tradizione Cristoforo Colombo scoprì l’isola durante il suo IV viaggio d’esplorazione il giorno del 13 dicembre 1502 ricorrenza della festa di Santa Lucia di Siracusa.
Saint Lucia, soprattutto a causa dell’importanza strategica del porto naturale di Castries, fu a lungo contesa tra Francia e Gran Bretagna. Fu solo nel 1814 che i britannici riuscirono ad affermarsi definitivamente. Dopo aver ottenuto l’autogoverno nel 1967, l’isola raggiunse l’indipendenza il 22 febbraio 1979.

L’isola è di origine vulcanica e il cuore sono i due Piton, le montagne gemelle, ovvero due coni vulcanici dichiarati patrimonio mondiale dell’Unesco, nel 2004.

I turisti però sull’isola arrivano soprattutto per le belle spiagge e i fondali: tutte le spiagge dell’isola sono pubbliche. Dalle sabbie bianche di Anse des Pitons allo straordinario snorkeling offerto da Anse Chastanet. Qui c’è una barriera corallina tra le più sane e ricche del mondo che ospita 300 specie di pesci e oltre 50 di coralli.

Prima la cucina francese, poi quella africana, in seguito quella indiana hanno contribuito a dare vita alla cucina creola di Saint Lucia.
Il piatto tradizionale di St. Lucia é il “Green fig and saltfish”, banana verde (green fig = fico verde) e pesce salato, ovvero baccalà.
Questo piatto affonda le sue radici nella schiavitù del XIX secolo quando le banane erano abbondanti e il baccalà veniva importato a buon mercato dal Canada come razione per gli schiavi.



Ricetta Green fig and saltfish St Lucia
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaCaraibica

Ingredienti

  • 8banane verdi
  • 450 gbaccalà
  • 1cipolla
  • 3peperoni
  • 2 cucchiaitimo
  • 3 spicchiaglio
  • q.b.olio vegetale
  • q.b.prezzemolo
  • q.b.pepe nero

Preparazione

  1. Mettere il baccalà in una ciotola di acqua fredda e conservare in frigorifero per almeno 12 ore, cambiando l’acqua 2 o 3 volte.

    Tagliare le estremità di ogni banana e gettala. Fare un taglio superficiale lungo la lunghezza delle banane. Mettere le banane in una padella profonda, coprire con acqua e portare a ebollizione.

    Abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per circa 20 minuti. Scolare e raffreddare.

    Nel frattempo, togliere il baccalà dal frigorifero e scolalo. Mettere in una pentola, coprire con acqua e far bollire per circa 25 minuti.

    Risciacquare con acqua fredda e scolare. Sbriciolare il pesce avendo cura di eliminare le lische se presenti.

    Scaldare l’olio a fuoco medio in una padella profonda.

    Aggiungere il baccalà e abbassare la fiamma. Rosolare per circa 5 minuti.

    Aggiungere cipolla, aglio, peperoni, pepe nero e timo e cuocere per 3-4 minuti.

    Pelare le banane. Tagliarle in diagonale pezzi da 2,5 cm e cospargerle di sale. Aggiunger le banane al composto con il pesce. Mescolare bene in modo che le banane verdi assumano i sapori del baccalà e dei condimenti.

    Cuocere per 5 minuti e aggiungere poi il prezzemolo.

    Mescolare, coprite la padella e spegnere il fuoco. Aspettare 5 minuti prima di servire a piacere con un’insalata di cetrioli grattugiati e/o un’insalata mista di lattuga, pomodoro e avocado a parte.

Link affiliato #adv

A St Lucia la banana é inoltre utilizzata per fare un ketchup piuttosto originale: il “banana ketchup”, una combinazione di erbe aromatiche e spezie, che può essere acquoistato anche on line QUI.

/ 5
Grazie per aver votato!
Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.