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– 6 giorni alla partenza: il nostro itinerario di viaggio

Флаг Индии

Eccomi qui! Finalmente a meno 6 giorni dalla nostra partenza …. destinazione…..

INDIA

Come ci siamo preparati alla partenza? Direi di comiciare dall’ABC, ovvero dal visto.

Da due anni il visto per l’India può essere richiesto anche on line, non serve più infatti recarsi in Ambasciata o inviare il proprio passaporto ad agenzie specializzate in visti tiristici, ma non è così semplice come sembra, sicuramente non come fare l’ESTA per recarsi negli Stati Uniti. Prima di tutto occorre fare una precisazione:  visto tiristico on line e visto turistico standard non sono la stessa cosa.

Visto tuistico On line o eVisa:  ha validità 30 o 90 giorni dalla data di ingresso nel Paese e consente due ingressi (sempre all’interno del periodo di 30 giorni). Può essere richiesto a partire da 120 giorni fino a 4 giorni prima della data di arrivo in India. Non può essere rinnovato e in caso di rifiuto si è costretti a richiedere un visto standard. Per richiedere l’e-Visa è necessario avere il passaporto con validità minima 6 mesi e due pagine libere. All’arrivo in India è necessario inoltre dimostrare di avere un biglietto di ritorno e risorse sufficienti per i soggiorno. Gli aeroporti da cui è consentito l’ingresso sono: Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengalore, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Pune, Tiruchirapali, Trivandrum, Varanasi, Cochin, Goa e Mangalore. L’uscita dal Paese può avvenire da ognuno degli Immigration Check Post autorizzati in India. Porti marittimi autorizzati: Cochin (Kochi), Goa, Mangalore, Mumbai (Bombay), Chennai (Madras). Vietato l’accesso alle aree ristrette o protette (SIKKIM). Non si tratta di un visto, ma di una autorizzazione ad entrare in India, il visto verrà infatti apposto dai funzionari aeroportuali a seguito di verifiche biometriche. Ha un costo di circa 25,00 euro.

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Visto turistico standard:  non ha restrizioni sulle città di ingresso e di visita; ha meno restrizioni ingenerale; ha una validità massima di 6 mesi dalla data di ingresso e garantisci ingressi multipli ed è l’unico visto che permette di fare crociere in India. Viene apposto direttamente sul passaporto prima della partenza. Ha un costo di circa 70,00 euro.

ATTENZIONE! Troverete tantissimi siti che millantano di potervi fornire il visto turistico on line, ma solo uno è quello ufficale del governo indiano ovvero: //indianvisaonline.gov.in/evisa/tvoa.html (dove potrete ottenere anche quello standard), TUTTI e ripeto TUTTI gli altri sono agenzie più o meno  oneste che si occupano di procurare il visto con relative spese accessorie. Se non capite l’inglese (il sito governativo indiano è solo in inglese) o non avete dimestichezza con le procedure on line, allora appoggiatevi ad una agenzia di visti e la più onesta ed economica è la K&S di Milano, che vi chiederà circa 55,00 euro, anzichè i 25,00 euro del sito governativo, ma si occuperà del visto per conto vostro. Ogni altro sito e agenzia NON è consigliabile perchè oltre i 55,00 euro si tratta di un vero furto! Sul sito della K&S troverete anche scritto in italiano tutti i documenti (e sono molti!) necessari per ottenere entrambi i visti. Per eVisa ricordate che è necessaria una prenotazione alberghiera, non potete fornire solo l’itinerario del volo.

Fatta questa necessaria premessa, perchè davvero si tratta di un vero e proprio mercato di visti, passiamo all’itinerario. Ecco il nostro viaggio in India:

5 NOVEMBRE partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa alle ore 21.00 con destinazione New Dehli. Prevediamo di arrivare alle ore 13.35 del 6 novembre (ora locale, + 3,3 ore) dopo uno scalo a Muscat. Voleremo infatti con “Oman Air“.

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Dal 6 all’8 NOVEMBRE soggiorno presso l’hotel “The Hans“**** a New Dehli centro con colazione inclusa, prenotato attraverso Booking.com. Trasferimento in taxi prenotato con Booking.com al costo di 30,00 euro andata e ritorno.

6 NOVEMBRE  ore 20.30 cena presso il ristorante “Jamun” prenotato attaraverso il sito DinerOut

7 NOVEMBRE escursione a “Taj Mahal” incluso Agra e ingresso al Mausoleo, con autista privato e guida parlante italiana, al costo di 167,00 euro per due persone, prenotata sul sito  www.tourindiawithdriver.com  Cena presso il ristorante “QBA” prenotato attarverso il sito EazyDinner

8 NOVEMBRE partenza dall’aeroporto di New Dehli alle ore 14.40 destinazione Goa. Prevediamo di arrivare alle ore 17.15, con la compagnia low cost “IndiGo“. Transfer privato a cura dell’hotel al costo di 2200 Rupie (1 Rupia = 0,01275 Euro, perciò 28,00 euro), prenotato attraverso e- mail.

Dall’8 al 17 NOVEMBRE soggiorno presso l’hotel “Riva Beach Resort“**** a Madrem (Goa sud)  con colazione. Prenotato attraverso Hotelstone.

17 NOVEMBRE partenza dall’aeroporto di Goa alle ore 20.20 con scalo a Muscat e arrivo previsto in Italia, a Milano Malpensa, il 18 novembre alle ore 6.50.

Accorgimenti pre partenza e durante il viaggio: fermenti lattici. L’india si prospetta un tour non solo nella cultura di un popolo così diverso da noi, ma anche un vero e proprio viaggio nei sapori e gli odori che caratterizzano la cucina indiana. Mi sto preparando da mesi sulle specialità dell’India, un po’ per i miei problemi di intolleranze e un po’ per poter gustare al meglio la vasta e variegata gastronomia di questo paese. Molto spesso, durante i nostri viaggi e non solo, abbiamo provato ristoranti indiani, ma si sa, in loco, tutto è diverso. Le spezie fanno da padrona nella cucina indiana e ho imparato che ogni zona ha specilità differenti. Noi visiteremo sia il sud che il nord dell’India, e anche una zona di mare (Goa) dove il pesce sarà maggior presente. Nessuna carne di mucca, animale sacro per loro, molto pollo, montone e agnello, ma soprattutto incontreremo una cucina vegetariana, fatta di legumi (prevalentemente ceci e lenticchie che nella versione indiana, spezzati e decorticati, sono digeribili anche al mio colon…) e le più svariate verdure, ma anche yoghurt e latte, salse fermentate (un po’ meno accette al mio colon!), cotture al Tandoori e un’infinità di tipi di pane indiano (non solo Naan!).

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Mi sono ripromessa di provare assolutamente queste specialità (tra quelle più adatte rispetto alla dieta LowFodMap che seguo):

– DHOSA, APPAM, DHEBRA, PATHIRI, UTTAPAM (tra i pani indiani)

– BIRYANI (riso basmati con verdure o pollo o agnello etc)

– BEINGAM BHARTA (salsa di melanzane)

KORMA (stufato di carne o di verdure)

– DAHL (zuppa di lenticchie)

IDLI (tortine salate)

– POLI (pane dolce)

ALOO TIKKI (polpette di patate)

NIMBU (limone), PULAO (spezie), JEERA (cumino), TAMARIND (tamarindo) RICE

Al mio ritorno sceglierò 9 piatti e dal 26 novembre inaugurerò la versione indiana del blog, con le 9 relative ricette (due ogni settimana fino al 19 dicembre).

L’itinerario c’è, le valige sono quasi pronte, i piatti sono stati scelti…non ci rimane altro che partire!

 

Nel frattempo vi invito a seguirmi anche sulla nuova pagina Istagram del blog, dove ogni giorno inserisco foto e ricette alternative: @viaggiandomangiando80

 

 

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.