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Torta di nocciole (senza uova e lattosio)

La Torta di nocciole è una piccola coccola.
Morbida, golosa, dolce ma non troppo. Il suo profumo mette subito di buonumore: a qualsiasi ora del giorno è impossibile resistere!
Prepararla non è affatto difficile, basta ricordarsi di conservare sempre l’acqua dei ceci: sì, perchè il segreto del suo cuore delizioso e fondente è proprio l’aquafaba, il liquido di governo che si ottiene dalla cottura dei legumi, filtrato e conservato in frigorifero.

Aquafaba: Mille e una ricetta!
Come nasce l’aquafaba? L’utilizzo in cucina è piuttosto recente: nel 2014 Joel Roessel si accorse che l’acqua di cottura dei legumi poteva essere utilizzata per produrre schiume. Nel 2015 i suoi studi (e di altri cuochi e blogger) furono ripresi e approfonditi dall’ingegnere statunitense Goose Wohlt, che ne studiò le applicazioni nella pasticceria vegana e in preparazioni salate. È allora che nasce la magia dell’aquafaba: meringhe, maionesi, mousse, soufflè e dolci da forno leggeri come nuvole, assolutamente indistinguibili dai classici con le uova, ma molto, molto più leggeri e digeribili!
L’acqua di cottura dei legumi, infatti, è ricca di saponine, carboidrati complessi e proteine simili per comportamento fisico all’albumina delle uova. Leggera, povera di grassi e colesterolo, l’aquafaba ha rivoluzionato la cucina vegana e non solo: oggi molti bartender la utilizzano nella moderna mixology in luogo dell’albume e non manca di accattivarsi l’attenzione dei migliori chef. Facile da reperire, economica e versatile: cosa si può volere di più? 😉

Altre ricette con l’aquafaba? Prova la Torta di marzaioli & arance rosse!

  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gNocciole tostate
  • 70 gZucchero di canna integrale
  • 130 gZucchero di canna a velo
  • 20 gCacao amaro in polvere
  • 100 gFarina di farro (o farina di riso senza glutine)
  • 350 mlaquafaba (liquido di governo dei ceci cotti al naturale, ben freddo)
  • 80 mlOlio di riso
  • 1 bustinaCremor tartaro
  • 1 pizzicoCannella in polvere
  • 1 pizzicoSale
  • 100 gCioccolato fondente

Strumenti

  • Ciotola
  • Leccapentole
  • Frusta elettrica
  • Tortiera a cerniera da 20-22 cm
  • Robot da cucina
  • 1 Ciotola e pentolino per bagnomaria

Preparazione

  1. Tritare il cioccolato al coltello e fondere a bagnomaria; lasciare intiepidire.

    Tostare le nocciole in forno a 140°C per 10 minuti . Quando saranno ben fredde, tritarle nel robot da cucina assieme alla farina, lo zucchero integrale e il cacao. Trasferire in una ciotola e unirvi l’olio, il cioccolato e la cannella.

    A parte, montare con le fruste l’aquafaba (ben fredda di frigorifero) con un pizzico di sale e con il cremor tartaro, aggiungendo poco alla volta lo zucchero di canna a velo non appena inizierà a incorporare aria e lavorando il composto fino a montarlo a neve ben ferma, come una meringa.

    Incorporare l’aquafaba montata alla pasta di nocciole, mescolando delicatamente con la spatola dal basso verso l’alto per ottenere un composto omogeneo e ben spumoso.

    Trasferire l’impasto nella tortiera oliata ed infarinata e cuocere per 45-50 minuti in forno statico a 180°C, controllando al termine la cottura con uno stecchino. Lasciare raffreddare in forno spento prima di sformare e servire.

Il consiglio in più

La torta di nocciole è buona così, con una tazza di tè nero o un buon caffè. Bene, ma siccome a casa siamo golosi provala con la confettura di mirtilli e un cucchiaio di sour cream! Come si prepara? basta aggiungere alla vostra panna veg preferita (meglio se bio e senza grassi idrogenati) un cucchiaino di succo di limone e frullate brevemente con il mixer ad immersione, allungando con poco latte vegetale fino ad ottenere la consistenza desiderata: in pochi secondi è pronta!

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