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Pan d’arancio (senza uova e burro)

torta all'arancia senza uova e burro

Piccole cose

Il Pan d’arancio è una torta semplice e genuina, di quelle che si preparano in casa alla Domenica, per colazione. Soffice, profumata: mia madre la preparava spesso, quando ero bambina.
Mi piaceva aiutarla ai fornelli, preparare insieme il pranzo della Domenica con quella cura certosina che solo il giorno di festa poteva concedere.

La tovaglia fresca di bucato, le posate meravigliosamente spaiate, i bicchieri con i margini brinati di zucchero semolato e una bottiglia di Lambrusco dolce.
Una pizza rustica e qualche bruschetta, i pezzetti di frutta sistemati ad arte in un largo vassoio da portata. Mio padre preparava i taglieri e pelava la frutta: non ha mai imparato a cucinare più di un piatto di spaghetti aglio e olio, ma pulire la frutta gli riusciva da sempre meglio di tutti.
Il profumo della torta appena sfornata, che riempiva tutta la casa e stuzzicava l’appetito già di primo mattino.

La transumanza di vassoi carichi di leccornie lungo il corridoio angusto di una casa anni ’50, per raccogliersi infine attorno alla tavola, solo noi tre. Sorridenti per tutte quelle cosine belle che eravamo riusciti a creare in cucina.

C’è un ape che si posa
su un bottone di rosa:
lo succhia e se ne và…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.”

Trilussa

torta all'arancia senza uova e burro
Ingredienti per una tortiera di 22 cm di diametro:
  • 200 g di farina di farro
  • 100 g di fecola di patate
  • 80 ml di olio di riso o di girasole deodorato bio spremuto a freddo
  • 2 grosse arance (la buccia grattugiata di entrambe e 350 ml di succo di arancia)
  • 140 g di zucchero di canna
  • mezzo cucchiaino raso di curcuma, la punte del cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
  • una bustina di cremor tartaro
  • un cucchiaino raso di bicarbonato setacciato finemente
  • un cucchiaio di aceto di mele

Per lucidare la superficie:

  • mezza tazzina di latte vegetale
  • un cucchiaino di sciroppo di riso o malto
  • un cucchiaino di olio di riso

Preriscaldare il forno a 180°C, in modalità statica.
Riunire in una ciotola la farina, la fecola, il cremor tartaro, il bicarbonato e le spezie. Grattugiare la buccia delle due arance, scartando la parte bianca, e spremerne il succo; saranno necessari circa 350 ml di liquido, spremere un’altra arancia se il succo delle prime non dovesse essere sufficiente.
Aggiungere la scorza di arancia alle polveri e amalgamarle con cura. In una fontana al centro versare l’olio di riso e il succo di arancia e, incorporando le polveri poco alla volta dai bordi con un cucchiaio, mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Incorporare infine l’aceto di mele.

Versare il composto in una teglia rivestita di carta forno e cuocere a 180°C per 35-40 minuti. Preparare un’emulsione con mezza tazzina di latte vegetale, un cucchiaino colmo di sciroppo di riso o malto e un cucchiaino di olio. Al termine della cottura, spennellare la superficie del dolce per lucidarla e lasciare ancora rapprendere in forno per 2-3 minuti.
Lasciare intiepidire prima di sformare e servire.

 

Consigli

Il pan di arancio si conserva ben fragrante e soffice per 4-5 giorni, in una campana di vetro o avvolto in un foglio di alluminio.