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Una storia di gusto aromatico…Riolfi sapori

L’azienda dal gusto aromatico. Siam partiti da lontano per conoscerne la storia… Riolfi Sapori

Il paese di Castelnuovo Calcea

Sono scesa da una collina per arrampicarmi sulle dune verdi di Castenuovo Calcea in compagnia di Michela

La vedi salire e scendere per le strade in cerca della giusta luce per uno scatto migliore

Nel nostro girovagare abbiamo avuto il piacere di conoscere una mostra permanente open air di Art Park La Tour

E se volete anche un consiglio per assaggiare un buon pranzo vi dovete recare da I vicini di Cesare

Abbiamo fatto il giro del paese, quel tanto che basta per rimanere affascinate dagli orizzonti verdi e sinuosi, dalla vista di colline che si incontrano in un susseguirsi di movimento e volumi.

Nel centro di Castenuovo

La chiesa di Santo Stefano

La chiesa è posta accanto al castello, sulla sommità del colle che domina l’abitato e il centro storico è raccolto attorno a essa.

Costruita tra il 1684 e il 1695, è dedicata a Santo Stefano, dal quale prende il nome ed è una delle chiese barocche meglio conservate e più rappresentative della provincia astigiana.

La facciata barocca, in mattoni lavorati a vista, è scandita da lesene aventi capitelli con elementi dell’ordine composito e ionico, reggenti una trabeazione che separa i due ordini sovrapposti ed il frontone semicircolare .

Sono presenti quattro nicchie con altrettante statue risalenti al 1943, raffiguranti le virtù religiose: Fede, Speranza, Carità e Umiltà.

Il campanile, anch’esso coevo della chiesa, è alto 35 metri.

L’interno è costituito da un’unica navata, preceduta da un elegante protiro che protegge un imponente portale in noce coevo alla chiesa.

La volta è a botte, sostenuta da solidi archi. Ai lati si aprono quattro cappelle, ricche di stucchi. La navata termina in un’abside semicircolare.

Tra i tanti arredi di sicuro interesse, il bellissimo pulpito di fine 1600. Pregevoli la pala d’altare della cappella di San Giuseppe, raffigurante la Natività di Nostro Signore, dipinta nel 1698 e quella maggiore che rappresenta il martirio di Santo Stefano.

La piazzetta, gli angoli remoti che parlano di memorie. Insieme alla chiesa possiamo ammirare il castello di origine medievali edificato nel lontano 1142. E possibile visitare il castello contattando Castelli aperti in occasione della rassegna

Sono rimasta attratta dagli effluvi odorosi che uscivano nei pressi di Castelnuovo Calcea

Mi son guardata intorno per conoscere l’origine…Sono entrata in un mondo colorato con gusto.

Elena mi accoglie con sollecita cortesia…alle mie richieste racconta

La storia della sua azienda…Riolfi Sapori come nasce.

Si parte da molto lontano quando le campagne erano ancora il fulcro principale del reddito e le industrie ancora poche…Due fratelli due teste contrapposte ma compensative…Seguendo le orme della nonna che con meticolosa continuità conservava una parte del raccolto dell’orto in piccoli preziosi barattoli di vetro per l’inverno in arrivo. Uno dei fratelli sempre dietro a sperimentare la cucina fino a diventare un cuoco provetto, mentre il fratello imbastiva commercio e parole…Dall unione dei due saperi e le lezioni delle stagioni passate a conserve, decidono di mettersi in gioco e continuare una casalinga abitudine…Conservare il raccolto mantenendo il sapore!

Prova oggi, prova domani…l’azienda comincia pian, pianino a farsi strada tra le innumerevoli difficoltà quotidiane. I fratelli armati di passione e pazienza, insistono saltando gli ostacoli e riuscendo a trasformare la passione in lavoro!

Vi dedico una poesia

Sei tu che mi svegli al mattino

Nell’arco delle mie giornate

Ti adoro e ti rinnego

Eppure senza te non potrei restare

Tu che mi offri uno spazio alla mia esistenza

Che metti in quadro le mie speranze

Le spezzi

Oppure le lusinghi

Mi hai insegnato ad amarti

Per procedere nella vita

Il passionale lavoro Enza Squillacioti

Un barattolo tira l’altro, le idee vengono fuori come funghi nel bosco…Si comincia a crescere…

La qualità è il primo ingrediente necessario alle conserve fatte di cose buone e profumo di orto…

Nascono nel tempo nuovi prodotti fatti con artigianalità come la tradizione familiare vuole…senza tralasciare nulla. Tutta l’esperienza acquisita in famiglia viaggia in contemporanea con l’azienda.

Il lavoro prende la giusta direzione, ci si trasferisce per meglio organizzare ogni spazio e diventare una vera azienda artigianale che cresce nella moderna società mantenendo intatti i valori acquisiti nel tempo.

Elena porta avanti con piglio fresco e responsabile la tradizione.

La competenza che le appartiene la mette a nostro servizio per illustrarci i procedimenti di lavorazione e conservazione dell’intera catena produttiva, facendo da cicerone con somma fierezza del lavoro compiuto.

Ampi locali che si riempiono man mano di colori e trasparenze che immagazzinano bontà

Una azienda con il sapore e il gusto della bontà

Conclusioni…Riolfi Sapori

Vi ho raccontato tutto…Forse ci molte altre cose da conoscere…Sicuramente l’azienda Riolfi Sapori porta con se un carico di tradizione. Sicuramente i loro prodotti vengono esportati anche all’estero e spediti a ogni ordine richiesto, si ha quindi la possibilità di gustare il loro Antipasto piemontese, oppure i Peperoncini ripieni o tante altre prelibatezze restando comodamente seduti. Ma fare un giro nei dintorni, non ha prezzo e, acquisire conoscenza dei luoghi ci carica di piacevoli giornate.

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Pubblicato da Enza Squillacioti

Enza amante della vita all’aria aperta e della natura da cui trae ispirazione per i suoi hobby Da pochi anni ha smesso di cucinare, pur restando con la testa e il cuore nel mondo del cibo. Specializzata nella cucina tipica piemontese, rustica. Ha collaborato come coach organizzando corsi di cucina. Appassionata di erbe spontanee mangerecce che utilizza e risalta nelle sue preparazioni La passione e la ricerca del buon cibo fanno da base. Coltiva il suo orto, con una particolare attenzione alle erbe aromatiche, alleva le sue ”polle” per avere uova fresche. Insieme al marito ha trasmesso la stessa passione ai figli che conducono le proprie aziende agricole, con allevamento ovino e caprino e produzione di formaggi e carni. Nasce o meglio rinasce come autrice, in tempo di “clausura” dovuti a molteplici fattori. Scrive e descrive con passione; le sue poesie raccontano stati d’animo e sensazioni. Non sempre elaborati sulla propria persona, ma come riflesso della nostra società. Un gioco di parole, consapevole a volte ripetitivo, poiché innamorata delle parole stesse. Riporta ciò che la circonda, nella quotidianità, tra la folla o semplicemente nelle sue peregrinazioni nella natura. Solitaria seppur estroversa, poliedrica nei suoi interessi, che mette in risalto in momenti alterni; tutti legati da un filo conduttore, il legame con la terra e le emozioni; che interagiscono con il plasmare forme ceramiche o legnose oppure circondarsi di sassi e forme naturali. Confluisce la stessa passione nel rapporto con le erbe, le piante e la cucina, passando per la musica i libri e la curiosità… Nel tempo libero si occupa di trascrivere il suo mondo sul blog Variabilicontaminazioni.blog

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