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A spasso tra erbe e profumi. Cosa raccogliere nel campo

A spasso tra erbe e profumi. Cosa raccogliere nel campo

Piante spontanee in cucina

Nella cucina italiana, le erbe selvatiche giocano un ruolo fondamentale nella preparazione dei piatti. Sono ingredienti che conferiscono ai cibi un gusto unico e caratteristico, arricchendoli di profumi e sapori autentici. Le erbe selvatiche vengono utilizzate tradizionalmente da generazioni e rappresentano una vera e propria risorsa naturale da valorizzare.

Le principali piante spontanee che si utilizzano nella cucina italiana sono molte e variegate. Tra le più comuni troviamo l’aglio orsino, il ciclamino, il finocchio selvatico, la menta, la maggiorana, il prezzemolo, la menta selvatica, la rucola selvatica e il timo. Ogni erba ha le sue caratteristiche distintive e si presta ad arricchire diversi tipi di piatti, dal sapore deciso delle carni alla freschezza delle insalate.

Prestate sempre attenzione quando decidete di raccogliere erbe selvatiche, specialmente se non siete esperti, per non correre rischi inutili

Vi consiglio di fare un elenco delle erbe raccolte, anche fotografico, così potrete riconoscerle meglio in seguito e confrontarle nel caso di dubbi.

Ma ricordatevi che è sempre utile chiedere consiglio a chi conosce meglio le erbe selvatiche per evitare errori.

Cosa raccogliere nel campo…

Nella mia cucina, le erbe selvatiche sono un elemento imprescindibile. Pur utilizzandone molte, alla fine sono sempre le stesse, scelte per comodità e territorialità. Sappiamo che non tutte le erbe crescono ovunque, è importante raccogliere ciò che si ha a disposizione, rispettando la biodiversità del territorio.

È interessante notare che le erbe selvatiche possono essere raccolte in diversi periodi dell’anno, a seconda della zona geografica. Alcune le potete raccoglierle tutto l’anno, mentre, altre è possibile raccoglierle da marzo a ottobre. Tuttavia con l’arrivo del freddo, molte piante entrano in riposo e la raccolta si ferma fino alla primavera successiva.

Le erbe selvatiche sono un tesoro della natura che arricchisce la nostra cucina e ci permette di scoprire sapori autentici e genuini. Prendersi cura di queste piante, impararne le caratteristiche e saperle raccogliere nel rispetto dell’ambiente è un gesto di amore verso la tradizione culinaria italiana e la biodiversità del nostro territorio.

A spasso tra erbe e profumi

         NOME COMUNE NOME SCIENTIFICO FAMIGLIA

Millefoglio     Achillea millefoliumAsteraceae
Alliaria         Alliaria petiolata  Brassicaceae
Poraccio        Allium ampeloprasum     Amaryllidaceae   
Erba cipollina      Allium schoenoprasum    Amaryllidaceae  
Aglio selvatico    Allium triquetrum    Amaryllidaceae 
Aglio ursino            Allium ursinum  Amaryllidaceae   
Amaranto comune Amaranthus retroflexus
Aneto Anethum graveolens Apiaceae 
Cerfoglio           Anthriscus cerefolium   Apiaceae
Bardana   Arctium lappa             Asteraceae 
Rafano Armoracia rusticana Brassicaceae
Dragoncello        Artemisia dracunculus   Asteraceae  
Barba di capra     Aruncus dioicus     Rosaceae  
Asparago selvatico        Asparagus tenuifolius      Liliaceae  
Atripice degli orti    Atriplex hortensis    Chenopodiaceae   
Erba San Pietro       Balsamita major     Asteraceae 
Borragine    Borago officinalis    Boraginaceae  
Senape nera       Brassica nigra         Brassicaceae
Nepitella  Calamintha nepeta e subspp.  Lamiaceae 
Raperonzolo    Campanula rapunculus     Campanulaceae   
Borsa del pastore     Capsella bursa pastoris    Brassicaceae
Calendula Calendula officinalis
Carlina     Carlina acaulis         Asteraceae  
Cumino dei prati  Carum carvi   Apiaceae  
Farinello       Chenopodium album         Amaranthaceae
Spinacio buon Enrico     Chenopodium bonus-Henricus    Amaranthaceae   
Cicoria Cichorium intybus    Asteraceae  
Vitalba        Clematis vitalba   Ranunculaceae   
Coriandolo Coriandrum sativumApiaceae
Biancospino      Crataegus monogyna         Rosaceae  
Radichella    Crepis vesicaria        Asteraceae  
Rucola selvatica
        
Diplotaxis tenuifoliaBrassicaceae
Finocchio selvatico Foeniculum vulgare Apiacee 
Topinambur Helianthus tuberosus             Asteraceae  
Elicriso Helicrisum
Olivello spinoso    Hippophae rhamnoides     Eleagnaceae
Luppolo Humulus lupulus       Cannabaceae    
Iperico Iperico
Costolina           Hypochoeris radicata e ssp.     Asteraceae  
Issopo Issopo Hyssopus officinalis Lamiaceae  
Ginepro          Juniperus communis       Cupressaceae  
Lavanda Lavanda
Cicerchia   Lathyrus sylvestris   Fabaceae  
Alloro         Laurus nobilis        Lauraceae  
Dente di leone Leontodon hispidus Asteraceae   
Lampascione Leopoldia comosa      Liliaceae  
Levistico        Levisticum officinale        Apiaceae
Malva     Malva sylvestris        Malvaceae  
Camomilla      Matricaria chamomilla      Asteraceae  
Melissa Melissa officinalis     Lamiaceae  
Menta   Mentha spicataLamiaceae  
Mirto Myrtus communis      Mirtaceae   
Crescione d’acqua Nasturtium officinale brassicacee
Maggiorana Origanum majorana Lamiaceae  
Origano Origanum vulgare       Lamiaceae
Papavero   Papaver rhoeas          Papaveraceae  
Parietaria  Parietaria officinalis Urticacee  
Anice Pimpinella anisum    Apiaceae  
Piantagine 
         
Plantago lanceolata
Plantago major   
Plantaginaceae  
Bistorta Polygonum bistorta
Porcellana Portulaca oleracea    Portulacaceae  
Caccialepre Reichardia picroides Asteraceae   
Ruta Ruta

Valerianella             
Valerianella locusta  Valerianaceae 
Ortica         Urtica dioica Urticacee  
Boccione maggiore    Urospermum dalechampii  Asteraceae  
Barba di becco         Tragopogon porrifolius  
 Tragopogon pratensis  
Asteraceae  
Timo   Thymus vulgaris e subspp.    Lamiaceae  
Timo serpillo             Thymus serpyllum e subspp. Lamiaceae
Tarassaco    Taraxacum officinale Asteraceae 
Centocchio            Stellaria media  Caryophyllaceae   
Crespigno       Sonchus arvensis 
Sonchus oleraceus  
Asteraceae   
Senape       Sinapis arvensis   Brassicaceae
Stridoli       Silene vulgaris        Caryophyllaceae 
Santoreggia   Satureja hortensis     Lamiaceae  
Pimpinella  Sanguisorba minor      Rosaceae   
Salvia          Salvia pratensis  Lamiaceae
Sambuco      Sambucus nigra     Caprifoliacee
Pungitopo       Ruscus aculeatus  Liliaceae   
Acetosa            Rumex species  Polygonaceae  
Rovo (gruppo)     Rubus fruticosusRosaceae  
Rosmarino     Rosmarinus officinalis       Lamiaceae 
Rosa canina Rosa canina   Rosaceae   

A spasso tra erbe e profumi.

Cosa e come raccogliere nel campo

E importante raccogliere le erbe in luoghi lontani da fonti di inquinamento, perché è fondamentale assicurarsi che i campi circostanti non siano stati trattati con diserbanti o prodotti chimici che potrebbero contaminare le piante che intendete raccogliere.

Purtroppo, è frequente che orti, frutteti e vigneti vengano trattati con diserbanti per semplificare il lavoro estivo, e personalmente sono contraria a questa pratica.

Preferisco coltivare le mie erbe direttamente nell’orto o raccoglierle in zone selvagge, lontane da qualsiasi tipo di coltivazione.

Attenzione a cosa si raccoglie nel campo…Una buona consuetudine

Ma sappiate che non tutti gli agricoltori dichiarano l’utilizzo di erbicidi, è utile quindi fare attenzione. In alcuni casi, potreste notare che le piante presentano segni di ingiallimento o appassimento, segnali che potrebbero indicare la presenza di diserbanti nell’ambiente.

E sempre più persone iniziano ad apprezzare e valorizzare le erbe spontanee.

Esistono molte specie di piante che crescono anche in zone coltivate, ma è necessario essere consapevoli della presenza di diserbanti nell’ambiente circostante.

E quindi, se volete raccogliere erbe selvatiche per uso alimentare o medicinale, ma assicuratevi di farlo in modo responsabile.

Scegliete luoghi incontaminati, lontani da coltivazioni intensive, e cercate di informarvi sulla presenza di eventuali trattamenti chimici nella zona. E solo così potrete godere appieno dei benefici delle erbe spontanee in modo sicuro e salutare.

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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza, una donna amante della vita all’aria aperta e della natura, da cui trova ispirazione per i suoi hobby. Sebbene abbia smesso di cucinare per lavoro da qualche anno, è ancora immersa nel mondo del cibo. È specializzata nella cucina tipica piemontese, rustica e tradizionale. Ha collaborato come coach organizzando corsi di cucina per turisti e condivide la sua passione per le erbe spontanee edibili che utilizza e valorizza nelle sue preparazioni. La passione e la ricerca del buon cibo sono le basi del suo stile di vita, Enza coltiva il proprio orto con particolare attenzione alle erbe aromatiche e alleva galline le sue “polle” per avere sempre uova fresche e genuine. Insieme al marito hanno trasmesso questa stessa passione ai figli e quali conducono le proprie aziende agricole dedicate alla allevamento di capre e pecore e alla produzione di formaggi e carni Enza si è riscoperta come autrice durante i periodi di clausura dovuti a vari fattori. Scrive con passione e descrive mediante poesie i suoi stati d’animo e le sensazione che prova; non sempre centrata su se stessa ma riflettendo la società nel suo complesso. Le sue poesie giocano con le parole diventando talvolta ripetitive poiché innamorata delle parole stesse; riporta ciò che la circonda nella sua quotidianità, che sia immersa nella folla o solitaria nella natura. Estroversa e poliedrica nei suoi interessi, che mette in risalto attraverso momenti alterni, tutti legati da un filo conduttore: il legame con la terra e le emozioni che la plasmano. La sua passione per le erbe, la cucina, le parole, le trascrive sul suo blog Variabilicontaminazioni.blog , in cui condivide le sue esperienze e le sue creazioni Cerca di creare un connubio tra la sua passione per la natura l'amore per il cibo e la creatività artistica aiutandosi con forme naturali che rappresentano l’armonia tra l’uomo e la natura In conclusione Enza è una donna aperta curiosa e appassionata che trova ispirazione nella natura e nel cibo la sua sensibilità si riversa nella cucina nelle poesie nell’arte e in tutte le sue passioni il suo blog è un riflesso di questo suo mondo variegato e contaminato da sapori sensazioni emozioni che animano la vita.

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