Menù di Sardegna contest #lartigianatoèintavola

Mi piace ricevere gli ospiti, soprattutto quando siamo al “podere mamma Isa”, la nostra casa in campagna. il mio “buon retiro”, come lo chiamo affettuosamente, ben si presta ad accogliere tanti amici. cene organizzate, a tema o spuntini informali decisi all’ultimo minuto per il piacere di stare insieme e condividere il cibo.

Come ormai sapete confartigianato Sardegna per il contest #lartigianatoèintavola #lebloggerraccontano mi ha inviato una box ricchissima di prodotti di alta qualità, creati con passione nel rispetto della tradizione e del territorio per promuovere e diffondere le eccellenze agro alimentari e i manufatti artigianali. Con questi prodotti ricevuti ho deciso di stilare un menù semplice, estivo, adatto a una serata in terrazza tra amici, alla portata di tutti e molto gustoso!

Ecco il mio menù di Sardegna:

Aperitivo:

cocktail al mirto bianco con panda alla carne su piatto di Mema ceramiche.

Piatto unico: La focaccia 

  • 700g di semola rimacinata del molino Galleu
  • 400g di acqua
  • 2 cucchiai d’olio evo
  • 1 bustina di lievito di birra
  • 1 cucchianino di sale
  • 1 cucchianino di zucchero

 

 

 

 

 

 

 

Ho impastato e lasciato lievitare il tutto per un paio d’ore.

Dopo la lievitazione ho condito poi il tutto con un’emulsione di olio evo, acqua e il sale marino integrale di Giuseppe Macciocu aromatizzaro alle erbe e al mirto.

Cottura: 200 gradi per 15 minuti in forno statico.

A cottura ultimata ho guarnito la focaccia con il lardo del salumificio pilu, il lardo del salumificio sandalia e i formaggi di cabigliera&zidda (santu juanneddu) e del caseificio piras (greviera).

Naturalmente non poteva mancare una bella birra ghiacciata del birrificio Dolmen (blanche-non filtrata) che accompagnasse questa focaccia in una fresca e piacevole cena tra amici.

 

 

Dolce: gallette alle mele cotogne aromatizzata al mirto 

 

preparazione della pasta brisèe:

 

  • 70g di burro
  • 200g di semola rimacinata del molino Galleu
  • 70g di mirto bianco del “nettare di Sardegna”
  • 40g di zucchero

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho impastato tutti gli ingredienti, ho steso la sfoglia e l’ho lasciata riposare in frigo per 30 minuti, successivamente ho farcito la pasta con la confettura extra di melecotogne sarde dell’azienda agricola pintadu.

Cottura: 180 gradi per 30 minuti.

Il dolce è stato accompagmato da un bicchiere di mirto bianco fresco che richiamava l’ingrediente presente nell’impasto.

 

A seguire:

mix di panade dolci e cioccolatini realizzati dalla pasticceria Vanali.

 

Per il servizio ho utilizzato in tavola i tessuti di tessilbono.

La focaccia è stata servita sul piatto di mema ceramicart e la gallette sul piatto di ceramiche varalto.

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