l’artigianato è in tavola: La Sardegna e le sue donne

Tra le varie arti che rendono grande la Sardegna nel mondo sicuramente ci sono il ricamo e la cucina, attività svolte per secoli dalle donne di casa. Possiamo affermare quindi la centralità del ruolo femminile e aggiungere che l’economia familiare ha ruotato e continua a ruotare intorno a questa figura.
Una sorta di matriarcato depositario di antiche regole morali, conoscenze e

Mix di formaggi, lardo, spianata sarda e fichi.

capacità.

Panade

 

 

 

 

 

Dalle loro mani sono nati preziosi ricami e i tessuti    lavorati al telaio.
Gli Ideogrammi sono stati poi impressi sul pane, che impreziosito da smerlature e piccole sculture di pasta si presenta come un vero e proprio pizzo. Nelle loro cucine, centri energetici e rifugi psicologici, avvenivano vere e proprie alchimie: da un pugno di semola impastata con acqua, prendevano forma fregula e gnocchetti per la tavola di tutti i giorni ma anche capolavori culinari come i culurgiones, destinati ai giorni di festa e agli ospiti di riguardo. Sono questi i famosi ravioli sardi dalla forma inconfondibile, sigillati con la classica chiusura a spighetta, simbolo di fertilità e abbondanza.
Insuperabili nel preparare dolci finemente decorati soprattutto in occasione di importanti ricorrenze. È impossibile non rendersi conto di quanto lavoro e quanta maestria ci siano dietro la loro preparazione ma soprattutto quanta passione! Ogni famiglia ha le sue tradizioni che sono indissolubilmente legate al territorio, al periodo dell’anno e alle ricorrenze.
I gesti antichi si imparano fin da piccoli, si osservano, si imprimono nella memoria e si fissano nel DNA per poterli tramandare.

Tutti i prodotti contenuti nella box inviata da Confartigianato Sardegna

 

Gallette con brisèe al mirto bianco su ceramica e tovaglia sarda.    

Il piacere di ricevere, accogliere e nutrire tipico della cultura sarda è ineguagliabile, l’ospite è sacro. La location non è fondamentale, in qualsiasi posto vi troviate: in campagna o in sontuose sale da pranzo, il momento conviviale sarà sempre un trionfo di sapori. Dopo i salumi tipici seguiranno i primi conditi con robusti sughi, la carne fumante deposta su un letto di mirto, i formaggi scaldati vicino alla fiamma, serviti semi fusi e velati di miele su sottili sfoglie di pane. Per finire arriverà la “Corbula” dei dolci accompagnata dai deliziosi vini e liquori che profumano di mirto e di macchia mediterranea, come la terra antica che li produce.

Gnocchetti sardi
Dolci tipici sardi

 

 

 

 

 

 

Nel rispetto della tradizione 24 imprese artigiane sarde continuano la produzione dei loro manufatti. Patrocinate dalla camera di commercio di Sassari hanno offerto i loro prodotti alle foodblogger sarde e nazionali, per sponsorizzarli e farli conoscere a un pubblico più vasto attraverso il contest #lartigianatoèintavola.

Vannisa Biggio

 

 

Sono onorata come sarda, di far parte di questo meraviglioso progetto che mira alla promozione delle eccellenze della mia terra.

Precedente Strudel di pesche Successivo Menù di Sardegna contest #lartigianatoèintavola