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PASTIERA NAPOLETANA

PASTIERA NAPOLETANA ricetta dolce e tradizionale di Pasqua! Anzi la regina dei dolci di Pasqua! I napoletani sanno il fatto loro, hanno una infinità di ricette pasquali una meglio dell’altra, lo so per una romana fare la pastiera è un po come per un napoletano fare la carbonara, ma giurin giurello non ho stravolto nulla mi sono attenuta alla ricetta originale, perché la pastiera proprio come la carbonara non si tocca, sono quei piatti regionali a cui teniamo e che amiamo per quello che sono,il suo meraviglioso color oro quasi caramello direi è unico ed inconfondibile, il profumo, la bontà di questo dolce sono indescrivibili, è un rito la sua preparazione, e va fatta con calma e tranquillità, io mi sono attenuta alla ricetta di Giallo Zafferano, variando le dosi al mio stampo, forse è venuta un po altina vero? Ok ricordate sono una romana che fa la pastiera eh? Dai vediamo la ricetta della PASTIERA NAPOLETANA!

Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 80 minuti
Difficoltà media
Costo medio
Porzioni per uno stampo del diametro di 22 cm

INGREDIENTI PER LA PASTIERA NAPOLETANA

PER LA PASTA FROLLA

300 grammi di farina 00
3 tuorli
150 grammi di strutto
125 grammi di zucchero semolato

PER LA PREPARAZIONE DEL GRANO

300 grammi di grano cotto
200 grammi di latte intero
30 grammi di strutto
scorza di limone o arancia

PER IL RIPIENO DI RICOTTA

500 grammi di ricotta di pecora (va acquistata il giorno prima e messa a sgocciolare deve essere asciutta)
4 tuorli
250 grammi di zucchero
50 grammi di arancia candita
50 grammi di cedro candito
aroma millefiori
Una bacca di vaniglia

PASTIERA NAPOLETANA

PROCEDIMENTO

PASTIERA NAPOLETANA ricetta dolce e tradizionale di Pasqua

PREPARA LA PASTA FROLLA;

In una ciotola versa la farina, lo strutto e lo zucchero, lavora con le mani per avere un composto sabbioso, aggiungi i tuorli e continua ad impastare fino ad ottenere una palla liscia, avvolgere la frolla in un foglio di pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

PREPARA IL GRANO;

In un pentolino versa il latte con il grano, lo strutto e la scorza di limone o arancia.

Cuoci il grano a calore medio per circa 25 minuti e mescola spesso fino ad ottenere una crema.

Quando il grano sarà cremoso, toglilo dal calore e lascialo raffreddare benissimo

PER LA CREMA DI RICOTTA

Setaccia la ricotta, unisci lo zucchero, le uova e mescola benissimo, aggiungi anche il grano, l’arancia ed il cedro canditi tagliati a pezzetti, la vaniglia e l’aroma millefiori.

PREPARA LA PASTIERA NAPOLETANA;

Con lo strutto, ungi uno stampo, infarinalo e tienilo da parte.

Riprendi la pasta frolla dal frigorifero e con l’aiuto di un mattarello stendi un cerchio dello spessore di mezzo cm.

Fodera la tortiera con la base di frolla e alza i bordi.

Versa al suo interno la crema di ricotta, livella per bene e rifinisci la pastiera napoletana con le losanghe.

COTTURA DELLA PASTIERA NAPOLETANA;

Cuoci la pastiera in forno statico, preriscaldato a 170° per circa 80 minuti, per tempi e temperature regolati sempre con i tuoi forni,

Una volta che la tua pastiera avrà un colore ambrato puoi toglierla dal forno, il consiglio delle massaie napoletane è quello di gustarla dopo 3 giorni, infatti loro sono solite prepararla il venerdì Santo, in questo modo tutti i profumi e i sapori si amalgamano al meglio.

Spero di aver eseguito al meglio questa ricetta di Pasqua , se cosi non fosse ricordate sempre che sono una romana che fa la pastiera! Comunque era buonissima! Parola della vostra Vale!

VALE CONSIGLIA; La ricotta deve essere acquistata il giorno prima ed essere messa in un colino per tutta la notte in modo che sia ben asciutta.

CONSERVAZIONE; La pastiera napoletana si conserva per 5/6 giorni, onestamente trovo dei pareri discordanti se dentro o fuori dal frigorifero, io la lascio fuori e non vicino a fonti di calore ovviamente.

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17 Risposte a “PASTIERA NAPOLETANA”

  1. Enrico questa è la mia ricetta quando deciderò di fare la tua te lo farò sapere grazie

  2. Tra le tante in rete, replicherò, o perlomeno ci proverò, la tua! Davvero invitante e sicuramente buonissima…

  3. Ciao!
    La mia pastiera è in forno, sarà dura aspettare 2 giorni 😛
    L’ho fatta per fare una sorpresa a mia madre per domani sera, chissà!
    Grazie

  4. Ovviamente dopo tre ore che era cotta c’era un profumo in casa… Fantastico. Piaciuta? No addirittura rubata!!!! Insomma la sua vita è stata meno di 24 ore!!!
    Non mi è venuta bella perchè io e la pasta frolla ancora non ci capiamo e ho dovuto attaccare pezzo per pezzo e non mi esprimo sulle striscioline stile Frankestein… Ma buonissima sul serio. Poi la tua frolla è troppo buona!!!!!
    Grazieee

  5. Ciao, la sto rifacendo per l’ennesima volta :))))
    alla fine degli ingredienti c’è scritto “vaniglia”… e poi nella procedura non è inserito.
    Forse la mia domanda è banale ma quando va messa e quale va usata?
    Grazie

  6. Chiedo scusa…vorrei fare questa ricetta…adoro la pastiera…ma sorge un dubbio…ho comprato il grano cotto…lo devo bollire nuovamente con il latte intero? Vi prego vorrei una risposta la ricetta è molto chiara ma voglio essere sicura di quello che faccio

    1. Ciao Letizia, si ti consiglio di bollirlo nel latte in questo modo otterrai una cremina da aggiungere alla ricotta

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