PANPEPATO DOLCE DI NATALE

PANPEPATO DOLCE DI NATALE, oggi voglio parlarvi in modo un po particolare di questo dolce di Natale a me tanto caro, il panpepato non è per me solo un dolce, è un istituzione, è una ricetta dei ricordi, è un dolce tipico di Anagni ( Ciociaria) e per chi non lo sapesse Anagni è il mio paese, il posto dove sono nata e cresciuta, ed è il posto dove vado a rifugiarmi quando ho bisogno di pace e tranquillità, i miei genitori vivono ancora li, io mi sono trasferita a Roma, ma devo ammetterlo il mio paese mi manca molto, Anagni è una piccola cittadina medioevale ricca di storia, non per niente è la città che conta più papi, e viene appunto chiamata la città dei papi, e una tradizione di Anagni è appunto il panpepato, un dolce tipico natalizio, a base di frutta secca, cioccolato e miele, le massaie anagnine iniziano a prepararlo almeno un mese prima di Natale, ed ognuna di loro custodisce la propria ricetta personale, ogni anno ad Anagni nel mese di dicembre le signore si sfidano ad una gara di Panpepato Anagnino, e viene eletto il panpepato più buono, la mia mamma inizia a prepararlo già in questo periodo, e tutta fiera mi dice ogni anno la stessa frase ” Vale, quest’anno ho fatto un panpepato che è la fine del mondo, non mi è mai venuto così”! Io sorrido perché me lo dice ogni anno.
La ricetta che invece vi lascio io, non me ne voglia la mamma è della signora Maria, una vecchietta di Anagni, e posso dire che il suo è il panpepato più buono del mondo! Vediamo insieme come fare la ricetta del PANPEPATO DOLCE DI NATALE!

PANPEPATO DOLCE DI NATALE
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    1 giorno
  • Cottura:
    35 minuti
  • Porzioni:
    5 pagnottine di panpepato
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • Nocciole intere (sgusciate) 200 g
  • Mandorle (sgusciate) 200 g
  • Noci (sgusciate) 120 g
  • Pinoli 80 g
  • Miele grezzo (in alternativa il millefiori) 250 g
  • Cioccolato fondente 100 g
  • Uvetta 100 g
  • Arancia candita q.b.
  • Farina q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

  1. PANPEPATO DOLCE DI NATALE

  2. PREMESSA; La dose della farina come dice la signora Maria è a occhio, dovete regolarvi al tatto, il panpepato non è un dolce per chi va di fretta, è un dolce che ha i suoi tempi, ci vuole almeno un giorno di riposo, è comunque molto facile, quando avete impastato tutti gli ingredienti lo lasciate riposare e lo riprendete il giorno dopo per dare la forma e infornare.
    Ad Anagni mettono anche il mosto cotto, sia insieme al miele che per dare lucidità al panpepato dopo cotto, io non sono riuscita a trovarlo, ma se voi lo avete usatelo pure.

  3. Iniziamo la preparazione del panpepato dalla frutta secca, quindi in una terrina grande, mettere la frutta secca, l’uvetta, l’arancia candita, il cioccolato fondente fatto a pezzetti, il cacao e mescolare il tutto.

  4. In un pentolino scaldare il miele, allora anche qui ho una piccola premessa, se trovate il miele grezzo, quello nei barattoli di plastica un po più solido per intenderci, fatelo sciogliere a bagnomaria, mettete una ciotola sopra una pentola di acqua bollente e poggiate sopra il barattolo, non è facilissimo purtroppo oggi trovarlo, con quel tipo di miele il dolce viene meglio, ma se lo trovate usate pure il classico millefiori, il miele deve essere bollente.

  5. Una volta che avrete scaldato il miele versarlo nella ciotola della frutta secca e mescolare benissimo, a questo punto aggiungere la farina, qui la dose non c’è va messa poca per volta e con la pazienza dovete mescolare tutto con le mani come fanno le signore di Anagni.

  6. Coprire l’impasto del panpepato e lasciarlo riposare per 12 ore.

  7. Trascorso il tempo di riposo riprendete l’impasto e con le mani infarinate formate le pagnottine, la grandezza sceglietela voi, mi raccomando il panpepato va lavorato e stretto molto bene in modo che non si rompa in cottura.

  8. Mettere le pagnottine di panpepato su una teglia foderata con della carta forno e farlo cuocere per 30/35 minuti in forno statico a 160°, fate attenzione perché brucia molto rapidamente, quindi controllatelo spesso.

  9. Quando sarà cotto, lasciarlo raffreddare benissimo e poi conservatelo nella pellicola trasparente.

  10. Il PANPEPATO dolce di Natale, sarà buono da gustare dopo un paio di giorni, ovviamente più riposa e più è buono, la mia mamma ne prepara tante pagnottine ed ogni anno le regala a tutti, potete anche fare una confezione regalo da mettere sotto l’albero e sarà molto ma molto gradito! Parola della vostra Vale!

  11. VALE CONSIGLIA; Il panpepato dolce di Natale, non ha variazioni, gli ingredienti sono questi, c’è chi sostituisce il cioccolato fondente con il cioccolato al latte, a me onestamente non piace, ma per chi non ama il cioccolato fondente va benissimo la sostituzione.

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CONSERVAZIONE

Il panpepato dolce di Natale, si conserva coperto da pellicola trasparente in un luogo buio per 2 mesi.

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