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Blog di valentinabiocucina

IL CONSIGLIO DEL VENERDì: MARCO!

Eugenia.caryophyllata!

i consigli del venerdì

No, non è il nome di una signora…ma il nome scientifico del CHIODO DI GAROFANO. Chiamato anche Syzygium aromaticum, i chiodi si ricavano dai boccioli essiccati di questa pianta sempreverde della famiglia delle Myrtaceae, originaria dell’Indonesia. Vengono chiamati così per la loro forma che ricorda appunto un “chiodo” e per la vaga somiglianza con il comune fiore di garofano.

I chiodi di garofano hanno tantissime proprietà, tra cui anestetiche e analgesiche, ed erano diffusi in tutto l’Oriente, soprattutto in Cina, già 2200 anni fa, sia come medicamento che come ingrediente per profumi. Anche gli antichi Romani conoscevano questa pianta per le sue proprietà antisettiche e come rimedio per il mal di denti. Come molte altre spezie in Europa era molto rara: anche Dante la menziona come “lusso” e veniva pagata a peso d’oro. Nel Medioevo veniva usata come cura per tutti quasi tutti i mali e successivamente se ne ricavò anche l’olio essenziale soprattutto ad opera di belgi e olandesi, che ne sfruttarono le proprietà nel campo della cosmesi. Tutt’ora sono utilizzati per il loro profumo intenso e pungente, in Indonesia addirittura vengono usati come aroma per le sigarette elettroniche.

Ha veramente innumerevoli proprietà: contrasta l’invecchiamento cellulare grazie alle sostanze antiossidanti e ha forte potere analgesico grazie al suo principio attivo che è l’eugenolo(presente anche nella cannella), sostanza con proprietà anche disinfettanti e antinfiammatorie. Il suo olio essenziale è ottimo anche contro stanchezza e depressione, soprattutto nei periodi di stress ed è molto consigliato anche come rivitalizzante usato per il bagno o la doccia, inoltre essendo un fantastico antivirale e antibatterico è un efficace rimedio contro coliti, cistiti o tonsilliti. Proprio grazie a queste proprietà potete usarlo in viaggio, magari in mete esotiche, per combattere i caratteristici “disturbi” intestinali tipici dei viaggi in quei luoghi.

Fa bene alla pelle, tant’è che è usato come cura per piaghe, acne, ustioni e tagli ed è un repellente per gli insetti. Facilita la digestione ed ha un effetto carminativo, riduce cioè i gas intestinali. Alcuni studi hanno dimostrato inoltre che i chiodi di garofano contrastano la glicemia alta e ripristinano i livelli normali di zuccheri nell’organismo perchè contengono una sostanza simile all’insulina e sono in grado di aiutare anche chi soffre di colesterolo alto. E già nel XVI secolo i medici prescrivevano di berne gli infusi come rimedio per l’eiaculazione precoce, pare inoltre che siano anche afrodisiaci.

Grazie all’intenso aroma che hanno, se mettiamo dei chiodi in un sacchetto negli armadi, non solo funzioneranno come profumatori ma terranno anche lontane le tarme, allo stesso modo se li mettiamo in una ciotola nella dispensa eviteranno le farfalline nei cibi, soprattutto d’estate.

E infatti questa settimana vi riportiamo il suggerimento di MARCO che ci dice: ” Conosco un buon metodo per difendere le nostre pietanze quando si pranza in giardino: tagliate in 2 un limone e conficcateci alcuni chiodi di garofano. Ragazzi..funziona!”

Grazie MARCO!

In cucina viene utilizzato per aromatizzare tantissime pietanze: dalle zuppe, al pesce, senza contare che rappresenta l’ingrediente principale del vin brulè ed è usato per preparare il panpepato. Andate subito a fare scorta di questo piccolo tesoro! Vi lascio con un ultimo consiglio: anche in caso di dolori mestruali potete aggiungere in una bacinella di acqua calda della cannella, dello zenzero e una manciata di chiodi di garofano e farvi dei pediluvi…servirà ad allieviare i dolori! BUON WEEK-END!

vedi anche: il consiglio del venerdì: Barbara

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