Per la 9° tappa del Giro d’Italia di focacce, approdiamo al Sud ad assaggiare le Friselle con licoli! Sono tipiche della Puglia ma sono diffuse anche in Campania, Basilicata e Calabria! Scegliete voi dove fermarvi ad assaggiarle, l’importante è mangiarle perché sono BUONISSIME!
Sono simili a dei taralli di grano duro in versione “big” che vengono tagliati e tostati. Poi vengono servite con pomodorini e basilico, pesto o altri abbinamenti a piacimento.
Insomma un piatto perfetto per una cena estiva..
E si conservano per giorni e giorni perché basta ammorbidirle in acqua, condirle e tornano ottime.

**Se non avete il licoli potete usare il lievito di birra, nella ricetta vi spiego come.

Ecco come farle,
buona cucina!

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  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo10 Ore
  • Tempo di cottura2 Giorni 2 Ore
  • Porzioni16 friselle medio-piccole
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gfarina 0
  • 100 gsemola
  • 100 glievito madre liquido (oppure 3 gr di lievito di birra fresco)
  • 260 gacqua
  • 12 gsale

Per condire

  • q.b.acqua
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • pomodorini
  • pesto

Preparazione

Come ogni lievitato con il lievito madre (sia solido che liquido), dovrete rinfrescarlo qualche ora prima e usarlo solo quando ha raddoppiato il suo volume. Se vedete che il vostro lievito non è in forma vi consiglio di fare un paio di rinfreschi il giorno prima!

**Come sostituire il licoli con il lievito di birra fresco:
sciogliete 3 gr circa di lievito di birra in mezzo bicchiere d’acqua e aggiungetelo al posto del licoli
  1. Per preparare le Friselle con licoli, cominciate a mescolare nella planetaria le farine, il licoli attivo e l’acqua.

    Per il lievito di birra: sciogliete 3 gr circa di lievito di birra in mezzo bicchiere d’acqua e aggiungetelo al posto del licoli

  2. Impastate per qualche minuto poi aggiungete il sale.

    Le friselle possono essere impastate anche a mano!

  3. Impastate finché non ottenete un impasto elastico e compatto (non deve essere troppo morbido e molle!).

    Con la planetaria io ho impiegato una decina di minuti.

  4. Poi spostate l’impasto su un ripiano e lasciatelo riposare coperto a campana per 15 minuti.

  5. Fate una piega a libro:
    stendete leggermente il panetto a forma di rettangolo, portate il lembo in alto verso il centro e poi sovrapponetelo con il lato inferiore.

  6. Quindi piegate il lato destro verso il centro e sovrapponetelo con il lato sinistro. Ora “pirlate” con le mani l’impasto fino a ottenere un panetto liscio.

  7. Questa piega serve per dare un po’ di forza al nostro impasto.

    Ora mettetelo in una terrina ben chiusa e lasciate riposare un’oretta a temperatura ambiente e poi in frigo per 8-15 ore a maturare.

  8. Passato il tempo, prendete fuori dal frigo l’impasto e lasciatelo lievitare fino a raddoppio.
    A seconda della temperatura in casa e dal lievito può impiegare da 3 ore a 6 ore!

  9. Quando è ben lievitato trasferite l’impasto su un ripiano, sgonfiatelo delicatamente e dividetelo in piccole palline da 90-100 gr l’una.

  10. Allungate ogni pallina a modi filoncino e poi chiudetelo su se stesso come un tarallo.

  11. Fate così con tutte le palline e poi disponete le friselle su una teglia foderata con carta da forno.

    Mettete a lievitare nel forno spento finché non crescono di volume (impiegheranno 1 ora o 2).

  12. Quando sono ben lievitate accendete il forno a 250° in modalità statica.

  13. Quando il forno è ben caldo infornate e cuocete a 250° per 10 minuti, poi abbassate a 220° per altri 10-15 minuti massimo, finché non sono dorate.

  14. Ora tagliatele in 2 (attenzione perché sono bollenti, aiutatevi con uno strofinaccio!) e disponetele nuovamente sulla leccarda.

    Questa volta abbassate il forno a 180° in modalità ventilata e infornate per 20-30 minuti finché non sono “biscottate”.

  15. Quando sono belle dorate, sfornatele.

    Ecco qui le Friselle con licoli pronte per essere condite!

  16. Per condirle dovrete bagnare con 1 o 2 cucchiai di acqua la superficie per ammorbidire le friselle.
    A parte tagliate dei pomodorini, salateli, aggiungete un po’ d’olio, basilico e origano e poi disponeteli sulle friselle.

  17. Oppure conditeli con il pesto che preferite; io ho usato quello di peperoni!

  18. L’importante è condire le friselle almeno mezz’ora prima di servirle in modo che si ammorbidiscano!

    Buon appetito!

Consiglio

Le Friselle con licoli, si conservano anche per una decina di giorni in un sacchetto di carta, l’importante è ammorbidirle con l’acqua e condirle una mezz’ora prima di servirle.
Se non avete tempo, potete anche immergerle in una ciotola piena di acqua e lasciarle in ammollo per una decina di secondi (il tempo varia a seconda se le preferite più o meno dure). Quando si sono ammorbidite potrete condirle e servirle subito!

Le friselle sono ottime anche con altri abbinamenti come: pesto di basilico, pesto di zucchine, hummus, pomodorini confit, acciughe ecc.. Scegliete il vostro condimento preferito!

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