Croissant vegani con licoli

Per chi ama fare colazione al bar, i croissant, quelli fatti bene, sono una vera gioia per iniziare la giornata.
Ma per chi ama fare colazione a casa, svegliarsi con il loro profumo e sedersi al proprio tavolo con i croissant, è ancora più bello.
E quindi ecco che ho preparato i miei CROISSANT VEGANI CON LICOLI: senza uova, latte e burro!

Ho preparato di recente quelli classici sfogliati seguendo la ricetta di Giacomo Spreti (vi lascio il link qui) che ho trovato perfetta e spiegata benissimo.

Poi ho sperimentato quelli vegani, traendo ispirazione dalla sua ricetta: il primo tentativo è stato un fallimento, ma il secondo sono venuti proprio bene.

Prepararli non è difficile se sapete maneggiare i lievitati; bisogna però prestarci attenzione, cura e aspettare i tempi di riposo in frigo che permetteranno poi la sfogliatura del croissant.

Se non avete il licoli, potete usare tranquillamente il lievito di birra fresco come vi spiego nella ricetta.

Quindi ecco qui la mia ricetta per prepararli,
Buona cucina!

ps. se volete provare qualcosa di più semplice, qui trovate la ricette delle brioches sfogliate veloci.

Qui invece trovate le treccine dolci allo yogurt.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni10 croissant
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaFrancese

Ingredienti

Per l’impasto

150 g farina Manitoba
100 g farina 0
100 ml acqua
50 g lievito madre liquido (oppure 3 g di lievito di birra)
30 g zucchero
15 g burro vegano
1 pizzico sale

Per la sfogliatura

125 g burro vegano

Strumenti

Passaggi

Per preparare i Croissant vegani con licoli, iniziate dall’impasto: mettete nella planetaria o in ciotola le farine, versate il *licoli, l’acqua e iniziate a impastare.

*se non lo avete, potete sostituirlo con il lievito di birra fresco. Se necessario, aggiungete un goccio d’acqua in più.

Impastate per 5 minuti finché non inizia a incordarsi, poi unite poco per volta lo zucchero.
Se impastate a mano prolungate di qualche minuto.

Se l’impasto dovesse risultare troppo secco, aggiungete un goccio d’acqua alla volta.

Dopo una decina di minuti, l’impasto avrà assorbito tutto lo zucchero, quindi aggiungete il burro vegetale a pomata*, poco per volta.

*il burro a pomata è molto morbido, ma non liquefatto! Basterà lasciarlo a temperatura ambiente per una mezz’ora/ora.

Dopo che anche il burro è stato assorbito, ultimate l’impasto aggiungendo il sale.

Finite di impastare gli ultimi 3 minuti e poi spostate l’impasto su un ripiano liscio.

Pirlate l’impasto su se stesso fino ad ottenere un panetto liscio e compatto.

Mettete ora l’impasto a lievitare in un contenitore. Potete lasciar lievitare a temperatura ambiente fino a raddoppio, oppure lasciare solo una mezz’ora a temperatura ambiente e poi spostare in frigo per la notte.

Dopodiché preparate la “mattonella” di burro che servirà per la sfogliatura.

Preparate un foglio di carta da forno, piegatelo a metà (come per ottenere una busta) e piegate i bordi (sopra, destra e sinistra) in modo da ottenere un rettangolo di 20×15 cm circa.

Aprite poi la busta, adagiate il burro vegetale ammorbidito, chiudete e con l’aiuto del mattarello stendete il burro.

Ora mettete a riposare la mattonella in frigo per qualche ora.

Il giorno dopo prendete fuori l’impasto a temperatura ambiente e fate lievitare fino a raddoppio.

Quindi stendete l’impasto fino ad ottenere un rettangolo grande quanto basta per contenere la mattonella di burro che adagerete al centro.

Chiudete quindi i lati dell’impasto sul burro e chiudete bene anche in alto e in basso in modo da chiudere perfettamente il burro.

Stendete l’impasto delicatamente con il mattarello: dovrete ottenere un rettangolo lungo

Quindi fate una piega portando il lembo sotto verso il centro

e poi sovrapponete il lembo superiore.

Dovrete ottenere il panetto piegato in questo modo.

Appiattite leggermente il panetto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare in frigo per 45 minuti oppure in freezer per 20 minuti.

Passato il tempo di riposo in frigo che serve a raffreddare il burro, ripetete la stessa operazione:

stendete l’impasto a rettangolo, piegate i lembi verso il centro.

Appiattite il panetto e mettete a riposare di nuovo in frigo o freezer per lo stesso tempo di prima.

Passato il tempo di riposo, ripetete l’operazione per la terza ed ultima volta.

Mettete in frigo o freezer per l’ultimo riposo.

Prendete fuori il panetto e ora procediamo con la formatura dei croissant:

Stendete l’impasto in un rettangolo spesso 5 mm.

Fate un segno con un taglietto a 10 cm che sarà la base del triangolo, e poi tagliate con un coltello.

Fate un piccolo taglio al centro della base del triangolo per aiutarvi ad arrotolarlo su se stesso: partite dalla base tenendo l’impasto teso e arrivate fino alla punta.

Formate i croissant finendo con la punta sotto.

Una volta formati, disponeteli sulla leccarda ben distanziati e metteteli a lievitare in forno finché non raddoppiano il volume.

I miei hanno impiegato 4-5 ore a lievitare.

Una volta pronti infornateli nel forno preriscaldato a 170-180° per mezz’ora.

Il tempo di cottura dipende dalla dimensione dei croissant: quindi controllate perché potrebbero essere pronti anche dopo 25 minuti.

Una volta pronti potete conservarli in un sacchetto fino al mattino dopo; scaldateli prima di servire.

Ecco qui i Croissant vegani con licoli pronti per essere mangiati.

Buona colazione!

Consigli

Se volete congelare i croissant potete farlo sia da cotti che da crudi. Se li congelate da crudi, potete farlo subito dopo averli formati (prima di metterli in forno a lievitare). Disponeteli su un vassoio distanziato e congelateli per 12-24 ore. Dopodiché trasferiteli in un sacchetto ben chiuso e conservateli per 2-3 settimane in freezer. Quando li volete mangiare, prendeteli fuori dal freezer, disponeteli sulla leccarda foderata e fateli acclimatare e lievitare fino a raddoppio (i miei, in pieno inverno, hanno impiegato 15 ore). Poi cuoceteli normalmente come da ricetta.

Potete anche congelarli da cotti; fateli acclimatare a temperatura ambiente per una notte e, al mattino, scaldateli prima di servirli.

Potete anche farcirli con una crema al cioccolato, pistacchio o marmellata.

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