Cantucci con cioccolato e arancia

I cantucci con cioccolato e arancia sono una mia personale variante alla ricetta dei biscotti di Prato, conosciuti anche come cantucci con le mandorle.

L’ impasto di base viene preparato con uova, zucchero, farina e lievito ai quali viene aggiunto un po’ di burro e naturalmente gli aromi. Una volta pronto possiamo personalizzarlo aggiungendo mandorle, pinoli, cioccolato, frutta secca o canditi.

La ricetta originale dei biscotti prodotti dal biscottificio Mattei non prevede l’utilizzo del burro e del lievito; io li aggiungo per dare un po’ di morbidezza al biscotto affinché possa essere consumato non solo inzuppato nel vinsanto ma anche come una genuina merenda.

Un’altra variante dei cantucci con cioccolato e arancia è quella con i frutti rossi; sono ottimi da soli oppure come base per preparare i Bicchieri alla pratese ai frutti rossi. Se invece siete amanti del cioccolato provate anche questi: Cantucci al cacao con cioccolato e pistacchi.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni60 biscotti circa
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

450 g farina 0
320 g zucchero semolato (+ una puntina per la spennellatura finale)
50 g burro
2 uova
4 tuorli (3 per l’impasto 1 per la spennellatura finale)
2 cucchiaini lievito in polvere per dolci
1 pizzico sale
1 cucchiaio miele di acacia
30 ml vin santo
1 arancia (solo la scorza)
200 g cioccolato fondente al 55%
200 g arancia candita
1 cucchiaio latte

Strumenti

Per cuocere i biscotti solitamente utilizzo una teglia microforata; è perfetta perché permette di ottenere biscotti perfettamente cotti da ogni lato. Teglia microforata De Buyer

1 Robot da cucina
oppure1 Planetaria
1 Casseruola
1 Teglia in alluminio
1 Carta forno
1 Pennello
1 Coltello

Passaggi

Accendere il forno a 175° modalità statico.

Fondere il burro a bagnomaria e tenerlo da parte a raffreddare.

Inserire nel boccale del robot da cucina, o nella planetaria, lo zucchero, la farina miscelata con il lievito, il sale e la scorza di arancia grattugiata; mescolare alla velocità minima (con la planetaria utilizzare il gancio a foglia) e aggiungere le uova, il miele e il vinsanto. Alla fine, sempre mescolando, aggiungere il burro fuso ormai freddo.

Tritare il cioccolato in maniera molto grossolana e tagliare l’arancia candita a cubetti non troppo piccoli.

Trasferire l’impasto sul piano da lavoro leggermente infarinato e dividerlo in due parti uguali. Aggiungere in metà il cioccolato tritato e nell’altra metà i cubetti di arancia candita. Amalgamare il tutto e formare due panetti.

Dividere ogni panetto in due filoncini lunghi quanto la teglia del forno e larghi due dita.

Disporre i filoncini ottenuti sulla teglia; lasciare un po’ di distanza tra di loro perché in cottura tenderanno ad allargarsi un po’.

Spennellare ogni filoncino con una miscela di tuorlo d’uovo, un cucchiaio di latte e una puntina di zucchero; lo zucchero serve per dare ancora più colore ai biscotti.

Cuocere in forno preriscaldato per circa 25 minuti o comunque fino a quando non avranno preso un bel colore dorato; a questo punto toglierli dal forno e lasciarli raffreddare per qualche minuto.

Utilizzando preferibilmente un coltello a lama seghettata (quello utilizzato per il pane) tagliare i filoncini in linea obliqua per formare dei biscotti spessi un dito; rimetterli nella teglia.

Infornarli per altri 5 minuti a temperatura 160° per farli seccare un po’; trascorso questo tempo saranno ancora morbidi ma induriranno una volta freddi.

I cantucci con cioccolato e arancia sono pronti; conservarli in una scatola di latta ben chiusa. Si manterranno freschi per diversi giorni.

Biscotti o cantucci?

Pur essendo molto simili tra di loro tra i due ci sono delle differenze: Francesco Pandolfini, uno dei titolari dello storico biscottificio Mattei, lo spiega in un articolo de La Cucina Italiana:

Sia i cantucci che i biscotti di Prato sono dolci secchi prodotti con un impasto a base di uova, zucchero e mandorle intere né tostate né spellate e sono ottenuti tagliando a fette un filoncino di impasto ancora caldo dopo la cottura. La differenza sta nel taglio, che è storto in diagonale nei biscotti di Prato, e negli ingredienti. “Il Biscotto di Prato, quello che confezioniamo nel nostro celebre sacchetto blu – spiega Francesco Pandolfini del Biscottificio Mattei – segue una ricetta leggermente diversa da quella del cantuccio: è in qualche modo un prodotto più semplice senza l’aggiunta di lieviti, grassi o aromi, che eredita la tradizione dei panificatori pratesi”. 

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